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8 imperdibili musei e archivi LGBTQ tra Europa e Stati Uniti

Dai un occhio a questi 8 musei, gallerie e archivi che condividono storia, cultura e approfondimenti su tutto ciò che è queer

7 min. di lettura
musei lgbtq
Instagram - Tom of Finland Foundation
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Leslie-Lohman Museum of Art – LLM (New York)

I primi che a New York hanno creato una galleria dedicata alla comunità LGBTQ furono i collezionisti d’arte, nonché coppia gay, Fritz Lohman e Charlie Leslie.

Siamo nel 1969, l’estate del ’69, quella più rivoluzionaria della storia: a giugno ci sono stati i moti di Stonewall, ad agosto si è tenuto il Festival di Woodstock. Nel mese di luglio, Charlie e Fritz hanno inaugurato la loro “Exhibition of Homoerotic Art” nel loro loft di Soho, in Wooster Street, 26.

Nonostante polemiche ed opposizioni, la galleria è riuscita a resistere in tutti questi anni: ha sempre attirato una gran quantità di persone, spingendo Lohman e Leslie a continuare ad accrescere le loro collezioni.

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Quando l’epidemia di AIDS ha colpito Manhattan, i partner hanno salvato molte opere recuperandole dalle case di artisti gay morenti, evitando così che fossero distrutte.

Nel 1987 è nata la Leslie Lohman Gay Art Foundation e nel 2016 è diventata ufficialmente museo. Attualmente consta di circa 30 mila opere d’arte, tra dipinti, fotografie, stampe, oggetti e sculture. Nella collezione sono presenti capolavori di noti artisti LGBTQ come Jean Cocteau, Andy Warhol, Horst, Tom of Finland, Duncan Grant e James Bidgood.

https://www.instagram.com/p/B_UvpsPnyrb/

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Massimo Tosi 15.3.21 - 5:48

Tom of Finland foundation Sta anche ed è nata nella città capitale della Finlandia Helsinki