Chris Columbus, il regista di Harry Potter prende le distanze da J.K. Rowling: “Separo l’artista dall’opera, ma è molto triste”

La battaglia transfobica della scrittrice ha negativamente sorpreso anche il regista dei primi due film della saga, pronta a diventare serie tv: "Non sono d'accordo con lei".

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Harry Potter, le opinioni transfobiche di J.K. Rowling
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Oggi 66enne, Chris Columbus ha diretto film come Mamma ho perso l’Aereo 1 e 2, Mrs. Doubtfire e Nine Months, oltre ad aver sceneggiato cult anni ’80 come I Gremlins e I Goonies, ma è nei primissimi anni ‘2000 che il regista statunitense dà forma ad una delle saghe più amate della storia del Cinema. Harry Potter. Columbus diresse i primi due film, Harry Potter e la pietra filosofale e Harry Potter e la camera dei segreti, e produsse il terzo, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, ma non ha alcuna intenzione di mettere bocca sull’imminente serie HBO.

“No, l’ho già fatto, avete visto la mia versione”, ha confessato a Variety per il lancio londinese del film Netflix Il club dei delitti del giovedì. “Non mi resta più niente da fare nel mondo di Potter.”

Columbus non ha però bocciato l’idea di una serie ancor più fedele ai romanzi originali, con una stagione a capitolo. “La cosa grandiosa è che con il primo, il secondo e il terzo libro, volevamo fare tutto. Volevamo portare tutto sullo schermo, ma non ne abbiamo avuto l’opportunità“. Columbus ha fatto riferimento al personaggio di Pix del 1° romanzo di Harry Potter che “non è mai stato inserito nel film – semplicemente non abbiamo avuto il tempo di svilupparlo“, oltre ad una sottotrama in cui Harry ed Hermione devono bere pozioni temendo di essere avvelenati. “Non siamo mai riusciti a inserire quella scena incredibile nel film, e sono sicuro che sarà nella serie HBO. Quindi, per me, è un’opportunità per dare vita a tutte quelle scene“.

Columbus si è detto orgoglioso di Daniel Radcliffe e dell’adulto che è diventato, dopo aver visto quanto avvenuto con Macaulay Culkin in “Mamma, ho perso l’aereo”.

Abbiamo imparato una lezione preziosa da ‘Mamma, ho perso l’aereo’, quando David Heyman e io abbiamo iniziato a lavorare su Potter gli dissi: ‘Dobbiamo scegliere i ruoli dei genitori oltre che dei figli. Dobbiamo assicurarci che i genitori siano preparati a quello che sta per succedere, soprattutto con Potter'”. “Sapevamo che gli occhi del mondo sarebbero stati puntati su questi tre ragazzi e, per fortuna, hanno avuto dei genitori meravigliosi che li hanno aiutati ad affrontare quella che non riesco nemmeno a immaginare possa essere stata come pressione di avere improvvisamente il proprio volto ovunque. Speravamo che i ragazzi sarebbero stati bravi come sono stati. Vedere Daniel Radcliffe vincere un Tony Award è stato motivo di orgoglio. È stato semplicemente straordinario. Vederlo sul palco e constatare il suo incredibile talento come attore comico musicale è stato davvero emozionante.”

Chris Columbus e la transfobia di J.K. Rowling

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Chris Columbus

Di diverso avviso i commenti relativi a J.K. Rowling, mamma di Harry Potter che da anni porta avanti una personalissima battaglia transfobica a social unificati.

“A volte mi piace separare l’artista dall’arte, credo sia importante farlo”, ha precisato Columbus. “È spiacevole quello che è successo. Non sono certo d’accordo con quello di cui sta parlando. Ma è semplicemente triste, molto triste”.

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Harry Potter, quando i tre maghetti presero le distanze da J.K. Rowling

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Harry, Hermione and Ron move quickly down a London street, away from their encounter with the Death Eaters. (SC44)

Nel corso degli anni anche parte del cast di Harry Potter si è dissociato dalla transfobia di Rowling. “Le donne transgender sono donne”, precisò Radcliffe. “Qualsiasi affermazione contraria cancella l’identità e la dignità delle persone transgender e va contro ogni consiglio dato dalle associazioni sanitarie professionali che hanno molta più esperienza in materia rispetto a Jo e al sottoscritto”.

Le persone trans sono chi dicono di essere e meritano di vivere la propria vita senza essere costantemente interrogate o informate di non essere quello che dicono di essere”, aggiunse Watson. “Voglio che i miei follower trans sappiano che io e tante altre persone in tutto il mondo vi vediamo, vi rispettiamo e vi amiamo per quello che siete”.

“Credo che le persone transgender siano un gruppo prezioso che penso debba difendere, sono fermamente dalla parte della comunità trans”, disse Grint. “Concordo con quanto detto da molti dei miei colleghi. Le donne trans sono donne a tutti gli effetti. Gli uomini trans sono uomini a tutti gli effetti. Dovremmo avere tutti il diritto di vivere con amore e senza giudicare o essere giudicati“.

“Le donne transgender sono donne e gli uomini transgender sono uomini”, ribadì Harry Melling, oggi 35enne e indimenticato Dudley Dursley nella saga Warner. “Ogni singola persona ha il diritto di scegliere chi sia e di identificarsi come ciò che è più fedele a se stessa. Non voglio unirmi al dibattito e puntare il dito gridando ‘Esatto, è sbagliato’, perché non credo di essere il portavoce adatto per trattare simile argomento. Ma credo che ognuno abbia il diritto di scegliere”.

Harry Potter la serie, il cast

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La serie di Harry Potter debutterà nel 2027 su HBO e HBO Max. Scritta da Francesca Gardiner, che avrà anche il ruolo di produttore esecutivo, sarà in parte diretta da Mark Mylod. J.K. Rowling, Neil Blair e Ruth Kenley-Letts di Brontë Film e TV, e David Heyman di Heyday Films saranno produttori esecutivi. Quasi interamente svelato il cast.

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Dominic McLaughlin interpreterà Harry Potter, Arabella Stanton sarà Hermione Granger, e Alastair Stout vestirà i panni di Ron Weasley. Katherine Parkinson interpreterà Molly Weasley, Tristan Harland sarà Fred Weasley, Gabriel Harland indosserà i panni di George Weasley, Ruari Spooner quelli di Percy Weasley e Gracie Cochrane sarà Ginny Weasley. Lox Pratt sarà Draco Malfoy e Johnny Flynn interpreterà Lucius Malfoy; Leo Earley sarà Seamus Finnigan, Alessia Leoni interpreterà Parvati Patil e Sienna Moosah sarà Lavanda Brown; Bel Powley interpreterà Petunia Dursley e Daniel Rigby sarà Vernon Dursley; Bertie Carvel interpreterà Cornelius Caramell, Rory Wilmot sarà Neville Paciock, Amos Kitson indosserà i panni di Dudley Dursley, Louise Brealey quelli di Madama Bumb, e Anton Lesser di Garrick Olivander.

John Lithgow, vincitore di sei Emmy®, due Tony Award®, un Olivier e nominato per il BAFTA e l’Oscar®, sarà Albus Silente; Janet McTeer, vincitrice di un Tony Award®, di un Golden Globe® e di un Olivier, e nominata per un Oscar® e un Emmy®, sarà Minerva McGranitt; Paapa Essiedu, nominato per un Emmy®, un Olivier e un BAFTA, sarà Severus Piton; Nick Frost interpreterà Rubeus Hagrid; Luke Thallon sarà Quirinius Raptor e Paul Whitehouse interpreter Argus Gazza.

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Harry Potter, la serie. I primi nomi del cast

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