Il successo del Salento Pride di Lecce, che per il suo decennale ha portato migliaia di persone nelle strade della città, è stato seguito dalla diffusione di un falso articolo dai contenuti stereotipati e discriminatori. L’immagine riproduceva il marchio e la grafica di TeleRama/TRNews, ma l’emittente salentina ha smentito categoricamente di aver mai pubblicato quel contenuto.

Salento Pride 2026
Salento Pride 2026

Migliaia di persone al Salento Pride di Lecce

Il 18 luglio 2026 Lecce è stata attraversata dalla grande onda arcobaleno del Salento Pride. L’edizione del decennale, accompagnata dal claim “Eravamo già futuro”, ha coinvolto migliaia di persone e raccolto l’adesione di oltre settanta associazioni e realtà territoriali e nazionali.

Secondo quanto raccontato da LeccePrima, il Pride si è aperto con un momento inedito, che ha visto esibirsi sullo stesso palco il Coro Lirico di Lecce e alcune drag queen. Un incontro tra tradizione e contemporaneità, cultura accademica e cultura popolare.

Il corteo ha poi attraversato le strade del capoluogo salentino portando al centro il diritto alla salute, il contrasto alle discriminazioni, il riconoscimento delle famiglie, l’autodeterminazione, l’accessibilità e la piena cittadinanza delle persone LGBTQIA+.

Neppure i guasti agli impianti di amplificazione di due dei tre carri sono riusciti a fermare la manifestazione. Le persone presenti hanno continuato a sfilare a piedi, cantando, ballando e scandendo slogan fino all’arrivo in piazza Mazzini.

Il falso articolo sul Salento Pride attribuito a TeleRama

Nelle ore successive alla manifestazione ha iniziato a circolare online l’immagine di un presunto articolo di TRNews.it, datato 19 luglio 2026.

La pagina riproduceva il marchio, i colori e l’impostazione grafica del sito di TeleRama. Nel titolo, il Salento Pride veniva però descritto in maniera riduttiva come “un incontro tra gay e bisessuali”, mentre all’interno comparivano formulazioni stereotipate e contenuti che l’emittente ha definito offensivi e discriminatori.

TeleRama ha quindi condiviso lo screenshot con una grande scritta rossa “FAKE”, spiegando che l’articolo non era mai stato pubblicato dalla redazione.

 

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TeleRama: “Un falso realizzato tramite intelligenza artificiale”

Attraverso i propri canali ufficiali, l’emittente salentina ha smentito qualsiasi coinvolgimento nella realizzazione del contenuto: “Sta circolando in queste ore un’immagine che riproduce il marchio e la veste grafica di TeleRama/TRNews, attribuendo alla nostra testata un contenuto che non è mai stato pubblicato dalla redazione”.

Secondo quanto dichiarato da TeleRama, la falsa pagina sarebbe stata realizzata utilizzando strumenti di intelligenza artificiale: “Si tratta di un falso, realizzato tramite intelligenza artificiale senza alcun coinvolgimento di TeleRama”.

La redazione ha inoltre chiarito che non avrebbe mai utilizzato un linguaggio simile per raccontare il Salento Pride o la comunità LGBTQIA+: “La nostra redazione non avrebbe mai utilizzato titoli, immagini o contenuti dal carattere volgare, offensivo o discriminatorio, né avrebbe mai veicolato messaggi che possano alimentare stereotipi”.

L’invito a verificare le notizie sui canali ufficiali

TeleRama ha invitato lettrici e lettori a controllare sempre l’autenticità delle notizie prima di condividerle, consultando direttamente il sito e i profili ufficiali dell’emittente: “Invitiamo i cittadini a verificare sempre le notizie esclusivamente attraverso i nostri canali ufficiali e a non condividere contenuti falsi, che strumentalizzano indebitamente il nome e l’immagine di TeleRama”.

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La falsa pagina non danneggia soltanto la credibilità della testata. Il contenuto utilizza infatti il Salento Pride e le persone LGBTQIA+ per veicolare una rappresentazione caricaturale e discriminatoria, resa apparentemente credibile attraverso l’imitazione dell’identità grafica di un organo di informazione.

TeleRama valuta iniziative legali

L’emittente ha fatto sapere di riservarsi ogni valutazione a tutela della propria immagine e della correttezza dell’informazione.

Nel comunicato TeleRama ha inoltre indicato le ipotesi di reato che, secondo la redazione, potrebbero essere collegate alla creazione e alla diffusione di contenuti simili: “È bene ricordare che casi come questo, su cui siamo costretti oggi ad intervenire, sottendono una serie di reati di cui l’autore risponde in prima persona: sostituzione di persona, diffamazione aggravata, diffusione di notizie false, usurpazione di segni distintivi e violazione del marchio”.

La redazione ha concluso la propria presa di posizione con parole nette: “L’informazione è una cosa seria: non intendiamo più soprassedere su episodi come questo”.

La diffusione del falso arriva all’indomani di una delle edizioni più partecipate del Salento Pride, tentando di trasformare una giornata dedicata ai diritti, alla libertà e alla partecipazione in un pretesto per alimentare stereotipi e disinformazione.

La scia di attacchi contro i Pride italiani

Il falso articolo sul Salento Pride si inserisce in un clima più ampio di ostilità che ha accompagnato numerose manifestazioni LGBTQIA+ nel 2026. Ad Asti sono stati denunciati manifesti imbrattati, insulti omofobi e un commento intimidatorio sui social; episodi simili, tra minacce, aggressioni verbali e attacchi, hanno coinvolto anche i Pride di Roma, Modena, Treviso, Forlì, Catania, Verona, Rovigo e Ostuni. Una sequenza che conferma quanto queste manifestazioni continuino a essere necessarie come spazi di visibilità, libertà e rivendicazione.

Tutti gli attacchi ai Pride 2026 documentati da Gay.it

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