“Ecco perché difendiamo il DDL Zan”: il lungo elenco di femministe, da Camusso a Ravera

"Il testo che abbiamo letto e analizzato ci sembra non minacci l'esistenza di nessuna, che ampli anzi le forme di protezione da discriminazione e violenza a tutte le soggettività riconosciute".

"Ecco perché difendiamo il DDL Zan": il lungo elenco di femministe, da Camusso a Ravera - Belgrado Pride 2019 - Gay.it
4 min. di lettura

Nelle ultime settimane abbiamo spesso sentito gli oppositori alla legge contro l’omotransfobia, misoginia e abilismo ‘sfruttare’ a proprio vantaggio dichiarazioni contrarie al DDL Zan in arrivo da Arcilesbica e da alcune associazioni femministe, contrarie soprattutto all’inclusione dell’identità di genere all’interno del provvedimento.

Ebbene un lungo elenco di femministe, che comprende tra le tante Susanna Camusso, Francesca Comencini, Maura Cossutta, Francesca Koch, Michela Marzano, Adriana Nannicini, Laura Onofri, Lidia Ravera e tantissime attiviste del movimento “Se non ora quando?“, ha firmato una lettera aperta a sostegno della legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo.

Per alcune esponenti del femminismo, l’uso della categoria di ‘identità di genere’ minaccia il sesso biologico, aprendo a una fluidità di identificazioni e cancellando il corpo con cui siamo nate. Ma a questo proposito serve a nostro avviso un po’ di chiarezza. In primo luogo, la legge punisce i discorsi e i crimini d’odio per motivi legati all’identità di genere, ma nulla prevede rispetto alle procedure per le ‘rettificazione anagrafica del sesso’, ad oggi ancora regolate (con criteri più che rigidi) dalla legge 164 del 1982. In secondo luogo, parliamo di un concetto largamente acquisito nel nostro ordinamento, riconosciuto in testi di legge e in convenzioni internazionali, di cui parlano da anni corti di merito e su cui più volte si è espressa la Corte Costituzionale. Non è dunque un concetto nuovo o un artificio linguistico introdotto in questo testo. Ci sembra un errore pensare di sostituirlo con il riferimento alla ‘transessualità’, termine che peraltro in ambito giuridico non ha alcun riscontro. Una mossa che finirebbe per condannare ad un perenne stato di transizione le persone interessate, privandole di qualunque forma di cittadinanza giuridica, sociale, politica. Il testo che abbiamo letto e analizzato ci sembra non minacci l’esistenza di nessuna, che ampli anzi le forme di protezione da discriminazione e violenza a tutte le soggettività riconosciute. In più, non dimentichiamo che costituisce già l’esito di un dibattito e di un tentativo di incontro tra diverse sensibilità. In particolare, l’introduzione della categoria di ‘sesso’ prima di quella di ‘genere’ risponde alla domanda di chi richiedeva un riconoscimento pieno della propria specificità sessuale, del proprio corpo e del suo portato nello spazio pubblico. E non ci paiono condivisibili le richieste di chi vuole che il testo punisca solo l’istigazione all’odio omofobico e transfobico lasciando fuori l’odio misogino. Finiremmo oltre il paradosso, lasciando libertà di espressione all’odio contro le donne in quanto donne. Davvero questo tutelerebbe la nostra specificità sessuale? Sostenere questa legge non significa rinunciare a un pensiero e a un’elaborazione sui nostri corpi, o abbracciare un neutro declinato al maschile. Non crediamo che il nostro spazio pubblico sia minacciato dal riconoscimento di altre differenze. Crediamo in uno spazio pubblico aperto e plurale e pensiamo che gli strumenti di protezione da discriminazioni e violenze non siano mai un gioco a somma zero, per cui qualcuno vince e qualcuno perde, ma sempre, invece, un passo avanti verso la garanzia di eguali libertà e opportunità di partecipazione al mondo comune, per tutte e tutti.

Semplicemente, grazie.

