Arriverà il 20 marzo nei cinema d’Italia Biancaneve di Marc Webb, rivisitazione in live-action della fiaba Disney prodotta da Marc Platt e Jared LeBoff. Il film ripercorre la storia senza tempo con Rachel Zegler (West Side Story) nel ruolo della protagonista e Gal Gadot (Wonder Woman) nei panni della matrigna, la Regina Cattiva.
Biancaneve di Marc Webb, il trailer italiano
Il primo trailer del film ha mostrato la bellezza del sontuoso design della produzione, gli amati nani in CG Mammolo, Dotto, Cucciolo, Brontolo, Gongolo, Pisolo ed Eolo, un primo ascolto alla ballata “Waiting on a Wish” (titolo originale), ovvero una delle nuovissime canzoni originali dei vincitori di Emmy, Grammy, Oscar e Tony Award (EGOT), Benj Pasek e Justin Paul (The Greatest Showman), e un primissimo sguardo al principe azzurro interpretato da Andrew Burnap, 33enne attore di Rhode Island qui alla sua grande occasione cinematografica.
Chi è Andrew Burnap?

Photo Credit- Marc Brenner
Di fatto quasi mai visto al cinema, Burnap è un volto noto a teatro, con un Tony Award vinto nel 2020 come miglior attore protagonista in un’opera teatrale per The Inheritance. Un’opera del drammaturgo statunitense Matthew Lopez, liberamente tratto da Casa Howard di Edward Morgan Forster, che racconta di tre generazioni di gay nella New York degli anni 2010. Dopo aver interpretato Toby Young il bel Andrew ha fatto coming out, rivelando la propria fluidità sessuale.
Il coming out di Andrew Burnap

“Prima di questa commedia mi identificavo molto come un uomo eterosessuale“, ha raccontato Burnap a Glamour UK nel 2020. “Penso di aver beneficiato del privilegio di essere stato ritenuto eterosessuale per tutta la vita, ma non mi identifico in quel modo”. “È stato interessante che le persone presumessero che lo fossi, ed è stato difficile per me perché mi trovo in un momento della mia vita in cui mi sento come se fossi in uno spazio di espansione e stessi entrando nella versione completa di me stesso, e certamente attraverso la mia stessa sessualità. In un certo senso sto rientrando nella categoria della curiosità, mettendomi in discussione e cercando di comprendere me stesso per intero, e questo è un posto davvero vulnerabile, spaventoso ma anche meraviglioso in cui trovarsi“.
Nella stessa intervista, Burnap parlò anche della necessità di vedere più esempi di mascolinità non tossica nei media: “capire che c’è un potere meraviglioso nella dolcezza e nella vulnerabilità, in particolare negli uomini, penso sia qualcosa a cui dobbiamo aggrapparci. Dobbiamo insegnare ai giovani uomini che non devono avere la minima idea di cosa significhi un uomo“.
Burnap, che ha studiato a Yale, ha preso parte nell’ultimo anno anche a The Front Room di Max e Sam Eggers, dopo aver girato 6 episodi di WeCrashed nel 2022 e 5 di In nome del cielo, al fianco di Andrew Garfield. Della sua vita privata si sa poco o niente. Dopo aver ammirato Cynthia Erivo e Jonathan Bailey nei panni di Elphaba e Fiyero in Wicked, un altro ruolo di prestigio per un attore dichiaratamente queer, qui alla sua prima prova mainstream.

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