Jenny Urtis, celebre chirurga estetica delle star, ha scelto di abbracciare e condividere con il mondo la sua identità di donna trans. Si tratta di un’affermazione di genere, che segue un percorso di transizione di genere. Un passo importante che rappresenta un atto di coraggio e autenticità in un percorso personale assediato da chiacchiericci e accuse di strumentalizzazioni. La sua dichiarazione, rilasciata a Grazia Sambruna per MowMag, è inequivocabile: “Sono una donna trans“. Uno statement che arriva dopo un periodo di riflessione e cambiamenti, visibili anche nel suo stile. E che nell’intervista al magazine di AM Network, Urtis infila in un malinconico intercalare sulle recenti delusioni della propria vita sentimentale. Dice così:
“Ieri il mio fidanzato se ne è andato da casa, stavamo insieme da un anno e mezzo, convivevamo. I suoi genitori non mi hanno mai accettata in quanto donna trans. Le loro pressioni, alla fine, hanno portato a questa dolorosa rottura.”
Dunque la vita privata regala ora a Jenny momenti difficili. La recente fine di una relazione importante ha lasciato il segno: il suo compagno, con cui conviveva da oltre un anno, ha ceduto alle pressioni della famiglia che non l’ha mai accettata. “Sono distrutta – ha confessato – ma voglio reagire. Per questo ho deciso di ritirarmi in un convento a Salerno per ritrovare la serenità“. Una scelta singolare, che riflette tuttavia la sua voglia di ricominciare, lontano dai riflettori.

Jenny Urtis supporta il Chieti Calcio che promuove l’inclusione LGBTQIA+ sulla divisa
Qualche settimana fa Urtis era apparsa come tifosa d’eccezione, insieme a Valeria Marini, per il Chieti Calcio, in serie D, che di recente ha fatto la storia con una maglia neroverde arricchita da un arcobaleno verticale: per la prima volta una squadra italiana promuove esplicitamente i diritti LGBTQIA+ nella divisa ufficiale. La scelta, voluta dal nuovo proprietario Altair D’Arcangelo tramite il fondo Virgo, proprietario anche del celebre marchio di make up il cui direttore artistico è Lorenzo Marchetti, celebra l’inclusione e si accompagna allo slogan #Respect, senza sponsor. In quell’occasione Jenny aveva pubblicato poetiche storie Instagram dal delizioso centro storico della cittadina abruzzese, commentando con tenerezza quanto quella dimensione provinciale costituisse quel tepore di coccole di cui tutte abbiamo bisogno quando il maschio etero cis tossico brandisce il suo orrendo potere.
Jenny Urtis e Fabrizio Corona
Tra i capitoli più chiacchierati della vita pubblica di Jenny Urtis, spicca la relazione con Fabrizio Corona. La proposta di matrimonio (vedi video di Belve) arrivata con tanto di anello a forma di farfalla, aveva fatto sognare i fan. Ma si era poi rivelata un’illusione, come lo stesso Corona aveva ammesso: “L’ho strumentalizzata“. Nonostante il cuore spezzato, Jenny aveva affrontato la situazione con ironia e dignità, dimostrando una resilienza invidiabile e generando alcuni mugugni in chi dall’inizio aveva sospettato che si trattasse di una montatura.
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Strumentalizzazione o sincerità?
Non mancano infatti le critiche verso Jenny, accusata di spettacolarizzare la propria transizione. Ma Jenny risponde con fermezza: “Molti giovani mi scrivono per dirmi che, vedendo la mia libertà, trovano il coraggio di essere se stessi.” Una certa frangia di attivismo trans dirà che Urtis non è degna di portare avanti certe battaglie, ma il sospetto è che le battaglie condotte da personaggi pop-trash come Jenny riescano a irrompere nel famoso tinello popolare italiano e centrare nel segno più – purtroppo? – di certe indignazioni politicizzate: insomma abbiamo bisogno di tutte noi, tutte insieme. Non esiste un’affermazione di genere più dignitosa di un’altra, e ogni coming out è una vittoria per tutte noi.
Jenny Urtis è figura complessa e affascinante, con un passato di complicità con mondi televisivi, e calciatori, e tronisti, e veline, e letterine e via berlusconando, capace da sempre di intrecciare fragilità e forza, tra il glamour delle luci dello spettacolo, il trash mediaset-style e una sincera voglia di essere semplicemente sé stessa.
Jenny Urtis su Lorenzo Spolverato

E a proposito di trash/pop di conio berlusconiano. Intorno alla chiacchierata (e velatamente omofobica) indagine sulla presunta omosessualità di Lorenzo Spolverato, inquilino della casa del Grande Fratello, sempre su MowMag, Urtis ha detto la sua. Interrogata sui rumors riguardanti una presunta relazione tra il gieffino Spolverato e un “guru della moda”, Jenny ha dichiarato di non conoscere personalmente Spolverato, ma di riportare ciò che si dice a Milano: il presunto “guru” sarebbe un collaboratore di Alviero Martini. Secondo Urtis, Spolverato, definito ragazzo ambizioso e avvenente (qui la sua tenera e ambigua amicizia con Stefano Tediosi), potrebbe aver semplicemente cenato con questa persona, dando adito a voci amplificate. Tuttavia, come abbiamo già scritto anche noi su Gay.it, Jenny ha trovato inappropriata una scena recente del Grande Fratello, in cui la madre di Shaila Gatta, fidanzata di Spolverato, avrebbe insinuato che Lorenzo è gay. Jenny, memore delle sue recenti delusioni affettive, ha ricordato che i genitori dovrebbero astenersi dall’intromettersi nelle vite sentimentali dei figli.