Le firme

Giulia Abbate, Chiara Anselmi , Antonella Anselmo, Federica Artali, Carmen Bertolazzi, Cristina Biasini,  Maria Luisa Boccia, Maria Brighi, Marina Calamo Specchia,  Mia Caielli, Stefanella Campana, Elisabetta Camussi, Susanna Camusso,  Lisa Canitano, Anna Carabetta, Maria Luisa Celani, Carlotta Cerquetti,  Michela Cicculli, Francesca Comencini, Maura Cossutta, Maria Paola Costantini,  Susanna Crostella,  Maria Rosa Cutrufelli, Maria D’Amico, Teresa Dattilo, Norma De Piccoli, Elena Del Giorgio, Eva Desana, Francesca Dragotto, Leila El Houssi Daniela Falcinelli, Laura Ferrari Ruffino,  Lea Fiorentini, Carla Fronteddu, Camilla Gaiaschi, Oria Gargano, Lilia Giugni, Marilena Grassadonia,  Francesca Romana Guarnieri, Paola Guazzo, Jennifer Guerra, Cinzia Guido, Karen Hassan, Barbara Kenny, Francesca Koch, Francesca Mancini, Manuela Manera, Barbara Mapelli, Michela Marzano, Alessandra Mecozzi, Lea Melandri, Giulia Minoli, Adriana Nannicini, Alasia Nuti, Cristina Obber,  Laura Onofri, Sonia Ostrica,  Claudia Padovani, Nadia Palozza Natolli, Ottavia Piccolo, Fabiana Pierbattista, Silvana Pisa, Tamar Pitch, Anna Pizzo, Mapi Pizzolante, Veronica Pivetti, Barbara Poggio, Bianca Pomeranzi,  Stefania Prandi, Graziella Priulla, Carla Quinto, Lidia Ravera, Francesca R. Recchia Luciani, Azzurra Rinaldi,  Luisa Rizzitelli, Laura Ronchetti,  Maria Grazia Sangalli,  Domenica Santarcangelo, Lunetta Savino, Giorgia Serughetti, Elettra Stradella, Gabriella Tanturri, Ilaria Todde, Federica Turco, Titta Vadalà, Vilma Varvo,  ivana Veronese, Maddalena Vianello, Ottavia Voza.

Isabella Albano, Stefania Albis, Claudia Apostolo, Silvana Appiano,  Cinzia Ballesio, Anna Maria Barbero,  Laura Barozzi, Valentina Bazzarin, Roberta Bertero,  Paola Berzano, Bruna Biondo, Clara Bondesani, Isabella Borrelli,  Miryam Borrello,  Giulia Bortolini, Giuliana Brega, Maria Giulia Brizio, Sabrina Brunodet, Margherita Bugato, Paola Cabutti,  Donatella Caione, Grazia Maria Caligaris, Vilma Cappello, Silvia Casassa, Anna Lucia Catapano, Carla Catena,  Patrizia Celotto, Lucia Centillo, Elena Ceretto, Alida Chieregato, Maria Teresa Cianciotta, Bruna Cibrario, Greta Cogotti,  Sara Collicelli, Gabriella Colosso, Eliana Como, Assunta Confente, Gabriella Congiu, Sara Conterno,  Nadia Conticelli,  Concetta Contini, Silvia Cosentino, Vanda Cremona,  Giovanna Cuminatto, Maria Paola Curreli,  Eleonora Data,  Alice De Ambrogi, Rita De Lima, Elena Dezani,  Adele Di Meo, Alessandra di Michele Bragadin, Maria Costanza di Salvia,  Stefania Doglioli,  Silvia Donadio, Valentina Donvito, Maria Francesca Fantato, Serena Fasano,  Elena Ferrara, Chiara Foglietta, Anastasia Frandino,   Francesca Fubini,  Gaia Fumetti, Ernesta Fusetti,  Paola Gabrielli, Mary Gagliardi,  Maria Gallo, Noemi Gallo, Paola Gamba,   Marina Genti, Maria Ghisaura,  Donatella Gibbin, Stefania Graziani, Carlotta Grisorio, Enrica Guglielmotti, Sylvie Kaminsky, Zoulikha Iaradji,  Elena Lazzari, Ines Leoncino,  Germana Lionello,  , Mary Longano,  Silvia Lorenzino,  Simonetta Luciani,  Maria Antonietta Maccioccu,  Marisa Maffeis,  Giuliana Manica, Elisa Manici, Rita Margaria,  Giusi Marrosu, Sofia Massia,  Luisa Mauceri, aria Grazia Mazza, Nadia Mazzardis, Angela Mazzoccoli,  Laura Meli, Monica Mercantini, Carola Messina, Stefania Minghini Azzarello,  Eleonora Missana, Silvia Montroni, Cristina Mosca, Delia Murer, Mary Nicotra, Manuela Olia,  Liz O’Neil, Patrizia Ottone, Roberta Padovano,  Antonella Parigi, Giovanna Prato, Michela Pascali, Gianna Pentenero,  Primarosa Perale, Elena Petrosino, Laura Pilato, Susanna Pisano, Beatrice Pizzini,  Cristina Pizzuto, Marina Ponzetto,  Samuela Povero,  Michela Quagliano, Carla Quaglino, Isabella Racca, Maria Elvira Renzetti, Eufemia Ribichini, Chiara Rivetti,  Paola Rizzi,  Caterina Romeo, Susanna Ronconi, Elena Rosa, Rita Rossa,  Fanny Saggiorato, Maresa Salto,   Serena Sasanelli, Anna Sburlati,  Rosanna Schillaci,  Maria Teresa Sega, Laura Seidita, Gabriella Semeraro, Rosita Serra, Maria Teresa Sorrentino, Tullia Todros,  Venera Tomarchio, Sara Tomatis,  Liviana Tosi, Franchina Tresoldi, Sabina Usseglio Nanot, Enrica Valfrè, Maria Vallino,  Antonietta Vassallo, Daniela Vassallo, Veronica Vennettilli,  Giziana Vetrano, Luisella Zanin, Costanza Zavanone, Francesca Zoavo.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Bad Bunny, Leto, Scilla, Carta, Camilli e altri - Specchio specchio delle mie brame la sexy gallery social vip - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Bad Bunny, Leto, Scilla, Carta, Camilli e altri

