Un ragazzo di 17 anni sarebbe stato insultato con frasi omofobe e poi aggredito fisicamente da due coetanee nel centro di Como, a pochi passi da piazza Duomo. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 29 maggio, quando una Volante della Questura è intervenuta in via Vittorio Emanuele dopo la segnalazione di un’aggressione ai danni del minorenne.

Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, il giovane ha raccontato agli agenti di essere stato prima preso di mira con offese omofobe e poi colpito con schiaffi e pugni. Le presunte responsabili, entrambe diciassettenni residenti a Como, sono state rintracciate poco dopo nelle strade vicine e accompagnate in Questura.

Le due ragazze sono state denunciate in stato di libertà per il reato di percosse. Nei loro confronti è stata inoltre disposta una sanzione amministrativa ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento di Polizia Urbana, insieme a un ordine di allontanamento dal luogo dell’aggressione per le successive 48 ore.

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L’aggressione nel centro di Como

L’intervento della Polizia è scattato intorno alle 14 di venerdì, nel cuore della città lariana, in una zona centrale e frequentata tra via Vittorio Emanuele e piazza Duomo. Gli agenti, arrivati sul posto dopo la segnalazione ricevuta, hanno raccolto il racconto del diciassettenne e le indicazioni utili a individuare le due ragazze che, secondo la sua versione, lo avevano appena aggredito.

Nella ricostruzione fornita dalla Questura e ripresa dal Corriere della Sera, il ragazzo ha riferito di essere stato “dapprima offeso con frasi omofobe e successivamente preso a schiaffi, pugni ed insultato da due ragazze”.

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Un elemento centrale dell’accaduto è dunque la natura delle offese denunciate dal minorenne: prima della violenza fisica, il giovane sarebbe stato bersaglio di insulti omofobi. Un dettaglio che colloca l’episodio non soltanto sul piano dell’aggressione tra adolescenti, ma anche su quello di una violenza che, secondo il racconto fornito agli agenti, sarebbe stata preceduta da espressioni discriminatorie.

In base alle informazioni diffuse finora, non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle condizioni del ragazzo né sull’eventuale necessità di cure mediche dopo l’aggressione.

Le due 17enni rintracciate poco dopo dalla Polizia

Dopo aver ascoltato il racconto del diciassettenne e acquisito le descrizioni delle presunte responsabili, gli agenti hanno avviato le ricerche nella zona circostante. Le due coetanee sono state individuate poco dopo nelle vie limitrofe al luogo dell’aggressione e condotte negli uffici della Questura di Como.

Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, entrambe risultavano avere precedenti di polizia. Le due ragazze sono state quindi denunciate in stato di libertà per percosse, reato contestato sulla base dell’aggressione fisica riferita dal diciassettenne.

Accanto alla denuncia, è scattata anche una sanzione amministrativa prevista dal Regolamento di Polizia Urbana di Como. Alle due minorenni è stato contestualmente notificato l’ordine di allontanarsi per 48 ore dall’area nella quale si sarebbe verificata l’aggressione.

Al momento, la contestazione resa nota nei confronti delle due diciassettenni riguarda il reato di percosse. Sarà l’autorità giudiziaria a valutare eventuali responsabilità, mentre resta al centro della ricostruzione fornita dal ragazzo il riferimento alle frasi omofobe che avrebbero preceduto l’aggressione.

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