L’ultima follia omotransfobica del giorno a cavallo del Covid-19 arriva dall’Iran. L’ayatollah Abbas Tabrizian ha infatti tuonato a buon mercato su Telegram, in un canale letto da 210.000 persone. Secondo quanto riportato dal Jerusalem Post, Tabrizian ha detto ai suoi seguaci: “Non avvicinatevi a coloro che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid-19. Sono diventati omosessuali“.
Siamo al limite del demenziale, se per l’appunto simili affermazioni sono arrivate da parte di un ayatollah particolarmente seguito, in un Paese ancora oggi violentemente omotransfobico. Gli atti omosessuali sono illegali in Iran, secondo il codice penale islamico, e punibili con pene che vanno da 31 frustate (per atti omosessuali diversi dal sesso anale) a 100 frustate, fino alla morte. Dal 1979 ad oggi, il regime iraniano ha giustiziato tra i 4.000 e i 6.000 gay.
La dissidente Sheina Vojoudi, fuggita dalla Repubblica islamica dell’Iran, ha duramente attaccato l’ayatollah: “Come altri religiosi del regime, anche Tabrizian collega tutte le proprie carenze alla sessualità”. “I religiosi in Iran soffrono per mancanza di conoscenza e umanità. In realtà, il suo obiettivo è quello di diffondere sciocchezze per spaventare le persone, affinché non vengano vaccinate, mentre i leader del regime e altri funzionari hanno ottenuto il vaccino Pfizer“.
Peter Tatchell, attivista LGBTQ + per i diritti umani, ha sottolineato come “l’Ayatollah Tabrizian combina la propria ignoranza scientifica con un rozzo appello all’omofobia”. “Sta demonizzando sia il programma di vaccinazione che le persone LGBT + senza uno straccio di prova”. “Cercando di spaventare il pubblico affinché non si vaccini contro il COVID-19, sta alimentando la pandemia e mettendo a rischio vite umane. Tipico di molti leader religiosi e politici iraniani, le sue affermazioni bizzarre, irrazionali e omofobe antepongono il pregiudizio teologico alla conoscenza scientifica“.
Nel 2019 il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javid Zarif aveva così giustificato le esecuzioni delle persone omosessuali: “La nostra società ha principi morali, e secondo questi principi noi viviamo … Questi sono principi morali riguardanti il comportamento delle persone in generale, la legge è rispettata e tu devi rispettare le leggi “. Nel 2019, il Jerusalem Post ha denunciato l’ultima impiccagione pubblica di un 31enne, giudicato colpevole di aver violato le leggi anti-gay del Paese.
I deliranti commenti di Abbas Tabrizian seguono quelli del rabbino ultra-ortodosso Daniel Asor, che il mese scorso aveva detto esattamente la stessa follia: “Il vaccino Covid fa diventare omosessuali”.

Alcuni commenti di parroci o vescovi cattolici non sono stati da meno . Con una lieve differenza : l'ultima delle religioni " semite" è la più pericolosa , come ben evidenzia l'articolo . Le prime due sono state messe a cuccia dalla Rivoluzione Francese. Almeno per quelle due più vecchie , vige la laicità dello Stato e di danni ne hanno fatto parecchi e per secoli !