Migranti, la destra vuole sopprimere orientamento sessuale e identità di genere dalla protezione speciale

È il primo vero attacco sul piano normativo contro la comunità LGBTI+ da parte di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia.

Ascolta:
0:00
-
0:00
migranti lgbt decreto salvini
migranti lgbt decreto salvini
2 min. di lettura

La maggioranza di destra ha presentato una proposta di legge per sopprimere orientamento sessuale e identità di genere tra le ragioni che giustificano la protezione speciale per le persone migranti.

Lo scorso 9 marzo la Camera ha avviato l’esame in commissione affari costituzionali di due proposte di legge che riformano il testo unico dell’immigrazione e che, chirurgicamente, eliminano l’orientamento sessuale e l’identità di genere da questa disposizione della legge.

Si tratta di proposte poco sbandierate sui media, che rientrano nel progetto con cui Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia intendono acuire lo spirito repressivo del Decreto Sicurezza, meglio noto come Decreto Salvini, emanato dal Governo formato da Movimento Cinque Stelle e Lega nel 2018-19.

Il Decreto Salvini firmato da Giuseppe Conte, allora Presidente del Consiglio, trasformò il concetto di protezione umanitaria in “protezione speciale”, individuando alcune giuste cause secondo cui, una persona che arrivi clandestinamente nel nostro paese, ha diritto ad essere accolta. Esistono infatti persone che scappano da guerre, violenza, repressione e discriminazione, davanti alle quali una democrazia come l’Italia ha storicamente avuto una posizione di accoglienza.

La possibilità che una persona LGBTI+ possa chiedere accoglienza in Italia, se discriminata e/o perseguitata per orientamento sessuale e identità di genere nel paese di origine, viene ora attaccata dalla maggioranza di governo a guida Meloni. Sul “Decreto sicurezza” all’art. 19 nell’ambito delle espulsioni si legge:

Art. 19 (Divieti di espulsione e di respingimento. Disposizioni in materia di categorie vulnerabili.)

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

“1. In nessun caso può disporsi l’espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui lo straniero possa essere oggetto di persecuzione per motivi di razza, di sesso, di orientamento sessuale, di identità di genere, di lingua, di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali, ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia protetto dalla persecuzione.”

Ora la proposta di legge N. 162 prevede, tra le altre cose, che:

al comma 1, le parole: «di orientamento sessuale, di identità di genere,» sono soppresse

Si tratta del primo vero attacco sul piano normativo contro la comunità LGBTI+. La destra di Meloni, Salvini e Berlusconi vuole eliminare orientamento sessuale e identità di genere tra le motivazioni con cui una persona LGBTI perseguitata nel paese di origine possa ottenere protezione speciale in Italia. Orientamento sessuale e identità di genere resterebbero a quel punto soltanto nel caso di asilo politico (DECRETO LEGISLATIVO 19 novembre 2007, n. 251)

Qui il testo della proposta di legge per modificare il Decreto Sicurezza (detto anche “Decreto Salvini”) a firma dei deputati: IEZZI, MOLINARI, BORDONALI, BARABOTTI, BRUZZONE, CAPARVI, CATTOI, CAVANDOLI, CECCHETTI, DARA, FURGIUELE, MACCANTI, MARCHETTI, MORRONE, PRETTO, ZOFFILI

 

Foto di Ra Dragon su Unsplash

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.