Che avesse il physique du rôle era chiaro già da tempo, ora, però, arriva l’ulteriore conferma: Mahmood ha sfilato alla New York Fashion Week per la collezione Primavera Estate 20025 di Willy Chavarria.
Da tempo il cantautore – il cui ultimo singolo Ra Ta Ta è stato eletto tormentone queer dai lettori di Gay.it – flirta molto esplicitamente con la moda. Quella estetica è una parte fondamentale del suo essere artista, e il modo di vestire va a braccetto con la musica come abbiamo avuto modo di osservare durante i suoi live.
Questa volta Mahmood ha fatto un passo in più e da semplice spettatore di eventi fashion ne è divenuto il protagonista calcando la passerella nella Grande Mela. L’artista ha messo la propria immagine al servizio dell’amico Willy Chavarria. Per lui nei mesi scorsi era diventato anche attore, prendendo parte al progetto Safe From Harm, cortometraggio che lo aveva visto in biancheria intima con tanto di bacio al ballerino Leonardo Brito.

A giugno proprio con Chavarria si era lasciato andare in un’intervista un po’ più intima del solito per Paper Magazine (con tanto di dibattito diventato virale “sputo o lubrificante”). Ora la loro amicizia ha portato Mahmood a diventare modello in passerella con un look total black, gilet di pelle aperto sul petto, grande borsa a spalla, occhiali aviator e cappellino con la scritta “Willy”.
“América” è il nome della collezione presentata da Chavarria: una celebrazione della classe operaia e degli immigrati che, con il loro contributo, hanno fatto grande il Paese. Non a caso Chavarria è noto per dare voce, con le proprie creazioni, a valori come inclusività e valorizzazione della diversità etnica e sociale.

Non è la prima volta che Mahmood sfila. Era già successo a marzo 2022 per Burberry. Che sia una passerella o il palco di un concerto, il cantante di Tuta Gold sa sempre catalizzare l’attenzione, e si prepara a farlo anche con il suo primo tour nei palazzetti in partenza a ottobre.
