Puglia, torna Sherocco Festival dal 26 al 29 giugno a Ostuni: intervista su rivoluzione transfemminista, linguaggi pop e svolta meridionale

Sherocco Festival 2025 torna a Ostuni dal 26 al 29 giugno con talk, spettacoli, concerti e ospiti internazionali. Il collettivo racconta a Gay.it tutte le novità della quarta edizione queer, transfemminista e pop.

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Sherocco 2025 - Quest'anno al Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano
Sherocco 2025 - Quest'anno al Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano
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Torna Sherocco Festival 2025, uno degli eventi LGBTQIA+ più attesi dell’estate italiana. Dal cuore della Valle d’Itria, a Ostuni, dal 26 al 29 giugno andrà in scena un festival che unisce attivismo, arte e spettacolo in un contesto rurale, di bucolica accoglienza. La programmazione 2025 è ricchissima: talk, spettacoli, laboratori, concerti e mostre costruiscono un percorso multidisciplinare che mette al centro le identità LGBTQIA+ e le loro espressioni artistiche. Molte le novità di questa quarta attesa edizione, che accoglie ospiti nazionali e internazionali di altissimo livello, per una quattro giorni ricca di appuntamenti. Un luogo dove i diritti prendono forma attraverso la cultura, in una Puglia che guarda al futuro con orgoglio e inclusività.

Sherocco Festival
Sherocco Festival

Cos’è Sherocco Festival

Nato nel 2020 grazie all’associazione Fuoriluogo APS, Sherocco si è affermato come punto di riferimento nazionale per la promozione delle culture queer e la lotta alle discriminazioni. Con il sostegno della Regione Puglia, del Comune di Ostuni, del parco Archeologico e naturalistico di Santa Maria D’Agnano e dell’8xmille della Chiesa Valdese, il Festival si svolge in un grande village immerso nella natura, e offre un’esperienza inclusiva lontana dai centri urbani, con l’ambizione di valorizzare anche i territori più decentrati, per creare uno spazio sicuro, visibile e culturalmente vivo dove superare stereotipi e pregiudizi, soprattutto tra le nuove generazioni.

E’ un Festival che crea comunità, che è cresciuto nel corso del tempo grazie ad una rete di contatti, relazioni, nazionali e internazionali, oltre che locali, insieme a associazioni del territorio. Ogni anno ospitiamo le associazioni del territorio pugliese, invitiamo tutte le associazioni a tenere dei loro banchetti all’interno del Festival, per poter presentarsi e poter presentare le loro iniziative.

Gay.it seguirà da vicino l’evento e, in occasione del debutto della quarta edizione di Sherocco Festival 2025 ha fatto una chiacchierata con il team di Sherocco Festival collettivo che ci ha presentato con orgoglio il ricco programma. Le giovani e i giovani che fanno parte di questo prestigioso progetto ci hanno regalato un’anteprima di quello che avverrà durante le quattro giornate, svelandoci le principali novità e l’anima più vera del Festival.

Sherocco Festival 2025: le novità

Sherocco Festival
Sherocco Festival

Dal 26 al 29 giugno, Sherocco Festival 2025 si prepara a sprigionare energia e a provare a unire persone, storie e visioni in un’esperienza collettiva fuori dal comune. “Si crea veramente un’energia particolare durante queste giornate, di cui abbiamo bisogno come comunità”, ha esordito il gruppo promotore. Anche per la sua quarta edizione, Sherocco Festival ha scelto di svolgersi in un contesto naturale di grande valore e significato. Dopo i primi anni alla Luna nel Pozzo, quest’anno il Museo Civico di Ostuni ha messo a disposizione il Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, uno dei luoghi più straordinari della preistoria pugliese.

