Carrie Preston: “Pensavo che mio marito fosse gay”, il divertente retroscena sul primo incontro con Michael Emerson

Carrie Preston e Michael Emerson sono sposati dal 1998. L’attrice ha raccontato con ironia il loro primo incontro: "Pensavo fosse gay". Il malinteso non ha impedito alla coppia di costruire un amore duraturo e affiatato.

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Carrie Preston e Michael Emerson
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Carrie Preston e Michael Emerson formano una delle coppie più solide e affiatate di Hollywood. Ma pochi sanno che, quando si conobbero per la prima volta, l’attrice di Elsbeth era convinta che l’uomo che sarebbe diventato suo marito fosse gay. Durante la sua partecipazione al podcast Dinner’s On Me, condotto da Jesse Tyler Ferguson, l’attrice 58enne ha raccontato con ironia e tenerezza i primi momenti di un amore nato in modo del tutto inaspettato, quasi trent’anni fa, tra le quinte di una produzione di Amleto all’Alabama Shakespeare Festival.

Carrie Preston

“Pensavo fosse gay”: la confessione divertita di Carrie Preston sul marito

A dispetto di Ethan Coen e Tricia Cooke, che hanno costruito un matrimonio non convenzionale partendo da un coming out chiaro e consapevole, nel caso di Carrie Preston e Michael Emerson il tutto nacque da un malinteso. Sposata da quasi trent’anni con Emerson, Preston aveva infatti pensato, al loro primo incontro sul set di Amleto, che il futuro marito fosse gay, dando vita a un equivoco divertente che, ironia della sorte, non ha impedito alla coppia di innamorarsi e costruire una relazione solida e duratura.

“L’ho visto entrare alle prove con un completo a tre pezzi e ho pensato: ‘Chi diavolo è quel tipo?’”, ha ricordato Preston nel suo intervento durante il podcast, parlando del marito e attore Michael Emerson. “È entrato con quell’eleganza, e subito ho pensato: ‘Ah, è gay’. Mi sono detta: ‘Oh no, un’altra cotta per un ragazzo gay’”.

Una battuta che la stessa attrice ha definito “uno stereotipo totale”, ma che ha rivelato con affetto, sorridendo del proprio errore di gioventù.

La vincitrice di un Emmy Award, conosciuta per i suoi ruoli in The Good Wife e Claws, ha raccontato che l’impressione iniziale su Emerson – oggi celebre per Lost e Person of Interest – derivava proprio dal suo stile impeccabile e dalla sua compostezza.

“Perché i gay sono sempre i più cool, vestiti benissimo e così educati”, ha detto scherzando. “Stavo totalmente facendo uno stereotipo, ma davvero, con quel completo a tre pezzi, non avevo dubbi”.

L’incontro, avvenuto 31 anni fa, segnò l’inizio di una storia d’amore che oggi continua con la stessa complicità e ironia di allora.

Il fratello come “cupido”

A spingere Carrie Preston a guardare oltre le apparenze fu suo fratello, l’attore John G. Preston, che recitava anch’egli nella stessa produzione di Amleto. “Gli dissi: ‘Ehi, cosa ne pensi di questo Michael Emerson?’”, ha raccontato l’attrice. “E lui cercava di presentarmi un altro tipo. Allora gli ho chiesto: ‘Ma è gay, giusto?’ E lui: ‘No!’. Mi ha detto proprio così: ‘È così non gay!’”.

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Fu in quel momento che la Preston capì di aver preso un grosso abbaglio. Dopo quella rivelazione, ammette, divenne improvvisamente più timida nei confronti dell’attore, ma Emerson non tardò a mostrare il proprio interesse.

“Dopo poco tempo mi portò dei fiori e mi invitò a una festa”, ha ricordato. “Un mese dopo stavo già chiamando mia madre per dirle: ‘Devi venire a conoscere l’uomo che sposerò. Non glielo dirò ancora, ma tu devi conoscerlo’”.

Dalle prove di Amleto al matrimonio

Carrie Preston e Michael Emerson
Carrie Preston e Michael Emerson

Quel colpo di fulmine si trasformò presto in una relazione stabile e profonda. La coppia si è sposata nel 1998 e nel 2025 ha festeggiato 27 anni di matrimonio, un traguardo raro nel mondo dello spettacolo.

Nonostante i ritmi frenetici delle rispettive carriere, Carrie e Michael sono riusciti a costruire un equilibrio duraturo basato sulla fiducia, il rispetto e, come ha detto lei, “una sana distanza”.

“Per via del lavoro dobbiamo passare molto tempo separati”, ha spiegato in un’intervista a People. “Forse, più di altre coppie che stanno sempre insieme, noi apprezziamo davvero il tempo che riusciamo a trascorrere l’uno con l’altra”.

La distanza, per molti una difficoltà, per loro è diventata una risorsa. “Penso davvero che ci sia del vero nel vecchio detto ‘L’assenza fa crescere il desiderio’”, ha detto l’attrice. “Credo proprio che sia così. Mantiene tutto fresco”.

Carrie Preston ha sottolineato anche quanto lei e Michael cerchino di non dare mai per scontato il tempo insieme: “Cerchiamo di non sprecare neanche un minuto quando riusciamo a stare insieme. È un modo per ricordarci sempre quanto siamo fortunati”.

 

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Tra aneddoti divertenti e riflessioni sincere, Preston ha mostrato quanto l’ironia possa essere una forza fondamentale in una relazione. La sua iniziale “svista” – scambiare il futuro marito per un uomo gay – oggi è diventata un ricordo divertente che la coppia condivide con il sorriso.

E forse, proprio quell’equivoco iniziale, basato su un pregiudizio scherzoso ma diffuso, ha aiutato l’attrice a comprendere e raccontare con leggerezza un tema più grande: come le apparenze, anche quelle legate a stereotipi di genere o orientamento, possano spesso ingannarci.

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