Napoli, due volontarie di Arcigay aggredite: “Lesbica di merd*, ti rompo la faccia”

L'aggressione verbale nei locali di Antinoo Arcigay Napoli.

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Foto presa da Il Giornale.it (https://www.ilgiornale.it/news/cronache/15enne-stuprata-branco-arrestato-compagno-classe-2006778.html)
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Due dottoresse volontarie di Arcigay Napoli sono state aggredite verbalmente. Nella serata di ieri una persona si è presentata presso la sede di Antinoo Arcigay Napoli mentre era in corso il consueto appuntamento con i test rapidi HIV e sifilide.

La persona, sin dal primo momento ostile, ha minacciato più volte verbalmente le dottoresse presenti con epiteti sessisti e omofobi (“Tro*a, non guardarmi”, “Ti spacco la faccia se mi guardi così”, “Lesbica di mer*a”). Dopo essere stato invitato più volte ad allontanarsi – e dopo una serie di chiamate al 112 che non hanno ottenuto risposta – l’aggressore ha lasciato la sede dell’Associazione trattenendo con sé materiale promozionale e dopo aver appuntato il nome di una delle dottoresse su un taccuino.

Nella mattinata di oggi, con il sostegno dell’ufficio legale di Antinoo Arcigay Napoli, è stata sporta denuncia alle autorità di competenza.

Il direttivo dell’associazione, nell’esprimere la massima solidarietà alle due dottoresse che svolgono – a titolo volontario e gratuito – un servizio utile e prezioso per tutta la comunità LGBT+, ritiene inaccettabile che persone che svolgono volontariato nel quartiere siano esposte a rischi e pericoli senza nessuna sistema di sorveglianza.

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Si evidenzia anche la necessità di una maggiore attenzione da parte delle Istituzioni verso luoghi “sensibili” come quelli della nostra comunità: “si richiede, a tal proposito, l’immediata riattivazione del Tavolo Interistituzionale tra Comune di Napoli, Associazioni e Questura Centrale (così come previsto dal protocollo OSCAD – Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, sottoscritto tra Polizia di Stato e UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), istituito proprio per monitorare i crimini d’odio legati all’orientamento sessuale e identità di genere e per supportare e garantire la sicurezza dei luoghi di aggregazione della comunità LGBT+“.

Nei prossimi giorni, proprio per la salvaguardare l’incolumità di chi frequenta l’associazione, sarà potenziato il sistema di videosorveglianza presente nei locali di Antinoo Arcigay Napoli.

© Riproduzione riservata.

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