Apple cede alle pressioni del governo cinese e rimuove le due più importanti app di dating gay del Paese

Dopo Grindr, scomparse anche Blued e Finka.

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Apple si è piegata alle pressioni del governo cinese rimuovendo due app di incontri gay dall’App Store.

Cina, è guerra alle app di dating LGBTQIA+

Hong Kong diritti LGBTI Cina

Secondo quanto riferito da Wired, Blued e Finka non sono più disponibili in Cina, per ordine della Cyberspace Administration of China, autorità che supervisiona e controlla Internet all’interno dei confini nazionali. Più utenti via social hanno denunciato la loro scomparsa dagli app store iOS e da diversi Android. Per chi le aveva già scaricate, le due app sembrerebbero invece ancora funzionare.

The China Project ha definito Bluednon solo la più grande app di incontri per uomini gay in Cina, ma anche al mondo“. Finka era la “seconda app di incontri per uomini gay in Cina“. Un portavoce di Apple ha dichiarato a Wired: “Rispettiamo le leggi dei pPaesi in cui operiamo. In base a un ordine della Cyberspace Administration of China, abbiamo rimosso queste due app solo dallo store cinese. All’inizio di quest’anno, lo sviluppatore di Finka ha deciso di rimuovere l’app dagli store al di fuori della Cina, e Blued era disponibile solo in Cina“.

Grindr era già stata rimossa dall’app store cinese di Apple nel 2022. Fondata nel 2012 da Ma Baoli, ex  ufficiale di polizia, Blued è rapidamente diventata l’app di incontri gay più utilizzata in Cina, con decine di milioni di utenti mensili. La società di Ma Baoli, BlueCity, ha successivamente acquistato Flinka, che era di fatto l’unica app concorrente sul territorio cinese, social network dedicato soprattutto a giovani omosessuali e bisessuali. Con il tempo sia Blued che Flinka si sono evolute, offrendo servizi di prevenzione per l’hiv e collaborando con centri per test gratuiti, oltre a vendere kit diagnostici e consulenze mediche.

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La continua repressione omobitransfobica cinese

cina lgbt
Cina LGBT

L’omosessualità è stata depenalizzata in Cina nel 1997, ma i diritti per le persone LGBTQ+ sono ancora un miraggio. Il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è riconosciuto e non esistono tutele legali per proteggere le persone queer dalla discriminazione.

Negli ultimi anni le leggi censoree hanno cancellato personaggi e storie queer da serie TV e film, da Friends a Bohemian Rhapsody, con baci tagliati, sottotrame cancellate se non addirittura modificate tramite intelligenza artificiale, come recentemente accaduto con l’horror Together in cui una coppia gay è stata trasformata in coppia etero. Account LGBTQ+ sono stati poi rimossi dai social media e dall’app di messaggistica cinese WeChat, mentre la repressione per i racconti erotici gay ha portato la polizia ad arrestare decine di scrittrici danmei.

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stefano belli 19.11.25 - 14:29

Non capisco!!! Anzi, forse alcuni Governanti (DITTATORI E/O AUTOCRATI) chiamateli come volete, non hanno capito che limitando la libertà i diritti e alcuni strumenti, come le app, si elimina l'omosessualità che, al contrario di quanti pensano, è NATURALEEEEEEEE...