Nelle prime ore di lunedì mattina, una donna è stata filmata dalle telecamere di sicurezza del ristorante Little Prince nella zona Soho, a Manhattan, New York. La signora è scesa dalla propria auto bianca, si è avvicinata al ristorante, ha tirato fuori un accendino e ha dato fuoco ad una bandiera rainbow dove c’era scritto “Make America Gay Again“, slogan trumpiano rivisto e corretto in funzione queer.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma la facciata del ristorante è stata chiaramente danneggiata. Dopo due giorni di ricerche, e grazie anche alla viralità del video diffuso on line, nella giornata di ieri la polizia di New York ha arrestato Angelina Cando, 30 anni, ora accusata di incendio doloso, atti vandalici e condotta pericolosa. Attualmente è ancora in custodia.
CBS News riferisce che Cando era già stata arrestato già due volte negli ultimi mesi, per un incidente domestico e per aver brandito un coltello contro qualcuno. La donna vive a 10 minuti dal ristorante.
In seguito all’incidente, una nuova bandiera rainbow è immediatamente ricomparsa all’esterno del locale, travolto dall’affetto e dalla vicinanza del quartiere. Erik Bottcher, membro dichiaratamente gay del consiglio locale di New York, ha appeso personalmente la bandiera del Progress Pride, sottolineando come “La nostra comunità non sarà intimidita“.
The morning after a bigot set fire to the pride flag outside Little Prince restaurant in SoHo, we raised a new flag.
Our community will not be intimidated. https://t.co/X9T4KmGjom pic.twitter.com/f36rNudqx0
— Erik Bottcher (@ebottcher) February 20, 2023