Il programma si preannuncia ricco di appuntamenti, tra proiezioni, spettacoli, reading, talk e musica. Ed ovviamente ci sarà spazio per l’Academy di Sherocco. Una scelta oculata, secondo gli intenti dellə organizzatorə: 

“Noi ci teniamo a fare un festival impegnato, anche politico. E’ un Festival che tiene insieme la parte teorica – perché non c’è rivoluzione senza teoria rivoluzionaria. La Summer School, la nostra Academy, è veramente una punta di diamante di questo Festival, ma è anche un luogo di elaborazione e di circolazione di saperi, studi e ricerca a livello europeo. Non a caso noi ospitiamo ormai da quattro edizioni studiosə, ricercatorə e docenti di moltissime università europee, e anche quest’anno c’è veramente tanto. Però abbiamo voluto mettere insieme tanti linguaggi, per cui dagli studi e dalle teorie si passa alla parte laboratoriale, di approfondimento. Non mancheranno i linguaggi artistici, quindi la musica, lo spettacolo. Abbiamo sempre voluto pensare a un Festival pop, politico, per la comunità. Ma comunque pop, perché abbiamo la necessità di mettere insieme tutti i linguaggi, anche delle nuove generazioni. E’ un luogo di incontro tra generazioni, oltre che tra generi. Chiaramente è anche impegno politico in una fase difficile come quella che stiamo vivendo”.

Il programma della quarta edizione

Sarà giovedì 26 giugno il giorno d’apertura del Village di Sherocco Festival 2025: una giornata inaugurale che si preannuncia intensa, con un fitto programma di attività per dare il via alla quarta edizione.

Si partirà con la presentazione del libro di Nichi Vendola, Sacro Queer (qui la nostra intervista a Vendola), con reading di Nicole De Leo. A seguire, la proiezione di QUIR – A Palermo Love Story, di Nicola Bellucci. “Quest’anno ospitiamo il docufilm Quir, sulla storia di Gino Campanella e Massimo Milani, in questo posto meraviglioso che è il cuore di Ballarò, a Palermo”, hanno anticipato. 

Nella giornata di venerdì 27 giugno ci sarà spazio per WOKE! – Lettura-performance contro la nuova grammatica reazionaria di Sara Garbagnoli e Massimo Prearo. “Un esperimento”, come è stato definito dallə organizzatorə, che pone l’accento su un termine utilizzato dalla destra a livello mondiale contro la comunità, “ma di cui bisogna che ci riappropriamo e che spieghiamo anche”. Si tratta di una “lettura-performance a più voci (è una cosa straordinaria perché è la prima volta che si fa in Italia, tra l’altro con questə autorevolissimə ospiti che sono Nicole De Leo, Djarah Kan, Porpora Marcasciano, Vera Gheno) che sarà dedicato a come è stata costruita la teoria gender, da dove nasce questa campagna delle destre, insieme ai movimenti cristiani autoritari, e fino al tema del woke tanto utilizzato da Trump durante la sua campagna delle presidenziali. Un uomo che sta cancellando moltissimi provvedimenti che erano stati adottati dal governo americano e che riconoscevano alle persone transgender diritti che adesso gli vengono tolti, dalle università agli eserciti, fino addirittura alla cancellazione della T nel monumento di Stonewall

L’intero programma si preannuncia fittissimo di incontri, dibattiti, talk, ma anche momenti di divertimento, con la presenza di artistə – anche di generazione diverse – che incarnano un impegno militante nel lavoro di spettacolo, come Le ragazze della valle (Vale LP e Lil Jolie), attese venerdì 27 giugno e Francamente (in concerto live sabato 28 giugno). 

Non mancherà il graditissimo ritorno di Vladimir Luxuria a Sherocco con “uno specialissimo spettacolo inedito per Sherocco e che è un monologo dedicato ai suoi 60 anni”. La performance omaggio di Vladimir, Transixty, andrà in scena sabato 28 giugno.

E poi le Karma B, “attiviste che apprezziamo da tempo”, con il loro spettacolo Cominciamo Male (domenica 29 giugno). 

