Arcigay ha rivelato i vincitori della quarta edizione “Italia in campo contro l’omolesbobitransfobia Awards 2025”, per combattere ogni forma di odio e discriminazione nel mondo dello sport, che è l’ambiente più idoneo per agire in ambito di educazione, rispetto, inclusione e amicizia. Tra i premiati c’è anche la Juventus, alla sua terza vittoria in 4 anni e a pochi giorni dalla criticatissima visita alla Casa Bianca al cospetto di Donald Trump, da anni in prima linea nell’alimentare una furente omobitransfobia istituzionale.
Italia in campo contro l’omolesbobitransfobia Awards 2025, la 3a vittoria della Juventus divide
“Ricevere questo riconoscimento rappresenta un grande onore e un prezioso impulso a proseguire con ancora più determinazione il percorso che stiamo portando avanti con impegno e responsabilità, consapevoli di aver trovato ascolto e sostegno da chi, come voi, è da sempre in prima linea nella difesa dei diritti LGBTQIA+ e nella promozione dell’inclusione“, ha commentato Greda Bodino, Chief People, Culture and Sustainability Officer dello Juventus Football Club.
“La nostra strategia ESG “Black, White & more”, presentata a dicembre 2024, mira a generare un impatto concreto nello sport e nella società in cui viviamo. Tre dei suoi sei pilastri – People First, Fan Centrality e Sustainable Glocal Club, riflettono direttamente il nostro impegno per la promozione di ambienti inclusivi, accessibili e rispettosi della diversità. A rafforzare questo approccio abbiamo recentemente pubblicato la Policy “People First” che delinea principi, obiettivi e azioni concrete in materia di inclusione, valorizzazione delle differenze, parità di genere e contrasto a ogni forma di discriminazione, nella consapevolezza che lo sport – in particolare il calcio – può e deve essere un contesto in cui ogni individuo possa sentirsi protetto, rispettato e valorizzato. Vogliamo continuare questo percorso con umiltà, visione e responsabilità, in ascolto costante delle persone che lavorano per Juventus, dei nostri tifosi, della comnunità e di tutti coloro che condividono questi valori“, ha concluso Greda Bodino.

La scorsa settimana il presidente John Elkann, l’allenatore Igor Tudor e diversi calciatori bianconeri hanno fatto visita al presidente USA Donald Trump, posando alla Casa Bianca tra battute transfobiche e sguardi visibilmente imbarazzati dei giocatori ‘costretti’ a presenziare.
Sull’account IG di Arcigay/Arcigay Sport c’è chi ha aspramente contestato la vittoria juventina, mentre sull’account Instagram di Gay.it che riportava la notizia dell’inchino bianconero al presidente USA Marco Arlati, ex presidente di Arcigay Bergamo attualmente nella segreteria nazionale di Arcigay con delega allo Sport, così replicava: “Invito tutte e tutti a leggere l’articolo e vedere bene il video. I giocatori erano increduli della domanda e infatti non hanno risposto. Il dirigente ha risposto benissimo dicendo che hanno squadra femminile molto forte. Trump è stato messo all’angolo infatti ha chiuso con una battuta perché si è accorto di non avere il consenso di nessuno di loro. Juventus da anni ha una politica molto chiara e forte contro l’omolesbobitransfobia. I premi ricevuti sono meritati“.
Italia in campo contro l’omolesbobitransfobia Awards 2025, i vincitori

“Crediamo fortemente che insieme alle famiglie e alla scuola lo sport sia l’ambito sociale dove una persona viene formata non solo al rispetto ma soprattutto al valore delle differenze, che vengono ricercate e valorizzate”.
Così Arcigay Sport ha quest’anno lanciato la 4a edizione del premio, con una Commissione composta dal gruppo Arcigay Sport Nazionale e dalle squadre/gruppi sportivi LGBTQI+ italiani che è stata chiamata a giudicare le candidature.
Sabato pomeriggio all’arena sportiva di Pride Sport Milano, sono stati consegnati i 6 riconoscimenti.
Atleta: Alice Bellandi
Società sportiva: Vicenza Calcio Femminile
Tifoseria: Power Volley Milano
Giornalista sportivo: Massimo Giletti (“per la sua intervista a Imane Khelif, atleta intersessuale che ha vinto la medaglia d’oro nella boxe alle olimpiadi Parigi 2024″)
Safeguarding e Politiche ESG – Environmental, Social, Governance: Juventus
Bilancio Sociale delle società sportive: Lega Nazionale Dilettanti

