Let’s Kiss, 40 anni di storia LGBT attraverso gli occhi, il sorriso e la voce di Franco Grillini. La recensione

Storia di una rivoluzione gentile che in pochi decenni ha cambiato l'esistenza di milioni di persone.

Let’s Kiss, 40 anni di storia LGBT attraverso gli occhi, il sorriso e la voce di Franco Grillini. La recensione - Bologna Pride 2 - Gay.it
4 min. di lettura

Let’s Kiss, 40 anni di storia LGBT attraverso gli occhi, il sorriso e la voce di Franco Grillini. La recensione - Rimini 2 - Gay.itÈ stato presentato in anteprima mondiale nel segmento Panorama Italia di Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, Let’s Kiss – Franco Grillini Storia di una rivoluzione gentile di Filippo Vendemmiati. Un docufilm che ripercorre 40 anni di battaglie per i diritti LGBT attraverso gli occhi, i ricordi e la voce di Franco Grillini, politico e attivista da sempre impegnato nella lotta per il riconoscimento dei diritti civili. Oggi 66enne, presidente onorario dell’Arcigay nato a Pianoro, in provincia di Bologna, Grillini ha iniziato la sua ‘militanza omosessuale’ nel 1982, all’età di 27 anni, quando accetta sè stesso e abbraccia la sua seconda vita.

Let’s Kiss, 40 anni di storia LGBT attraverso gli occhi, il sorriso e la voce di Franco Grillini. La recensione - Mucca 1 - Gay.it

Vendemmiati, vincitore del David di Donatello nel 2011 grazie al documentario “È stato morto un ragazzo-Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia“, ha girato per 3 anni insieme a Franco, da subito entusiasta dinanzi a questo progetto che ripercorre la sua esistenza, pubblica e privata, intrecciandola con i cambiamenti sociali e politici che hanno attraversato il Bel Paese. Attraverso l’emozionante e al tempo stesso divertente racconto in presa diretta dello stesso Grillini, il docu-biopic ricostruisce i luoghi simbolo della vita di Franco, con tono leggero e materiale documentale inedito, testimoniando una lotta dura e gentile nel nome della dignità̀ e dell’uguaglianza. Trent’anni di storia politica italiana che partono dalle umilissime origini di Grillini, nato in povertà e con una mucca chiamata “Checca” da coccolare, figlio di contadini che intraprende la strada degli studi contro l’iniziale volere paterno.

Grazie a meravigliosi filmati d’epoca e con l’accompagnamento musicale di Paolo Fresu, Vendemmiati fa riemergere dibattiti televisivi figli di un’Italia arrettrata e omofoba, con Mike Bongiorno, Papa Giovanni Paolo II e Paola Binetti che in tv parlano di “devianza omosessuale”, Enzo Biagi che si domanda “quanti omosessuali” esistano nel nostro Paese e Gianfranco Funari che monta un’intera trasmissione chiedendo ai propri ospiti se “accetterebbero” un omosessuale in casa come amico. Diventato bidello per scelta, Grillini fa coming out nel 1982, dopo aver rotto gli argini con il suo primo storico ragazzo. Da quel momento la militanza LGBT diventa la sua stessa vita. Bologna conquista lo scettro di “capitale gay” d’Italia, con le prime manifestazioni di piazza e la storica fondazione del Cassero, nell’estate del 1982, che vede Franco in prima linea.

Let’s Kiss, 40 anni di storia LGBT attraverso gli occhi, il sorriso e la voce di Franco Grillini. La recensione - New York Pride 4 - Gay.it

Ma gli anni ’80 sono anche gli anni dell’AIDS, che inizialmente lo stesso OMS etichetta follemente come “malattia degli omosessuali”. Anni di silenzi, di incapacità politica, di paura, di morte, con l’Italia che diventa il 3° Paese d’Europa per diffusione della malattia grazie anche alla cecità politica, che sottovaluta il problema e pubblicamente finge che non esista. Grillini e l’Arcigay si inventano qualcosa che nessuno aveva mai provato a fare, regalando condom in strada. Inizialmente 2000 in un pomeriggio, poi centinaia di migliaia negli anni successivi, ‘clandestinamente’, perché gli opuscoli informativi ministeriali invitavano i giovani alla castità. Vendemmiati vola a New York insieme a Grillini nell’estate del 2019 per prendere parte allo storico World Pride per i 50 anni di Stonewall. Le immagini del Pride newyorkese si legano alle immagini del primo storico Pride di Roma, nel 1994, e all’epocale Pride del 2007 a piazza San Giovanni, quando un milione di persone si ritrovò in strada per replicare alla piazza del Family Day.

Let’s Kiss, 40 anni di storia LGBT attraverso gli occhi, il sorriso e la voce di Franco Grillini. La recensione - Pride 1 - Gay.it

Nel 2015, quando il Parlamento approva le unioni civili e i militanti si ritrovano in Piazza Navona per festeggiare, Grillini non c’è, perché costretto in ospedale alla chemioterapia. Ma dalla piazza lo chiamano, al telefono, per ringraziarlo. Perché quella vittoria “è anche sua”. E Franco si commuove insieme all’intera sala Conciliazione, il  caso vuole situata a pochi metri dalla basilica di San Pietro, che ricorda quei momenti con un brivido di orgoglio, tanto da far scattare un sincero applauso.

Parlamentare per 7 anni, dopo la prima candidatura andata a vuoto nel 1987, Grillini torna ad avere la voce rotta dalla commozione quando ricorda l’amata mamma Mafalda. Nata povera, semifanalfabeta, operaia, e da lui portata alla Camera dei deputati sei mesi prima che morisse. La fece sedere sul suo scranno da deputato della Repubblica. Stroncata dal cancro, mamma Mafalda era orgogliosa di suo figlio, che non ha mai avuto timore di combattere pubblicamente anche la sua malattia. Scoperta nel 2007, peggiorata nel 2014, con il mieloma ancora oggi quotidianamente combattuto, dopo aver perso 60 kg in pochi mesi e aver seriamente pensato di non farcela.

