Parata finale
Data e ora: 12 ottobre, ritrovo alle 14.30.
Luogo di partenza: Piazza della Repubblica.
Percorso: Dal Quartiere Cogne a Piazza Chanoux
Dal 24 settembre al 12 ottobre 2024, Aosta si prepara a diventare un vivace centro di cultura queer con una serie di eventi che culmineranno sabato 12 nella grande parata dell’Aosta Pride. Quest’anno, il tema centrale è il corpo, visto come strumento di lotta e autodeterminazione, simbolo di unicità e rivendicazione. L’artista Mattia Surroz ha rappresentato il tema con un’illustrazione che mostra un abbraccio collettivo, intergenerazionale e meticcio. Una comunità vicina nelle supposte “differenze”, sotto lo slogan “abbracciamo l’unicità“.
Giulio Gasperini, presidente di Arcigay Vda e portavoce del Comitato Pride, sottolinea l’importanza di questa manifestazione: “Come abbiamo scritto nel manifesto dell’Aosta Pride, i corpi sono i luoghi che, prima di tutti gli altri, abitiamo. Sono gli atti politici per eccellenza con i quali ciascuna persona attraversa gli spazi, li occupa, li popola, con i quali si relaziona con l’alterità. Abitare il proprio corpo, mostrarlo, significa ribadire la propria unicità, soprattutto nel momento in cui l’affermazione di un corpo non implica e non comporta l’infrangersi di un diritto altrui. Quest’anno, l’Aosta Pride vuole ribadire questo: il piacere di possedere il corpo che più rappresenta la propria essenza, la propria unicità, e il bisogno del diritto di autodeterminarsi rispetto al proprio corpo. Questa è una questione di dignità e di libertà, perché nessun corpo è più unico di un altro, nessun corpo è più prioritario nella concessione del diritto di un altro.»
Il programma
Dal 24 settembre al 12 ottobre 2024 questi di seguito saranno gli eventi organizzati da Aosta Pride (tutti gli eventi culturali sono ad ingresso gratuito. Alcuni richiedono la prenotazione):
- 24 settembre: Apertura con il vernissage della mostra fotografica “Golden rainbow” di Salvatore Giò Gagliano, alla saletta d’arte comunale di via Xavier de Maistre, dalle 18:00.
- 25 settembre: Staffetta di lettura “Basterà il mio nome”, ricordando le vittime delle frontiere europee, sempre alla saletta d’arte comunale di via Xavier de Maistre, dalle 10:00 alle 20:00.
- 27 settembre: “Fiesta”, una commedia di Fabio Canino dedicata a Raffaella Carrà, Teatro Giacosa, ore 21:00 (leggi la nostra intervista a Fabio Canino a riguardo dello spettacolo)
- 30 settembre: Luca Trapanese presenta “Non chiedermi chi sono”, Teatro dello Spazio Plus, ore 21:00.
- 2 ottobre: Incontro “Diritti al lavoro” per i diritti delle persone queer nel mondo del lavoro, salone della CGIL, ore 18:00.
- 4 ottobre: Presentazione del libro “Il bello che piace” di Cristina Cassese, Bocciofila del Quartiere Cogne, ore 18:30.
- 5 ottobre: Laboratori ludico-espressivi “Che genere di fiabe?” per bambini e “ReGenerators” per adolescenti.
- 6 ottobre: Laboratorio “I corpi che abitiamo” su grassofobia e queerness, nuova sede del CSV.
- 7 ottobre: Conferenza “Le ideologie gender nella storia”, aula magna dell’UniVda, ore 18:30.
- 9 ottobre: Laboratorio di attivismo “Pimp my Pride”, Biblioteca Ida Desandré.
- 10 0ttobre: Proiezione di “Orlando, ma biographie politique”, Biblioteca Ida Desandré, ore 21:00.
- 11 ottobre: Performance di Immanuel Casto con il meta-monologo comico “Non erano battute”. Apertura del tour autunnale.
- 12 ottobre: Parata finale. Ritrovo alle 14:30 con partenza da Piazza della Repubblica. Dal Quartiere Cogne fino a Piazza Chanoux, dove si terranno i discorsi conclusivi. Sul carro e ad animare la parata saranno presenti drag queen e performer di Latte Fresco, uno dei locali di punta delle serate romane, capitanatə dalla drag Cristina Prenestina.
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