Sherocco Festival 2025, dal 26 al 29 giugno a Ostuni
Sherocco Festival 2025, dal 26 al 29 giugno a Ostuni

Ma non è tutto, perché durante l’edizione ci saranno anche numerosi laboratori di approfondimento coordinati da Rosy Paparella, Gianmaria Colpani e Porpora Marcasciano, che analizzeranno i temi affrontati nel corso delle lezioni dell’Academy, tra cui Assemblea per un’utopia queer e transfemminista del Meridione, con Valentina Amenta, Francesca Romana Ammaturo, Alice Parrinello (venerdì 27 giugno). Nella stessa giornata, spazio anche all’incontro Democrazia e attivismo finanziario, la finanza etica come strumento di partecipazione con Teresa Masciopinto, preceduto dall’incontro formativo rivolto a consiglierə di parità e professionistə a supporto delle azioni antidiscriminatorie.

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Il programma prevede anche passeggiate alla grotta di Santa Maria Di Agnano guidate da Maria Pia Maiorano archeologa preistorica presso l’Accademia delle Scienze di Praga, con una lunga esperienza in progetti di ricerca internazionali e un corso di Wen-Do con Angela Lacitignola, Patricia Zapata, e Paola Cellamare del Centro Wen-Do Puglia, pioniere di questa pratica in Italia e appartenenti all’associazione Sud Est Donne, “associazione di Martina Franca che gestisce un centro antiviolenza, nonché la prima casa accoglienza per persone LGBTQIA+”.

“Chiaramente ci saranno anche momenti di festa, ogni sera, con dj molto amatə e che sono anche loro un pezzo del nostro movimento”, hanno sottolineato dal direttivo di Sherocco. Venerdì si chiuderà con i dj set di Paola Dee “che è stata la prima dj del Muccassassina e del World Pride” e di Stefano Protopapa, dj salentino di successo e che si è fatto strada nelle serate milanesi. Sabato 28 giugno, invece, sarà il turno delle Playgirls from Caracas, che mettono in atto una sorta di “archeologia queer” che scava senza alcun limite in generi e periodi differenti e Giuseppe Romeo, detto Pucci che ha, tra l’altro, realizzato le coreografie per il il video clip della canzone “Veramente” di Mario Venuti. La serata conclusiva vedrà andare in scena la festa finale con le Assi Dj, Pina Cotroneo e Annarita Lupoli, un duo appulo-lucano fuori di testa che, da molti anni animano serate, feste, parate dei Pride, spaziando dal pop alla dance, dai suoni della nostra terra alle voci femminili dal mondo.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

L’Academy

Sherocco Festival

Ad aprire e chiudere Sherocco Festival 2025 sarà anche l’Academy diretta da Francesca R. Recchia Luciani e Sara Garbagnoli. Con lo slogan “Non c’è rivoluzione senza teoria rivoluzionaria”, anche quest’anno l’Academy di Sherocco rinnova il suo impegno come spazio di formazione critica e politica. La Summer School internazionale e intersezionale approfondirà le teorie femministe, queer e antirazziste, analizzando le connessioni tra patriarcato, eteronormatività, razzismo e capitalismo. “Nella nostra Academy anche quest’anno si intrecciano tanti temi tra loro e questo è un altro punto importante del nostro Festival”, ci dicono. 

Le iscrizioni all’Academy sono attualmente aperte (c’è tempo fino al 31 maggio).

QUI TUTTE LE INFORMAZIONI E PER ISCRIVERSI

Ostuni Pride 2025

Ostuni Pride 2025, foto sheroccofestival.it
Ostuni Pride 2025, foto sheroccofestival.it

Per la prima volta, sabato 28 giugno andrà in scena l’Ostuni Pride 2025 promosso da Arci Annavanna in partnership con Sherocco Festival e una rete di associazioni locali. Ostuni Pride 2025 non si limiterà ad essere un’occasione di incontro tra associazioni, realtà produttive e attivistə, ma rappresenta una vera e propria affermazione di comunità e un laboratorio aperto per immaginare un futuro più inclusivo.