In 90 minuti Grillini racconta la sua intera esistenza, stracolma di aneddoti pubblici e privati, di ricordi indelebili, che inevitabilmente si legano alla recente storia politica e sociale nazionale, con il DDL Zan prossima conquista da abbracciare. Una memoria storica, quella narrata da Vendemmiati e Grillini, chiamata a sopravvivere anche al cospetto delle nuove generazioni, perché non può esserci futuro senza passato. Perché qualsiasi lotta ventura deve necessariamente prendere spunto e forza dalle gentili lotte trascorse, che ci hanno straordinariamente condotto dove siamo oggi. Dimenticarlo sarebbe onestamente imperdonabile. Ecco perché documentari come Let’s Kiss sono non solo utili, ma semplicemente necessari.

Let’s Kiss, 40 anni di storia LGBT attraverso gli occhi, il sorriso e la voce di Franco Grillini. La recensione - Lets Kiss Franco Grillini Storia di una rivoluzione gentile - Gay.it

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
Franzc Dereck 19.10.21 - 17:38

Noi abbiamo un debito di riconoscenza verso quest'uomo che ha speso tutto se stesso per la nostra dignità . Non posso dimenticare , nei primi dibattiti TV sul Matrimonio per tutti , quando rispondendo a chi diceva fosse aberrante definirlo " matrimonio" disse " Chiamatelo Pippo , se volete , ma fatelo". Quell'indefinibile di Angelino Alfano ( con la complicità dei 5S) è stato capace di snaturarlo in dirittura d'arrivo.

Trending

Kylie Minogue, Bebe Rexha e Tove Lo

Kylie Minogue: il singolo ‘My Oh My’ con Bebe Rexha e Tove Lo è un “usato sicuro”, ma funziona – AUDIO

Musica - Emanuele Corbo 11.7.24
Il murales queer dedicato a Michela Murgia realizzato da Laika per il progetto "Ricordatemi come vi pare" curato da Pietro Turano di Arcigay

“Ricordatemi come vi pare”, non è ancora completato, e il murales queer dedicato a Michela Murgia fa infuriare la destra

Culture - Redazione Milano 7.7.24
Chi era Goliarda Sapienza? - Matteo B Bianchi9 - Gay.it

Chi era Goliarda Sapienza?

Culture - Federico Colombo 10.7.24
Roberto Bolle in vacanza con l'amato Daniel Lee e la sua famiglia - Roberto Bolle in vacanza con Daniel Lee e la sua famiglia - Gay.it

Roberto Bolle in vacanza con l’amato Daniel Lee e la sua famiglia

Culture - Redazione 11.7.24
Intervista a Laika, autrice del gigantesco murale dedicato a Michela Murgia: "Per guardare al futuro insieme a lei" - Laika e Michela Murgia - Gay.it

Intervista a Laika, autrice del gigantesco murale dedicato a Michela Murgia: “Per guardare al futuro insieme a lei”

Culture - Federico Boni 11.7.24
Queer Lion, tutti i vincitori del Leone LGBTQIA+ aspettando Venezia 2024 - queer lion story - Gay.it

Queer Lion, tutti i vincitori del Leone LGBTQIA+ aspettando Venezia 2024

Cinema - Federico Boni 12.7.24

I nostri contenuti
sono diversi

Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino - TIRE TOWN STILLS PULL 230607 002 RC - Gay.it

Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino

Cinema - Federico Boni 12.4.24
Lil Nas X: Long Live Montero, recensione. Essere icona queer, orgogliosa e rivoluzionaria - Lil Nas X - Gay.it

Lil Nas X: Long Live Montero, recensione. Essere icona queer, orgogliosa e rivoluzionaria

Cinema - Federico Boni 22.4.24
Andrew Scott in Estranei (2023)

“Estranei” e la solitudine queer: il film di Andrew Haigh è un sincero ritratto della depressione

Cinema - Emanuele Cellini 19.3.24
Back to Black, recensione del biopic su Amy Winehouse. Il ricordo di un'icona sconfitta dall'amore - BackToBlack2024 - Gay.it

Back to Black, recensione del biopic su Amy Winehouse. Il ricordo di un’icona sconfitta dall’amore

Cinema - Federico Boni 11.4.24
We Are the World, l'imperdibile doc Netflix che racconta la notte che ha cambiato il pop - The Greatest Night in Pop A2021 2 4 462 1a 001 - Gay.it

We Are the World, l’imperdibile doc Netflix che racconta la notte che ha cambiato il pop

Cinema - Federico Boni 1.2.24
Povere Creature di Lanthimos, capolavoro di libertà sessuale e autodeterminazione femminista. Recensione - 030 PT Atsushi Nishijima 20211110 00201 1 - Gay.it

Povere Creature di Lanthimos, capolavoro di libertà sessuale e autodeterminazione femminista. Recensione

Cinema - Federico Boni 18.1.24
Close to You, recensione. Il ritorno di Elliot Page, tanto atteso quanto deludente - close to you 01 - Gay.it

Close to You, recensione. Il ritorno di Elliot Page, tanto atteso quanto deludente

Cinema - Federico Boni 19.4.24
"Duino" inaugura il Lovers 2024, recensione. L'indimenticato e irripetibile primo amore - OFF Duino 06 - Gay.it

“Duino” inaugura il Lovers 2024, recensione. L’indimenticato e irripetibile primo amore

Cinema - Federico Boni 17.4.24