Ursula von der Leyen

Presidente della Commissione europea dal 1º dicembre 2019, Ursula von der Leyen ha passato l’intero 2021 a bastonare Ungheria e Polonia. Dopo che il Parlamento Europeo ha proclamato l’UE “zona di libertà LGBTIQ” come risposta alle Free LGBT Zone polacche, Ursula ha ribadito come “l’odio è odio. Sii chi sei, ama chi vuoi, senza recriminazioni”, per poi avvisare i governi omotransfobici: “via i fondi europei, li porto davanti ai giudici”. Successivamente von der Leyen ha definito “la legge ungherese anti-LGBT una vergogna, contro valori Ue”, sottolineando che “Non resteremo a guardare. Pronti a reagire”.

