Dopo mesi di sconcertanti dichiarazioni, perché palesemente false e fuori controllo, Kristi Noem è stata rimossa dall’incarico di Segretaria alla Sicurezza nazionale dal presidente USA Donald Trump. Caduta in piedi, Noem è ora diventata inviata speciale per lo Scudo delle Americhe, incarico inventato di sana pianta solo per lei.

Al suo posto il tycoon ha nominato Markwayne Mullin, senatore dell’Oklahoma noto per le sue posizioni conservatrici che lo hanno portato a frequenti scontri con la comunità e i sostenitori dei diritti LGBTQ+.

Chi è Markwayne Mullin?

Trump licenzia l'omotransfobica Kristi Noem, che definì Renee Good una "terrorista". Al suo posto Markwayne Mullin - Markwayne Mullin e Trump - Gay.it
Markwayne Mullin e Donald Trump

Padre di tre figli, Mullin ha ricevuto punteggi estremamente bassi dalla Human Rights Campaign, ottenendo spesso e volentieri “0” nella loro pagella parlamentare a causa del suo voto contrario a leggi pro-LGBTQ+, come l’Equality Act. È stato inoltre un attivo oppositore dell’inclusione delle persone transgender nello sport femminile, co-sponsorizzando il “Protect Women’s Sports Act” per limitare la partecipazione basata sul sesso biologico alla nascita, oltre ad aver attaccato apertamente figure come Rachel Levine (Sottosegretaria alla Salute, donna trans) e Pete Buttigieg (Segretario ai Trasporti, apertamente gay), utilizzando una retorica che i critici hanno definito volta a distrarre dai temi politici attraverso attacchi personali sull’identità di genere e l’orientamento sessuale. Più recentemente ha guidato un’iniziativa per rimuovere quelle che definisce “politiche sull’identità di genere” dai programmi di assistenza e nutrizione per gli anziani (Older Americans Act), sostenendo che tali inclusioni sarebbero “sovrapposizioni burocratiche” ideologiche. Nel 2022, durante la sua campagna per il Senato utilizzò spot televisivi con i propri figli per criticare le persone transgender, affermando che i Democratici “non sanno nemmeno cosa sia una donna”. Esattamente come Kristi Noem anche Markwayne Mullin è un fermo oppositore dell’agenda per i diritti civili LGBTQ+, motivando le proprie estreme posizioni come difesa dei valori tradizionali e della libertà religiosa.

Trump ha elogiato Mullin definendolo “un guerriero MAGA“, sottolineando il suo decennio alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti prima della sua elezione al Senato e il suo passato da ex combattente professionista di arti marziali miste. “Markwayne va davvero d’accordo con le persone e conosce la saggezza e il coraggio necessari per promuovere il nostro programma America First“, ha scritto Trump su Truth tra un bombardamento all’Iran e l’altro. “Markwayne lavorerà instancabilmente per mantenere sicuri i nostri confini“.

Kristi Noem, l’ICE e le menzogne su Renee Good e Alex Pretti

Trump licenzia l'omotransfobica Kristi Noem, che definì Renee Good una "terrorista". Al suo posto Markwayne Mullin - kristi noem - Gay.it

Negli ultimi mesi Kristi Noem, responsabile del programma dei rimpatri, ha sempre difeso le violenze dell’Ice a Minneapolis, con gli agenti che hanno ucciso prima Renee Good e a seguire Alex Pretti. Nel caso dell’assassinio di Good, Noem andò in tv poco dopo la sua morte definendola una “terrorista domestica” che aveva “armato” la sua auto contro gli agenti, pur essendoci diversi filmati che smentivano le sue ricostruzioni. Anche dopo l’assassinio di Pretti l’ormai ex segretaria alla Sicurezza nazionale provò a difendere l’indifendibile, sostenendo che Pretti stesse “brandendo” una pistola prima di essere ucciso. Ma così non era come, come facilmente intuibile dai video della sparatoria finiti on line, perché Alex aveva solo il proprio smartphone tra le mani. Con l’ICE versione milizia privata trumpiana sotto assedio e l’immagine della Casa Bianca sempre più macchiata, persino i repubblicani avevano iniziato a chiedere la cacciata di Kristi Noem, con i democratici sempre più pronti all’empechement.  La scorsa settimana in Commissione Giustizia Noem ha incredibilmente difeso lo stanziamento di 200 milioni di dollari per una campagna pubblicitaria in cui esortava coloro che vivono illegalmente negli USA ad autoespellersi, facendo infuriare persino il suo partito. Una testa che è ora caduta. Il suo allontanamento segue quello di Elon Musk, il cui Doge, l’organismo incaricato di ridurre drasticamente i dipendenti della pubblica amministrazione, è stato smantellato da Trump dopo appena 4 mesi di vita.

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L’omobitransfobia di Kristi Noem

Trump licenzia l'omotransfobica Kristi Noem, che definì Renee Good una "terrorista". Al suo posto Markwayne Mullin - kristi noem a cavallo - Gay.it

54enne ex governatrice del Dakota del Sud, Kristi Noem era diventata celebre per aver ucciso a colpi di fucile un cucciolo di cane di 14 mesi, perché “irrequieto”. Da oltre 30 anni moglie di Bryon Noem e mamma di 4 figli, Kristi nel corso della sua carriera politica ha più volte esplicitato omotransfobia. Noem è sempre stata una fervente oppositrice dei diritti LGBTQ+, tanto dall’aver descritto il matrimonio come “un legame speciale tra un uomo e una donna“. All’inizio del 2022 firmò una legge statale che vietava alle studentesse/atlete trans di prendere parte a campionati sportivi in ​​linea con la loro identità di genere, affermando che avrebbe “garantito equità e parità di condizioni” nello Stato del Monte Rushmore.

Pochi mesi prima aveva realizzato una pubblicità transfobica per promuovere la sua campagna di rielezione e quella legge specifica contro le ragazze trans negli sport, etichettata dagli attivisti trans come “retorica discriminatoria“. Nel 2023 venne citata in giudizio dal gruppo trans The Transformation Project, dopo che un regolare contratto stipulato con il Dipartimento della Salute dello Stato era stato annullato, sostenendo che costituisse discriminazione. The Transformation Project vinse la causa, con il Dakota del Sud costretto a scusarsi pubblicamente e a pagare un risarcimento di 300.000 dollari. Dinanzi a simile curriculum, e tra mille proteste, Donald Trump decise comunque di promuoverla a Segretario della Sicurezza Interna degli Stati Uniti d’America, carica nata nel 2001 dopo gli attacchi dell’11 settembre. Un dipartimento potentissimo e ricchissimo con ampie responsabilità che coinvolgono l’antiterrorismo, la sicurezza delle frontiere e informatica, l’immigrazione e la prevenzione dei disastri. Da sempre del tycoon, Noem un anno fa passò alla cassa, per ritrovarsi ora licenziata e nuova inviata speciale per lo Scudo delle Americhe. Che nessuno ancora sa cosa significhi.

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