LETTERA A…UN OMOFOBO: l’amore di un padre verso il figlio gay

Col cuore e la voce di un genitore fiero del proprio figlio gay ma ferito profondamente dall’omofobia, Rosario Monaco interpreta e legge la sua toccante LETTERA A…UN OMOFOBO.

A soffrire dell’omofobia siamo noi gay in primis ma, forse, ancora più di noi, anche se a volte ci risulta difficile capirlo, sono i nostri i nostri genitori a soffrirne di più, specie quelli che accettano (come dovrebbe essere) la natura del figlio senza pregiudizi e a braccia aperte.

Alcuni genitori, purtroppo, devono subire assieme al figlio e si trovano di fronte lo squallore dell’ incomprensione, che troppo spesso si traduce anche in violenza. Lividi, bozzi, tagli, a volte ferite ben peggiori e non solo fisiche, questo è tutto quello che arriva ad infliggere un omofobo, spesso anche arrivando ad uccidere un altro ragazzo, ragazza o trans solo perchè “diversi”. Molti genitori devono soffrire e vedere la persona che conta più della loro stessa vita, perchè è quello che un genitore sente per un figlio, venire insultata, maltrattata, emarginata e totalmente discriminata, oltre che non protetta dalla società, per via del proprio orientamento sessuale.

E’ con questo slancio, col cuore e la voce di un genitore fiero del proprio figlio gay ma ferito profondamente dall’omofobia, ingiustificata, che Rosario Monaco interpreta e legge la sua toccante LETTERA A…UN OMOFOBO.

Buona visione.

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