Madonna vs. Trump: “Assurdo, ridicolo, impensabile non commemorare la Giornata Mondiale contro l’AIDS”

"Scommetto che Trump non ha mai visto il suo migliore amico morire di AIDS, non gli ha mai tenuto la mano e non ha mai visto il sangue colare dal suo viso mentre esalava l'ultimo respiro all'età di 23 anni".

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Ieri, 1 dicembre, si è celebrata la Giornata Mondiale contro l’Aids, per la prima volta dal 1988 ad oggi ‘cancellata’ ufficialmente dalla Casa Bianca. Attraverso il Dipartimento di Stato Donald Trump ha infatti ordinato ai dipendenti e ai beneficiari di sovvenzioni di non utilizzare fondi del governo federale per celebrare la Giornata Mondiale contro l’Aids, “astenendosi” dal promuoverla pubblicamente attraverso qualsiasi canale di comunicazione, inclusi i social media, gli impegni con i media, i discorsi o altri messaggi rivolti al pubblico“.

Tutto questo dopo aver tagliato i programmi di aiuti esteri per combattere l’hiv e l’aids, smantellato le risorse per la prevenzione e limitato i finanziamenti nell’ambito del Piano di Emergenza Presidenziale per l’aids, o PEPFAR, programma globale avviato dal repubblicano George W. Bush.

Madonna attacca Donald Trump

Nella serata di ieri Madonna, dichiaratamente contraria alle politiche trumpiane, ha utilizzato il proprio profilo Instagram per attaccare il presidente degli Stati Uniti d’America, di nuovo, celebrando ancora una volta la Giornata Mondiale contro l’Aids, come avvenuto l’anno scorso nel pieno del proprio tour.

“Per quattro decenni questa giornata è stata riconosciuta a livello internazionale da persone di ogni estrazione sociale, perché la vita di milioni di persone è stata toccata dalla crisi dell’HIV”, ha scritto l’icona del pop. “Le persone hanno perso amanti, mariti, mogli, fidanzate, fidanzati, madri, figlie e figli a causa di questa malattia mortale, per la quale non esiste ancora una cura. Donald Trump ha annunciato che la Giornata Mondiale contro l’AIDS non dovrà più essere riconosciuta. Una cosa è ordinare agli agenti federali di astenersi dal commemorare questa giornata, ma chiedere al pubblico di fingere che non sia mai accaduta è ridicolo, assurdo, impensabile”, ha sottolineato Madonna, che ha poi aggiunto:

“Scommetto che Trump non ha mai visto il suo migliore amico morire di AIDS, non gli ha mai tenuto la mano e non ha mai visto il sangue colare dal suo viso mentre esalava l’ultimo respiro all’età di 23 anni. L’elenco delle persone che ho conosciuto, amato e perso a causa dell’AIDS è piuttosto lungo. Sono sicura che molti di voi possano capirlo. Lasciatemelo ripetere ancora una volta: non esiste ancora una cura per l’AIDS, e la gente continua a morire a causa di questa malattia. Mi rifiuto di accettare che queste persone siano morte invano. Continuerò a celebrare la Giornata Mondiale contro l’AIDS, e spero che anche voi la celebrerete insieme a me”.

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All’interno del Celebration Tour Madonna, che nel 2026 tornerà con il 2° capitolo del mitologico Confessions e ipotetica cover di Patty Pravo, dedicò un’intera parte alle vittime dell’Aids.

Sulle note di Live to Tell Madonna ha cantato un tributo al suo amico Martin Burgoyne e alle innumerevoli persone LGBTQIA+ che hanno perso la vita durante la crisi dell’hiv/aids nel pieno degli anni ’80, con foto in bianco e nero di Burgoyne, Keith Haring, Freddie Mercury, Cookie Mueller e tanti altri amici della popstar deceduti in quegli anni.

 

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