Queer American Natives: la libertà di genere distrutta dagli europei

di

Ecco chi erano i Due Spiriti degli Indiani d'America, gli esseri divini posti tra un genere e l'altro, portatori di uno sguardo più ampio sulle cose.

CONDIVIDI
724 Condivisioni Facebook 724 Twitter Google WhatsApp
28996 4

Prima che i conquistatori europei assumessero il controllo del Nord America, i nativi erano un modello esemplare di gender fluid, privi delle rigide partizioni di genere occidentali. Per gli indiani d’America non c’erano infatti regole fisse che gli uomini e le donne erano tenuti a rispettare per poter essere considerati membri “normale” di una loro tribù. Di più: in quella cultura le persone che mostravano caratteristiche sia maschili che femminili venivano viste come dei doni della natura, in grado di vedere tutti i lati delle cose, riunendo in sé diverse prospettive. Tutte le comunità di nativi riconoscevano ben cinque identità di genere: femmina, maschio, Due spiriti femminile, Due spirito maschile e Transgender.

La figura del Due Spiriti è molto suggestiva e ricca di elementi interessanti. Ogni tribù aveva proprio termine specifico per riferirsi ad essa. I Navajo si riferivano ai Due spiriti chiamandoli nadleehí” (“uno che si trasforma”), tra i Lakota erano definititi winkte” (indicativo di un maschio che ha l’impulso a comportarsi come un femmina), tra i Cheyenne invece hemaneh” (“mezzo uomo mezza donna”) a Cheyenne. Lo scopo della parola “Due Spiriti” (Two Spirit) – parola inglese introdotta per definire dall’esterno il senso che queste figure avevano per le varie tribù – è quello di essere usato come un termine universale ma non sempre è traducibile col medesimo significato nelle diverse lingue native.

La tradizione dei Due Spiriti scosse molto i conquistatori ed è stata infatti una delle prime cose che gli europei hanno cercato di nascondere e distruggere. Alcuni sostengono che la tradizione dei Due Spiriti fu estirpata molto velocemente, prima che potesse finire nei libri di storia. Un’azione simile fu portata avanti dai monaci cattolici spagnoli, che distrussero la maggior parte dei codici aztechi per sradicare le credenze dei nativi analoghe a quella dei Due Spiriti. In un caso come nell’altro, i nativi americani furono costretti a vestirsi e agire secondo i ruoli di genere occidentali.

Uno dei più celebri Due Spiriti nella storia fu un guerriero Lakota, Osh-Tisch (ovvero “Li trova e li uccide”).

twospirits

Osh-Tisch nacque maschio e sposò una donna, ma indossava abiti femminili e viveva la sua quotidianità da donna. Il 17 giugno del 1876 diventò famoso salvando, con un atto di grande coraggio, un suo compagno di tribù durante la battaglia di Rosebud Creek.

È importante sottolineare che nelle culture dei nativi americani le persone venivano valutate per il loro contributo alla tribù e non per la loro mascolinità o femminilità. I genitori non assegnavano un’identità di genere rigida ai loro bambini e anche l’abbigliamento per i piccoli tendeva a essere neutro. Non c’erano idee o preconcetti particolari su come una persona doveva amare, era semplicemente un atto naturale che avveniva senza giudizio.

02ec87e8239a0da14bc99397fc2cbd38

In assenza di stigma sociale, se si era un Due Spiriti non si subivano violenze o fenomeni di emarginazione. Anzi: i Due Spiriti, prima che i nativi venissero in contatto con gli europei, erano addirittura venerati e le famiglie in cui nascevano erano considerate fortunate. Si pensava che fossero in grado di vedere il mondo, allo stesso tempo, attraverso gli occhi di entrambi i sessi. Erano considerati dei privilegiati.

Purtroppo l’influenza religiosa però molto velocemente portò un grave pregiudizio contro “la diversità di genere” e così chi si collocava in modo non definito nello spazio tra maschile e femminile fu costretto a normalizzarsi, venendo confinato in modo netto in un genere sessuale. Oppure i Due Spiriti avevano la possibilità di vivere in clandestinità, nel timore di essere scoperto o, ancora, potevano scegliere di porre fine alla loro vita. Molti scelsero proprio di morire piuttosto che rinunciare alla loro natura.

Leggi   Identità di genere: spieghiamo il concetto

wa2

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...