Culture - Redazione 16.4.24
Mahmood è in tour in Europa per presentare l'album "Nei letti degli altri"

Mahmood più libero che mai sul palco, il suo tour strega l’Europa e “Tuta gold” conquista il triplo disco di platino

Musica - Emanuele Corbo 9.4.24
Pietro Fanelli, Isola dei Famosi 2024

Pietro Fanelli, chi è il naufrago dell’Isola dei Famosi 2024?

Culture - Luca Diana 10.4.24
Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya

Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Cinema - Mandalina Di Biase 15.4.24
Giovanni Donzelli foto instagram @giovadonze

Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia, outing di sua moglie che spiega “È un marito etero”

Culture - Mandalina Di Biase 9.4.24
Marco Mengoni per un noto brand di gioielli

Marco Mengoni è un gioiello, ma la verità è che tutti guardano un’altra cosa

Musica - Emanuele Corbo 10.4.24

I nostri contenuti
sono diversi

torino i genitori non accettano l'omosessualità lui tenta il suicidio

Nichelino, coppia gay perseguitata dopo l’unione civile

News - Redazione 22.11.23
senegal corpo bruciato presunto gay

Senegal, riesumato e bruciato perché presunto gay e considerato “mezzo uomo e mezzo donna” – VIDEO

News - Giuliano Federico 31.10.23
Pasquale Ciano, aggressione omofoba a Sitges: "Ho rischiato di perdere l'occhio" - Pasquale Ciano 2 - Gay.it

Pasquale Ciano, aggressione omofoba a Sitges: “Ho rischiato di perdere l’occhio”

News - Redazione 13.12.23
aggressione-omofoba-andria

Perse un occhio dopo aggressione omofoba, condannato a sei anni l’aggressore

News - Redazione 31.10.23
Viktor Orban - Giorgia Meloni - Ungheria, la legge anti-LGBTI+ ha un impatto devastante sulla nostra comunità

Ungheria, impatto devastante della legge anti-LGBTI+, il rapporto di Amnesty

News - Francesca Di Feo 28.2.24
Matteo Bassetti vs. Fedez: "Parla di salute mentale ma quanti danni psichici avrà causato baciando Rosa Chemical" - fedez matteo bassetti - Gay.it

Matteo Bassetti vs. Fedez: “Parla di salute mentale ma quanti danni psichici avrà causato baciando Rosa Chemical”

News - Federico Boni 31.10.23
Europee 2024, il Pd e Tarquinio. Lui insiste: "Il DDL Zan non mi piace, sulle unioni civili dico "a ciascuno si dia il suo"" - Marco Tarquinio - Gay.it

Europee 2024, il Pd e Tarquinio. Lui insiste: “Il DDL Zan non mi piace, sulle unioni civili dico “a ciascuno si dia il suo””

News - Federico Boni 5.4.24
Jamie Lee Curtis contro l’omobitransfobia in nome della religione: "Amore e umanità sono il centro della comunità gay e trans" - Jamie Lee Curtis - Gay.it

Jamie Lee Curtis contro l’omobitransfobia in nome della religione: “Amore e umanità sono il centro della comunità gay e trans”

Culture - Federico Boni 10.11.23