Dopo settimane di rumor l’ufficialità. Josh Cavallo, 25enne calciatore australiano che ha giocato come terzino sinistro e/o centrocampista per l’Adelaide United negli ultimi tre anni, ha ufficialmente salutato la A-League Men per approdrare in Europa.
Nel Regno Unito, per la precisione. Ad annunciarlo lo stesso calciatore, con un bellissimo bacio social all’amato nonché futuro sposo Leighton Morrell.
L’addio di Josh Cavallo al calcio australiano

“Non è un addio per sempre, ma è arrivato il momento di lasciare il nido con il mio fidanzato al mio fianco”, ha scritto Josh sui social, per poi aggiungere.
“Il calcio e la vita mi hanno portato più lontano di quanto avessi mai immaginato, e nuove opportunità mi hanno aperto le porte ad una nuova vita che ci aspetta in tutto il mondo. Non avrei mai immaginato che vivere la mia verità mi avrebbe aperto le porte, dal campo a ogni angolo della mia vita personale. Che abbiate seguito il mio percorso fin dall’inizio o trovato la forza lungo il cammino, la vostra presenza ha significato più di quanto le parole possano mai esprimere. Soprattutto per la comunità LGBTQ+, siete la ragione per cui non mi sono mai arreso. Mi aveve aiutato a capire che non ero solo e che nessuno di noi lo è. Per il ragazzo che una volta si è guardato allo specchio e si è chiesto perché fosse diverso, questa è la prova che puoi trovare il tuo posto in questo mondo. Addio casa”.
Leighton Morrell, suo compagno, ha così risposto: “Ti amo e sarò sempre immensamente orgoglioso di te. Non c’è nessun altro con cui vorrei iniziare questo prossimo capitolo”.
Quando ha fatto coming out nell’ottobre del 2021, Cavallo divenne l’unico giocatore gay dichiarato attivo in un campionato professionistico maschile di alto livello, seguito due anni dopo da Jakub Jankto, poi arrivato in Serie A. Negli ultimi 4 anni Cavallo ha più volte denunciato l’omofobia subita, le minacce social, gli insulti continui, chiedendo pubblicamente alla FIFA di mettere un freno ai mondiali dell’omobitransfobia giocati tra Russia, Qatar e Arabia Saudita.
Non è ancora chiaro dove andrà e sopratutto cosa farà Cavallo, che si è limitato a “salutare” il Regno Unito, sua nuova “casa”. Che Josh abbia trovato una squadra di Premier League o della Championship? Oppure smetterà di indossare gli abiti del calciatore per trasformarsi in altro?
Chi ha paura di un calciatore gay?

Certo è che nel giro di poche settimane il numero di calciatori professionisti dichiaratamente gay ancora attivi è sceso da cinque a due. Il contratto biennale di Jakub Jankto con il Cagliari è scaduto il 30 giugno, così come l‘attaccante inglese Jake Daniels è rimasto senza contratto a inizio maggio dopo l’addio al Blackpool. Ad avere ancora una squadra, ma in divisioni minori, sono rimasti solo il centrocampista Collin Martin, che ha collezionato otto presenze da titolare con il North Carolina FC in questa stagione, e l’ala australiana Andy Brennan, che è sceso in campo 14 volte con il South Melbourne nella divisione Victoria della NPL. Ora trentaduenne, Brennan lavora anche come psicologo per il Melbourne City, squadra di A-League.
L’anno scorso, un rapporto ufficiale della FIFA ha dichiarato che c’erano 128.694 calciatori professionisti maschi attivi in 3.986 club in 135 paesi in tutto il mondo. Contando solo Martin e Brennan, l’attuale rappresentanza LGBTQ tra i calciatori professionisti maschi a livello globale è pari allo 0,002%. Tutt’altra storia nel calcio femminile, come dimostrato agli Europei svizzeri dove 1/5 delle calciatrici presenti ha fatto coming out.
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