Sono passati 14 mesi dalla messa in onda della 12esima e ultima puntata della 3a edizione di Drag Race Italia, vinta da Lina Galore a fine 2023. Da allora il programma basato sul format statunitense RuPaul’s Drag Race non si è più visto. Nè su Discovery+, dove andarono in onda le prime due stagioni, nè su Paramount+, dove si è potuta ammirare la 3a e ultima edizione. Nè altrove. Ma dopo lunga attesa Drag Race Italia è pronto a tornare.
L’annuncio social di Dimitri Cocciuti
A darne notizia sui social Dimitri Cocciuti, shworunner di Drag Race Italia che nei giorni scorsi è stato al RuPaul’s DragCon UK 2025.
Proprio qui le nostre Queen sono state acclamate, con un utente che via X ha chiesto direttamente a Dimitri: “Faranno una 4a stagione, non è vero? Talentuose, bellissime, con un cuore grande, divertenti. È stata una benedizione conoscerle. Ora riportiamo Drag Race Italia con una stagione 4 e diamo ad altre talentuose ragazze la possibilità di brillare e di unirsi alle loro sorelle al prossimo DragCon”.
Cocciuti ha risposto: “Torniamo presto, è una promessa. C’è bisogno di Drag Race Italia 4“, condividendo non pochi messaggi che a gran voce chiedevano un ritorno del format.
Non contento lo showrunner ha ricondiviso un tweet in cui si legge: “Diamo opportunità al talento italiano di essere notato. Vogliamo una quarta stagione e vogliamo un All Stars Italia. Come detto da Silvana della Magliana, meno Grande Fratello e più Drag Race Italia, sarebbe più cultura per tutti quanti”.
Vedremo All Stars Italia?
Potrebbe quindi prendere forma un’edizione All Stars Italia, con le migliori drag viste all’opera nelle prime tre stagioni, rispettivamente vinte da Elecktra Bionic, La Diamond e Lina Galore, e perché no anche le 3 Miss Simpatia, ovvero Luquisha Lubamba, Nehellenia e Silvana Della Magliana.
Ma l’ipotesi di una 4a stagione con nuove concorrenti è tutt’altro che da scartare, con i casting che potrebbero riprendere forma in primavera per poi andare in onda in autunno, a due anni dalla messa in onda della 3a stagione. Dove? Questo non è chiaro. Facile ipotizzare una nuova piattaforma streaming, con Netflix, Disney+ e Prime Video a rivaleggiare, senza dimenticare la possibilità Sky e l’opzione tv generalista, con Nove che potrebbe ampliare il proprio palinsesto con lo show drag più visto e famoso al mondo. Nel dubbio, in un momento in cui la destra di governo fa di tutto per cancellarci e silenziarci, Drag Race Italia tornerà in onda. Parola di Dimitri Cocciuti, che è appena tornato dal DragCon Uk 2025. E questo è il suo resoconto.
DragCon Uk 2025, il resoconto di Dimitri Cocciuti
C’è bisogno di drag oggi? La risposta potrebbe sembrare scontata, ma non lo è affatto. Sì, ce n’è bisogno. Ce n’è un bisogno urgente, necessario, in un momento storico, politico e culturale come quello che stiamo vivendo. Il mondo drag rappresenta da sempre libertà di espressione, creatività, una voce potente per battaglie che riguardano tutte e tutti noi. È un simbolo, un esempio, un modello di quanto il mondo sia cambiato anche grazie a loro.
Essere al RuPaul’s DragCon UK 2025 non è stato solo partecipare a un evento che ogni anno porta a Londra migliaia di persone da tutto il mondo. È stato prendere parte a qualcosa di più grande: celebrare un’arte completa che racchiude bellezza, complessità, rivoluzione, passione. Ogni volta che vedo il mondo drag celebrato in questo modo, mi sento sopraffatto dall’emozione e dall’entusiasmo. Il calore, la gioia delle persone che frequentano il DragCon e amano profondamente questa realtà sono qualcosa che tocca il cuore.
Il DragCon nasce per celebrare le concorrenti di Drag Race, ormai è diventato un fenomeno globale, e anche questa edizione ha dimostrato quanto le drag queen di Drag Race Italia siano amate. Non solo dal pubblico italiano – credetemi, era numerosissimo – ma anche da quello internazionale. Per me, che ho il privilegio di sentire queste drag un po’ “mie” (nel senso più affettuoso e paterno o materno, scegliete voi), è stato incredibile vederle brillare di entusiasmo, bravura e talento. Le ho viste emozionate e cariche, pronte a condividere la loro arte con un pubblico straordinario.
Parlando con loro, è stato chiaro quanto Drag Race Italia sia importante. Non è solo uno show televisivo, ma è una finestra indispensabile, non solo sul mondo drag, ma su tutta la comunità LGBTQ+. È una voce che parla di inclusione, di diritti, di tempi che viviamo e che non possiamo ignorare. Non si può parlare di inclusività senza strumenti per farci ascoltare, e Drag Race Italia è uno strumento potente di cui non si può fare a meno.
Al DragCon ho incontrato tantissime persone che mi hanno fermato in ogni angolo, persino nei bagni (giuro !), per chiedermi della quarta stagione e per complimentarsi con grande sincerità per il lavoro fatto finora. Ed è proprio questo calore, questo entusiasmo, che mi dà forza, che accresce quel senso di responsabilità – quella vera, che senti dentro – di essere portavoce di un mondo che ha protagoniste straordinarie, che ha bisogno di essere raccontato e ascoltato.
Il DragCon del resto celebra tutto questo. Celebra un mondo fatto di battaglie, di talento, di una creatività che continua a trasformarsi. E oggi, più che mai, quel talento è Resistenza . Una resistenza che niente e nessuno potrà mai portarci via.
Viva il DragCon, Viva Drag Race Italia (torniamo presto e saremo ancora più favolose, avete la mia parola).




