Se Shakira aprirà il WorldPride 2025 di Washington il 31 maggio prossimo con un concerto ad hoc, nella serata di ieri sono stati annunciati gli artisti che prenderanno parte al Festival ufficiale dell’atteso evento che si terrà il 6 e 7 giugno a Washington, a pochi km dalla Casa Bianca e dal transfobico presidente Trump.
World Pride Music Festival 2025, il cast

Jennifer Lopez e Troye Sivan saranno le star principali dell’evento insieme a RuPaul, l’icona trans Kim Petras, Tinashe, Zedd e a tantissimi altri artisti.
“Il WorldPride Music Festival è un momento che il mondo ricorderà“, ha dichiarato Jake Resnicow, produttore esecutivo del concertone. “Con artisti leggendari e la nostra comunità globale che si uniranno, stiamo creando un’elettrizzante celebrazione che unisce, elevi e amplifichi le voci LGBTQ+ come mai prima d’ora. Ospitare questo festival nella capitale della nostra nazione lo rende ancora più potente: non è solo una festa, è un movimento globale“.
“Non vedo l’ora di esibirmi al WorldPride di Washington!”, ha confessato Sivan ad Out Magazine. “In un momento in cui la comunità è più importante che mai, celebrare l’amore e l’orgoglio sembra una necessità. L’orgoglio è tutto gioia, resilienza e creazione di ricordi indimenticabili, e sono entusiasta di far parte delle celebrazioni di quest’anno!”.
Sul palco saliranno anche Sasha Colby, reduce dalla vittoria al RuPaul’s Drag Race, Grimes, Rita Ora, Betty Who, Coco & Breezy, Slayyyter, Sofi Tukker, Anne Louise, Kaleena Zanders, Ty Sunderland, Spencer Brown, Sagi Kariv e Paris Hilton in qualità di DJ: “Sono felicissima di esibirmi al WorldPride di Washington, D.C. questo giugno“, ha sottolineato Hilton a Out. “Il Pride riguarda l’unità, la libertà e l’essere se stessi senza scuse. Sarà un weekend indimenticabile di musica, amore e feste con la nostra incredibile comunità LGBTQ+ e gli alleati da tutto il mondo.”
WorldPride 2025 a Washington nella 2a era di Donald Trump
Il WorldPride 2025 andrà in scena dal 23 maggio all’8 giugno 2025, con milioni di visitatori attesi da tutto il mondo. Per 16 giorni la città ospiterà una serie di eventi. Il primo sarà il concertone di Shakira, l’ultimo proprio il mega concertone ieri svelato in scena al RFK Festival Grounds di Washington D.C. Tutto questo nella capitale d’America che da un mese vede Donald Trump di nuovo presidente e a 50 anni esatti dal primo storico Pride di Washington. Il ricavato del concertone, che non sarà gratuito ma a pagamento, andrà a beneficio dell’organizzazione no-profit Capital Pride Alliance e di altre organizzazioni della comunità LGBTQ+ locale, in modo tale che l’impatto del festival possa estendersi ben oltre i suoi due giorni di programmazione.
L’ultimo World Pride si è tenuto a Sydney, nel 2023, mentre dopo Washington si volerà in Olanda, Amsterdam, nel 2026. L’anno dopo, nel 2027, sarà Torino ad ospitare l’EuroPride.
L’unico World Pride italiano di sempre, nonché il primo in assoluto, si tenne a Roma, nel lontano 2000.

