David 2024, i vincitori. Trionfa Io Capitano, boom Paola Cortellesi con C’è Ancora Domani

Matteo Garrone vince tutti i David più importanti, compreso miglior film, regia e produzione, ma al suo esordio Cortellesi sbanca gli Oscar del cinema italiano.

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Trionfo doveva essere e trionfo è stato. Candidato agli Oscar come miglior film straniero, Io Capitano di Matteo Garrone ha vinto 7 David di Donatello, compresi quelli per la miglior pellicola e la miglior regia a Matteo Garrone, che è così arrivato a 4 riconoscimenti personali, affiancando mostri sacri come Mario Monicelli, Marco Bellocchio e Giuseppe Tornatore.

Film campione d’incassi con quasi 37 milioni di euro, nono titolo col maggiore incasso in Italia e quinto tra quelli di produzione nazionale, C’è ancora Domani ne ha vinti altri 6, su 19 nomination. Paola Cortellesi, all’esordio assoluto come regista, ne ha conquistati ben 5 in un colpo solo, ovvero miglior regista debuttante, attrice protagonista, sceneggiatura originale, David Giovani e David dello Spettatore. Un’exploit mai visto, e che probabilmente mai più si vedrà.

Migliori attori, protagonista e non, Michele Riondino ed Elio Germano per il bello e importante Palazzina Laf, con Emanuela Fanelli al suo 2° David come miglior attrice non protagonista in due anni. 5 David anche per Rapito di Marco Bellocchio, mentre lo straordinario La Chimera di Alice Rohrwacher, candidato a 13 David, è tornato a casa a mani vuote. 7 candidature in 12 anni con zero David vinti per Alice, idolatrata all’estero ma inspiegabilmente snobbata in patria.

Momento cult di serata, devastata dalla co-conduzione amatoriale di Biggio, la polemica innescata da Sergio Ballo, vincitore per i costumi di Rapito e giustamente infastidito dalla scellerata scelta di premiare le categorie tecniche in un altro studio rispetto al mitico Studio 5 in cui erano Carlo Conti e Alessia Marcuzzi. Nel loro caso, in una sorta di sottoscala.

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VINCITORI

Miglior film
Io capitano, regia di Matteo Garrone

Miglior regia
Matteo Garrone – Io capitano

Miglior regista esordiente
Paola Cortellesi – C’è ancora domani

Migliore sceneggiatura originale
Furio Andreotti, Giulia Calenda e Paola Cortellesi – C’è ancora domani

Migliore sceneggiatura adattata
Marco Bellocchio, Susanna Nicchiarelli, Edoardo Albinati e Daniela Ceselli – Rapito

Miglior produttore
Archimede, Rai Cinema, Pathe e Tarantula – Io capitano

Miglior attrice protagonista
Paola Cortellesi – C’è ancora domani

Miglior attore protagonista
Michele Riondino – Palazzina Laf

Migliore attrice non protagonista
Emanuela Fanelli – C’è ancora domani

Miglior attore non protagonista
Elio Germano – Palazzina Laf

Migliore autore della fotografia
Paolo Carnera – Io capitano

Miglior compositore
Subsonica – Adagio

Migliore canzone originale
La mia terra (musica, testo e interpretazione di Diodato) – Palazzina Laf

Miglior scenografo
Andrea Castorina e Valeria Vecellio – Rapito

Miglior costumista
Sergio Ballo e Daria Calvelli – Rapito

Miglior truccatore
Enrico Iacoponi – Rapito

Miglior acconciatore
Alberta Giuliani – Rapito

Miglior montatore
Marco Spoletini – Io capitano

Miglior suono
Io capitano

Migliori effetti speciali visivi
Io Capitano

Miglior documentario
Laggiù qualcuno mi ama, regia di Mario Martone

Miglior cortometraggio
The Meatseller, regia di Margherita Giusti

Miglior film internazionale
Anatomia di una caduta, regia di Justine Triet

David Giovani
C’è ancora domani, regia di Paola Cortellesi

David speciale
Milena Vukotic – alla carriera
Giorgio Moroder – alla carriera
Vincenzo Mollica

David dello spettatore
C’è ancora domani, regia di Paola Cortellesi – 5.534.653 spettatori

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