Al centro del MIX Festival di Milano, il 19 settembre arriva un appuntamento che intreccia cinema, attivismo e medicina: Prevent(ac)tion: HIV con e senza i confini di un corpo.
Si tratta di un live talk che, a partire dalla proiezione del cortometraggio “Letters to Myself ” della regista brasiliana Marina Vergueiro, affronterà le questioni ancora aperte sul vivere con l’HIV oggi, tra prevenzione, stigma e possibilità di riscatto.
Girato nel 2023 a Cuba, il corto racconta l’HIV come una presenza ambivalente: marchio di esclusione sociale, ma anche occasione inattesa per ritrovare equilibrio emotivo e desiderio di futuro. Un ribaltamento narrativo che apre a una riflessione urgente: l’HIV non appartiene a un “corpo altro”, ma riguarda tutti, e la sua gestione necessita di attenzione e innovazione.
A discuterne saranno figure provenienti da mondi diversi ma convergenti. Lella Cosmaro, storica attivista di LILA Milano, da oltre trent’anni in prima linea nella prevenzione e nella lotta allo stigma. Il dottor Roberto Rossotti, infettivologo dell’ASST Niguarda, coordinatore dell’ambulatorio per le IST e la PrEP, autore di oltre 50 pubblicazioni scientifiche. Francesca Alfano Miglietti (FAM), teorica e critica d’arte, da sempre attenta al rapporto tra corpo, tecnologia e mutazione, già commissaria alla Biennale di Venezia e membro della giuria del Leone d’Oro. A moderare l’incontro sarà Giuseppe Porrovecchio, giornalista di The Vision, già collaboratore di Gay.it.
Il talk si terrà il 19 Settembre dalle 10:30 alle 12:00 presso la Casa di Quartiere Garibaldi (ex CAM), in via Strehler 2, Milano. Un’occasione per abbattere barriere tra discipline e restituire al tema dell’HIV la sua dimensione complessa: non solo questione medica, ma anche culturale, politica e umana. Si può infatti finalmente parlare di Hiv senza vergogna né reticenze, tra scienza e narrazione, memoria e futuro, corpi e linguaggi. Perché la lotta allo stigma è ancora una sfida di tutti. Memorabile fu, proprio dalle pagine di Gay.it, il coming out come persona con Hiv dello scrittore Jonathan Bazzi che raccontò di sé nel 2016 proprio “per proteggersi“: un gesto dal significato innovativo che certamente aprì, nel nostro paese, una fase nuova del dibattito intorno all’Hiv.
Il talk è realizzato grazie al contributo non condizionato di ViiV Healthcare Italia.
