Lanciano, rettifica dell’affidatario del ragazzo che aveva confessato l’atto omofobo verso due ragazzi

Lo stesso affidatario ha inviato una rettifica ufficiale che pubblichiamo integralmente

Ascolta:
0:00
-
0:00
Aggressione omofoba a Lanciano
Aggressione omofoba a Lanciano
2 min. di lettura
Nei giorni scorsi Gay.it aveva pubblicato la testimonianza di un affidatario che raccontava il coinvolgimento del ragazzo a lui affidato nell’aggressione omofoba avvenuta a Lanciano nella notte tra sabato e domenica, quando due giovani gay erano stati insultati e colpiti con bottiglie di plastica da un gruppo di coetanei. L’uomo, scosso dalle frasi omofobe del ragazzo, aveva parlato della propria difficoltà nel gestire la situazione. Oggi, però, lo stesso affidatario ha inviato una rettifica ufficiale che pubblichiamo integralmente.

La rettifica

Desidero fare una rettifica importante rispetto a quanto dichiarato nella mia precedente testimonianza pubblicata su Gay.it.

Il ragazzo affidato a me ha smentito completamente il suo coinvolgimento diretto nell’aggressione omofoba avvenuta a Lanciano.
Le frasi che mi aveva riferito inizialmente — e che mi hanno profondamente scosso — erano dette “per scherzo”, secondo quanto mi ha poi spiegato.
Sebbene abbia pronunciato affermazioni omofobe, che considero comunque gravi e da affrontare con serietà, non era presente al momento dell’aggressione.

Mi sono personalmente accertato, attraverso testimonianze dirette di altre persone, che quella sera si trovava altrove, in compagnia di amici, e non nel luogo dove è avvenuto il fatto. Anche le immagini delle telecamere di sorveglianza potranno confermare la sua assenza.

Mi rendo conto che, colpito emotivamente dalla situazione, ho scritto alla redazione senza avere la certezza della sua effettiva presenza sul luogo dei fatti. Di questo mi scuso sinceramente.

In merito alla questione dell’assistente sociale, ci tengo a chiarire che non intendevo assolutamente affermare che si sia opposta a una denuncia.
Probabilmente c’è stato un fraintendimento durante l’intervista telefonica. L’assistente sociale mi ha semplicemente consigliato di attendere e approfondire con attenzione la reale posizione del ragazzo, prima di intraprendere qualsiasi azione formale.

Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente alla redazione di Gay.it di pubblicare questa rettifica, affinché venga correttamente rappresentata la realtà dei fatti e si eviti qualsiasi ulteriore fraintendimento o danno.

Ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

firmato

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

 

 

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.