“Anche questo è stato il frutto di un intenso e bellissimo rapporto di collaborazione con le associazioni giovanili del territorio che noi supportiamo e con cui lavoriamo. Quest’anno finalmente hanno deciso di fare il Pride e noi chiaramente siamo statə felicissimə di sostenerlo”, commentano da Sherocco.

 

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Lo spirito di Sherocco

Nato durante il lockdown, in un momento storico segnato dall’isolamento e dalla perdita dei legami sociali, Sherocco Festival si è subito posto come un progetto dal forte valore politico ed esistenziale. Non solo un evento culturale, ma uno spazio di comunità, memoria e attivismo, capace di raccogliere l’eredità delle lotte LGBTQIA+ e rilanciarla nel presente. E’ quanto ribadito, anche dallə promotorə:

“La prima questione fondamentale è costruire la comunità, essere una comunità. Se c’è un’idea, non tanto filosofica quanto esistenziale e politica è quella. Noi che siamo tra lə fondatorə del Festival siamo tutte persone che hanno avuto dei percorsi e dei trascorsi di attivismo importante e di militanza nelle associazioni. Nel rapporto con le nuove generazioni non sempre riscontriamo un bisogno di attivismo diretto o di senso di appartenenza a una comunità che ha una storia che spesso non si conosce. Storie di lotte, di sangue, di corpi, di vite che si sono anche immolate, di tante e tanti che hanno dato la loro vita – anche in Italia – affinché la strada dei diritti delle persone LGBT+ uscisse dall’angolo delle discriminazioni. Tutto questo è attuale ed è ancora necessario appropriarsene e rilanciarlo, ancor più in un momento storico come questo in cui abbiamo bisogno di essere più fortə e più unitə”

Perché partecipare

Sherocco si prefigura come un Festival intersezionale e transfemminista. Oggi viviamo un momento attraversato da guerre, repressioni e derive autoritarie, in cui le comunità LGBTQIA+ si trovano sempre più spesso sotto attacco. I corpi trans*, non binari e non conformi sono i primi a essere colpiti da politiche discriminatorie e violente. In questo scenario globale segnato da crescenti minacce ai diritti e alle libertà, diventa urgente costruire alleanze forti e consapevoli, capaci di opporsi alle destre reazionarie e riaffermare spazi di partecipazione, resistenza e attivismo.

“I Festival oggi, insieme ai Pride, a tutto il lavoro che le associazioni faticosamente fanno, nei territori 365 giorni all’anno, sono spazi vitali – ancora vitali – in questo Paese”, commenta il direttivo di Sherocco, “Noi oggi abbiamo di fronte un mondo che va a rotoli, che è malato, che è purtroppo attraversato da venti neofascisti. Abbiamo bisogno di recuperare un’unione di quei soggetti che si oppongono a questi sistemi che cercano di costruire un mondo diverso, che si battono per i diritti di tuttə”.

Il nome Sherocco non è affatto casuale. Parla del vento del Sud, del vento rainbow del Meridione: “Noi sappiamo bene che la comunità deve molto al Meridione, al Mezzogiorno, a tante associazioni piccole di provincia, a tante e tanti militanti sperduti, di provincia, isolati, che però hanno fatto la storia. E anche come laboratorio politico e culturale il Mezzogiorno ha dato tanto e continua a dare tanto da questo punto di vista. Quindi quest’anno poniamo l’accento – ad esempio attraverso il laboratorio sul transfemminismo terrone – perché ci teniamo a un pensiero meridiano”.

Partecipare a Sherocco Festival 2025 rappresenta, dunque, un modo concreto per contrastare il vento neofascista che sta mettendo tutto in discussione. 

Prevendita

Sherocco Festival 2025, presso il Parco Archeologico e Naturale di Santa Maria di Agnano, in scena dal 26 al 29 giugno, prevede diverse modalità di accesso. E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita per assicurarsi l’accesso (il numero degli ingressi è contingentato) oppure direttamente al botteghino del Village. L’ingresso dà la possibilità di prendere parte all’intero programma quotidiano, ad esclusione dell’Academy, la cui iscrizione è separata.

Qui tutte le modalità di acquisto 

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