Questa settimana il corpo delle persone LGBTIQ+ è un campo di battaglia. In Senegal un ragazzo va in carcere perché gay e in tribunale vengono letti i suoi messaggi privati su WhatsApp nei quali l’unico ‘crimine’ è l’evidenza della sua omosessualità. Una donna lesbica ci parla di cos’è la vita a Dakar in queste settimane di approvazione della dura legge anti-LGBTIQ+. In Bielorussia sarà approvata una legge contro la ‘propaganda gay’ sul modello di quella in vigore nella Russia di Putin dal 2013. India e Portogallo, paesi fino ad oggi dotati di una legge di autodeterminazione di genere, smantellano i diritti acquisiti e si apprestano a tornare indietro. Il Comitato Internazionale Olimpico, in vista dei Giochi di Los Angeles 2028, introduce i test genetici obbligatori per eliminare le atlete trans dalle competizioni. Trump brandisce la transfobia come una clava per manipolare le elezioni di Midterm di Novembre 2026. E a Bruxelles, un milione di firme contro le pratiche di conversione si scontra con chi le chiama “libertà di espressione”.
Di fronte a un’offensiva coordinata e globale, l’Europa ha ancora la volontà politica di difendere i diritti che dice di incarnare e che sono scolpiti sui trattati fondanti dell’UE?
L’Unione Europea difenderà i diritti LGBTIQ+ o cederà all’offensiva globale? Sono molti i provvedimenti e le scelte adottati a Strasburgo e Bruxelles nelle ultime settimane, ultimo quello anti-migranti, che descrivono uno spostamento verso politiche rivendicate apertamente dalle forze di estrema destra.
Di seguito alcuni dei fatti raccontati da Gay.it negli ultimi sette giorni.
Pratiche di conversione, un milione di firme arrivate al Parlamento UE ma la destra attacca
Il Parlamento Europe ha dibattuto il divieto europeo delle pratiche di conversione dopo 1,2 milioni di firme. Fratelli d’Italia parla di “imposizione ideologica”. Zan legge in aula la lettera di una vittima che ha tentato il suicidio.
Titolo: Il CIO vieta alle atlete trans e intersessuali le Olimpiadi
È ufficiale, quanto atteso: il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato il divieto alle atlete transgender e intersessuali di competere nelle categorie femminili. Per Los Angeles 2028 saranno obbligatori i test genetici sul cromosoma Y. Oltre 70 organizzazioni già protestano.
Trump usa la transfobia per sbloccare il SAVE Act: il Senato respinge l’emendamento anti-trans sul diritto di voto
Trump ha convinto il senatore Schmitt a inserire misure anti-trans nel SAVE Act, la legge che limiterebbe il diritto di voto, per renderlo più popolare. Il Senato l’ha respinto 49 a 41. Con le elezioni di Midterm del 3 Novembre, la battaglia continua, e vede l’odio anti-LGBTIAQ+ viene sempre più utilizzato come arma politica.
L’India cancella l’autodeterminazione di genere: approvato l’emendamento alla camera bassa
Il governo Modi ha fatto approvare in fretta un emendamento che smantella il diritto all’autodichiarazione di genere per le persone trans, conquistato nel 2014. Reintrodotte le commissioni mediche. Ora passa alla camera alta.
Il Portogallo vuole cancellare l’autodeterminazione di genere: tre leggi anti-trans avanzano con i voti di Chega
Con i voti dell’estrema destra, il parlamento portoghese ha approvato in commissione tre proposte che cancellano l’autodeterminazione di genere, vietano i trattamenti ormonali ai minori e l’educazione LGBTIQ+ a scuola. La legge sarà discussa in aula.
La Bielorussia approva la legge anti-LGBTIQ+ sul modello Putin: carcere per chi “promuove” l’omosessualità
La Camera dei Rappresentanti ha approvato sanzioni fino a 15 giorni di carcere per chi “promuove” relazioni omosessuali o il cambio di genere. Il testo replica la legge contro la fantomatica “propaganda gay” approvata in Russia nel 2013. Mancano solo due passaggi dati per scontati, inclusa la firma certa del presidente filo-Putin Lukashenko.
Senegal, condannato a 3 anni perché gay: la polizia ha usato WhatsApp per incriminarlo
Il tribunale di Dakar ha condannato il giovane Thierno Seydou Pam per “atti contro natura”: le prove sono state raccolte dal suo telefono sequestrato. La condanna arriva mentre il Senegal ha approvato una legge che porta le pene fino a 10 anni.
Senegal, una donna lesbica a Gay.it: “Esco solo la sera, stiamo organizzando la fuga”
Proprio dal Senegal dove la repressione anti-LGBTIQ+ è già in pieno corso: una donna lesbica racconta la vita nell’ombra a Dakar, la paura di finire nei telefoni sequestrati dalla polizia, e il piano di fuga con la sua compagna.
