55enne ex moglie di Jeff Bezos, MacKenzie Scott ha donato 45 milioni di dollari all’organizzazione no-profit per l’intervento in situazioni di crisi dei giovani LGBTQ+, The Trevor Project. Si tratta della più grande singola donazione che l’organizzazione abbia mai ricevuto. Nel corso degli anni Scott ha donato centinaia di milioni di dollari a diverse organizzazioni no-profit LGBTQ+ negli Stati Uniti e in tutto il mondo.
“Questa storica donazione di MacKenzie Scott arriva in un momento in cui The Trevor Project non ne ha mai avuto così bisogno“, ha dichiarato Jaymes Black, CEO di Trevor Project, in una nota. “I giovani LGBTQ+ negli Stati Uniti stanno affrontando una crescente crisi di salute mentale e le risorse a loro disposizione per il supporto continuano a essere politicizzate e messe a repentaglio. Questa donazione fornisce una rete di sicurezza per il nostro lavoro salvavita di prevenzione al suicidio e di intervento in caso di crisi, offrendo stabilità in un periodo di immensa incertezza economica e politica”.
Il denaro, hanno aggiunto, sarà strategicamente investito per sostenere finanziariamente l’organizzazione.“Grazie alla straordinaria generosità di MacKenzie Scott, siamo ben posizionati per continuare a lavorare per un mondo in cui ogni giovane LGBTQ+ si senta al sicuro, considerato e supportato esattamente per quello che è”, ha affermato Black.
Cos’è The Trevor Project?
Attraverso la ricerca The Trevor Project ha dimostrato come i giovani LGBTQ+ abbiamo una probabilità quattro volte maggiore di tentare il suicidio rispetto ai loro coetanei. Un recente studio dell’organizzazione ha rilevato come la crisi relativa alla salute mentale tra i giovani LGBTQ+ negli Stati Uniti stia sensibilmente peggiorando, mostrando tassi crescenti di ansia, depressione e idee suicide. The Trevor Project offre supporto gratuito e riservato tramite telefono (TrevorLifeline), chat online (TrevorChat) e messaggi di testo (TrevorText) con consulenti formati per gestire crisi emotive e pensieri suicidi, oltre ad aver ideato TrevorSpace, il più grande social network sicuro e moderato al mondo dedicato esclusivamente ai giovani LGBTQ+. L’organizzazione, fondata nel 1998 dai creatori del cortometraggio premio Oscar Trevor, che narrava la storia di un tredicenne gay che tentava il suicidio, pubblica studi annuali sulla salute mentale dei giovani LGBTQ+ (come il National Survey on LGBTQ Youth Mental Health) per sensibilizzare l’opinione pubblica e informare le politiche governative, impegnandosi a livello legislativo per proteggere i diritti dei giovani LGBTQIA+ d’America.
L’anno scorso, la Substance Abuse and Mental Health Services Administration (SAMHSA) ha interrotto il programma LGBTQ+ Youth Specialized Services della 988 Suicide & Crisis Lifeline, per volontà della Casa Bianca.
La filantropia di MacKenzie Scott
MacKenzie Scott aveva già donato al The Trevor Project 6 milioni di dollari nel 2020. L’anno scorso staccò assegni a più di 360 organizzazioni per un totale di 640 milioni di dollari. 15 di quelle organizzazioni supportavano direttamente la comunità LGBTQIA+. Nell’annunciare la distribuzione dei fondi, Scott descrisse questi enti di beneficenza come “agenti vitali di cambiamento”.
Sposata con il creatore di Amazon Jeff Bezos dal 1993 al 2019, dal divorzio MacKenzie ha ottenuto 38 miliardi di dollari. Al 12 gennaio 2026, il suo patrimonio stimato ammonta a circa 41,9 miliardi di dollari, secondo il Bloomberg Billionaires Index. La sua fortuna deriva principalmente da una partecipazione del 4% in Amazon. Dopo Bezos ha sposato Dan Jewett, professore di chimica delle scuole superiori, da cui ha divorziato nel 2022. Attraverso la sua piattaforma Yield Giving, MacKenzie Scott ha già donato oltre 26 miliardi di dollari (di cui circa 7 miliardi solo nel corso del 2025) a migliaia di organizzazioni non profit.


