Marilena Grassadonia sarebbe potuta diventare la prima europdeputata italiana dichiaratamente lesbica di sempre, ma la componente della Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana Responsabile “Diritti e Libertà, nonché Coordinatrice Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale, non ce l’ha fatta.
Pur avendo raccolto oltre 25.000 preferenze, l’ex presidente di Famiglie Arcobaleno ha lasciato il posto alla 32enne Benedetta Scuderi, dal 2019 nei Verdi, tra i fondatori dei Giovani Verdi in Italia (Giovani Europeisti Verdi) e dal 2022 Co-Portavoce degli Young European Greens (FYEG), federazione ombrello delle giovanili verdi europee affiliata al Partito Verde Europeo (European Greens).
A decidere chi delle due potesse finire a Strasburgo, per una serie di incastri elettorali, Ignazio Marino, ex sindaco di Roma. Questo perché Marilena Grassadonia è arrivata 2a nella circoscrizione centro con oltre 26.000 preferenze, dietro proprio a Marino, mentre Scuderi è arrivata quarta nella circoscrizione Nord-Occidentale con poco più di 20.000 preferenze, dietro Ilaria Salis, Mimmo Lucano e il solito Marino. Con Salis e Lucano eletti nelle circoscrizioni Meridione e Isole, Marino è magicamente diventato l’ago della bilancia. Scegliendo l’elezione dalla circoscrizione centrale, l’ex sindaco della Capitale avrebbe spedito Scuderi a Strasburgo. Viceversa, scegliendo l’elezione dalla circoscrizione Nord-Occidentale sarebbe stata Grassadonia a volare in Europa. Alla fine Marino ha scelto il “suo collegio”, quello centrale dove è stato il più votato in assoluto, anche perché così facendo avrà la possibilità di aprire un ufficio delegazione nella “sua” Roma. Ma è apparso evidente anche l’equilibrio interno alla coalizione Verdi e Sinistra, con sei eletti totali per l’Europarlamento da ‘dividere’.
Subito dopo il voto europeo era nata anche una petizione on line per convincere l’ex Sindaco ad optare per l’elezione al nord ovest, così da permettere l’elezione di Marilena Grassadonia al Parlamento Europeo. Oltre 2600 le firme raccolte.
Ma Grassadonia, che ha fatto una campagna elettorale eccezionale, non ce l’ha fatta e non ha alimentato alcuna polemica.
“Non andrò in Europa. Dispiace tanto… per me ma soprattutto per tuttə voi che ancora una volta mi avete sostenuta dandomi fiducia. Dispiace perché arrivarci così vicina e non esserci lascia un po’ di amarezza… ma il senso di responsabilità verso tuttə voi e verso la mia comunità politica mi impone di fare un respiro profondo e andare avanti. C’è delusione sì ma c’è anche la consapevolezza di aver fatto un risultato importante di cui bisognerà avere cura. Il numero definitivo delle preferenze ricevute è da far girar la testa… 26.259 GRAZIE!!! Un risultato straordinario raggiunto con un impegno che con costanza e determinazione porto avanti ormai da più di vent’anni dentro le tante istanze civili e sociali che incrociano le nostre vite e che parlano di dignità, giustizia, rispetto, diritti, cura. Un risultato che parte da lontano, frutto di un lavoro collettivo che da anni attraversa i territori del nostro Paese con storie, corpi, sogni, responsabilità e speranza. Siamo una forza incredibile, siamo marea, siamo lotta, siamo orgoglio. Continueremo a fare politica ogni giorno e in ogni luogo dalle istituzioni alle piazze, dalle aule parlamentari alle scuole. Nella profonda consapevolezza di essere dalla parte giusta di quella nuova storia che ognunə di noi sta contribuendo a scrivere. Io, dal canto mio, continuerò a fare la mia parte senza arretrare di un millimetro. A calcio giocavo da mediana: correre davanti alla difesa, senza sosta, interrompere il gioco avversario e provare a fare ripartire l’azione con un passaggio all’ala o alla regista. Oggi ruoli che si chiamerebbero in un altro modo, ma io resto comunque in campo e continuerò a correre senza sosta anche “scalando e aprendo il campo” se serve, pur di raggiungere l’obiettivo comune. Siamo gente tosta e per noi che il gioco di squadra è tutto, non ci fermiamo di certo qui. Andiamo avanti insieme, sempre!”.
Benedetta Scuderi, agropolese di nascita, italiana all’anagrafe ed europea per vocazione, è politicamente e socialmente impegnata da quando ha 15 anni: dai sindacati studenteschi, al lavoro con Libera e per i diritti dei migranti, e ora con la politica partitica. Nella sua vita professionale si occupa di consulenza di sostenibilità per aziende da 6 anni, dopo aver conseguito una laurea in giurisprudenza e due master, uno in sostenibilità ed energia e uno in politiche pubbliche.
I nuovi parlamentari europei di Alleanza Verdi e Sinistra sono quindi Ilaria Salis, Mimmo Lucano, Ignazio Marino, Cristina Guarda, Leoluca Orlando e Benedetta Scuderi.
“A loro – hanno sottolineato Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli – vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro e di portare le istanze della giustizia sociale, climatica e della pace del programma dell’Alleanza Verdi e Sinistra nel Parlamento Europeo”.
