Orgoglio queer e resistenza curvy: BigMama è il volto di una generazione che chiede a gran voce spazi sicuri per celebrare la propria identità, qualsiasi essa sia.

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Anima fierce senza perdere la propria autenticità: BigMama ha saputo, attraverso la sua musica e la sua determinazione, abbattere barriere e superare stereotipi, diventando un faro di ispirazione per chi, come lei, ha sempre dovuto lottare per il proprio posto nel mondo.

Rinata grazie a quel talento che dal 2022 in poi l’ha resa un’icona intoccabile della generazione Z, BigMama non ha mai perso occasione di ribadire con orgoglio la propria appartenenza alla comunità LGBTQIA+, portando nel contempo una prospettiva unica e celebrando con fierezza la sua bellezza curvy.

Proprio questo connubio le ha meritato il titolo di ambassador della campagna We Belong Here” di Sephora, ideata dal leader del beauty retail per celebrare e promuovere i safe places, luoghi sicuri per l’espressione autentica delle identità queer.

La nota beauty destination leader del settore, da sempre sensibile alla causa LGBTQIA+, intende impegnarsi concretamente, non solo dichiarando ciascuno dei propri punti vendita un safe place, ma creandone anche di nuovi.

In collaborazione con Arcigay, Sephora finanzia infatti 1000 ore di sportello di supporto virtuale per lə studentə LGBTQIA+ in cerca d’aiuto, un safe place virtuale nato per combattere la piaga endemica dell’isolamento sociale tra l* giovanissim*, sostenendo quest’ultimi nel percorso verso la piena accettazione di sè e nella creazione di una rete di sostegno.

Messaggio esaltato da un manifesto coloratissimo, presto esposto all’ingresso di tutti i 131 store, sia fisici che digitali.

BigMama madrina della campagna "We Belong Here" di Sephora per la creazione di safe places rivolti alla comunità LGBTQIA+ - Gay.it

BigMama al Roma Pride 2024

Al corteo del Roma Pride, previsto questo sabato 15 giugno, BigMama porterà tutta la propria esuberante energia all’evento rainbow più partecipato d’Italia, sul carro di Sephora – sponsor del Roma Pride 2024 – ispirato alla campagna e con un duplice significato: da una parte, la celebrazione dei corpi queer, dall’altra la volontà di porre nuovamente l’attenzione sull’importanza dei safe place.

Ma perché proprio BigMama? La celebre artista ha spesso condiviso le sue esperienze di bullismo e body-shaming vissute durante gli anni scolastici, parlando però anche di riscatto, e dell’importanza di poter contare su una rete di supporto.

Riscatto che per lei è arrivato quando ha capito che l’amore per sé stessə è la chiave per aprirsi al mondo e godere di tutte le opportunità che la vita ha da offrire, senza timori né restrizioni. Un approccio che – dopo anni di introspezione – le ha permesso di abbracciare pienamente la sua identità, influenzando positivamente chi la circonda e ispirando moltə a seguire il suo esempio di autenticità e autoaccettazione.

Quando il mondo ti odia e le persone ti odiano, la prima risposta è l’odio: odiavo il mondo, odiavo gli altri, odiavo me stessa. Nei miei primi testi c’era tantissimo rancore, pensavo all’autolesionismo, al suicidio, sfogavo la rabbia su me stessa. Ma poi ho capito che le energie negative vanno trasformate in positive, che gli altri ti giudicano anche in base a come ti senti, a come ti presenti, in base alla proiezione che hai di te stessa. Per questo la rabbia non ti basta”.

Sephora ha anche ideato la campagna video “We Belong Here”, che trae ispirazione dalla biografia della celebre artista hip hop nel suo affrontare direttamente episodi di bullismo e discriminazione. Una storia in cui molti possono rispecchiarsi, con un epilogo meraviglioso ed aperto al futuro. Il messaggio è chiaro: nessunə si salva da solə. Il sostegno di una comunità è un elemento essenziale per la rinascita.

Attraverso l’ iniziativa, Sephora e BigMama invitano tuttə a farsi promotorə e creatorə di spazi sicuri per la diversità, mandando un invito agli studenti che si trovano a fronteggiare discriminazioni nelle proprie scuole a cercare supporto, dialogo e a esprimersi liberamente laddove vi sia un ambiente sicuro. Così che un giorno qualsiasi place possa diventare un safe place.

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