Mary Trump, nipote del presidente Donald Trump: “Ho sposato la mia migliore amica, l’amore della mia vita”

Lesbica dichiarata, Mary Trump è psicologa e ha definito suo zio Donald un “imbroglione sociopatico, un uomo profondamente ignorante e crudele".

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Mary Trump, nipote del presidente Donald Trump: "Ho sposato la mia migliore amica, l'amore della mia vita" - Mary Trump ha sposato una donna - Gay.it
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60enne figlia di Fred Trump Jr., fratello maggiore di Donald Trump morto nel 1981 causa alcolismo, Mary Trump si è sposata.

Lesbica dichiarata, Mary ne ha dato notizia all’interno della sua rubrica domenicale su Substack dal titolo “Lettore, l’ho sposata”, che richiama al verso “Lettore, l’ho sposato” del romanzo Jane Eyre di Charlotte Bronte.

L’annuncio di Mary Trump, felicemente sposata con un’altra donna

 

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Immagine Substack di Mary Trump

Trump non ha identificato sua moglie per nome, ma ha rivelato che si sono sposate lo scorso ottobre “di fronte a un piccolo gruppo di alcuni dei nostri familiari e amici più cari“. L’articolo include una foto di due donne che si tengono per mano, senza mostrarne i volti. Tra i commenti al pezzo spicca quello dell’82enne scrittrice Jean Carroll, che ha scritto: “Mary! Mary! L’America aveva di un po’ di gioia! E tu e Ronda ce la state dando!!!“. La seconda moglie di Mary Trump, che si era già sposata in passato e ha una figlia di nome Avary Linden Trump,  avrebbe quindi un nome: Ronda. Nel dubbio Mary ha sempre pubblicamente criticato il potentissimo zio, definendolo “un uomo profondamente ignorante e crudele

All’interno del suo pezzo Substack, Mary afferma di essersi “sposata non solo con l’amore della mia vita, ma anche con la mia migliore amica“. Il 20 gennaio 2025, giorno in cui suo zio si insediò alla Casa Bianca per il suo secondo mandato presidenziale, “mi è stata presentata un’alternativa alla vita chiusa, limitata e solitaria che mi ero ritrovata a vivere“, scrive Trump. “E ora sono felice in un modo che non avrei mai osato immaginare”.

“Nei periodi bui, c’è un impulso umano ad allontanarsi dalla luce, soprattutto quando l’oscurità si insinua in un modo che sembra ineluttabile. Fortunatamente, esiste anche l’impulso opposto; nonostante il crescente assalto di crudeltà deliberata, la perdita di terreno e gli attacchi alla nostra stessa comprensione di chi siamo nell’ultimo anno, i nostri istinti migliori prevalgono: il nostro istinto non solo a sopravvivere e sopravvivere, ma a prosperare”.

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Mary ha riconosciuto che “c’è di più dietro questa storia“, comprese le sue motivazioni che l’hanno portata a ‘tacere’ le nozze fino ad oggi, per 3 mesi, senza però voler approfondire l’argomento. Dinanzi alla presidenza USA più omobitransfobica di sempre, ad opera di suo zio Donald, Mary ha sottolineato come sia “più importante che mai ricordare che c’è sempre luce, speranza e amore se ci permettiamo di lasciarli entrare“.

Nel 2020 Mary Trump, laureata in letteratura inglese alla Tufts University di Boston nonché psicologa, ha pubblicato un libro dal titolo Too Much and Never Enough: How My Family Created the World’s Most Dangerous Man (Troppo e mai abbastanza: così la mia famiglia ha creato il più pericoloso uomo al mondo), in cui ha esplicitato le disfunzionali dinamiche della famiglia Trump e di come queste abbiano plasmato la personalità e il comportamento dell’attuale presidente USA. Mary ha descritto suo zio come un “imbroglione sociopatico“ e una figura pericolosa per la democrazia americana, cresciuto in un ambiente di freddezza emotiva e ossessione per il potere.

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