Queer Palm 2024, vince Three Kilometers until the End of the World. Karla Sofía Gascón prima attrice trans in trionfo a Cannes

Emozionata e in lacrime sul palco, Karla ha voluto dedicare il premio "a tutte le persone trans che soffrono ogni giorno".

Ascolta:
0:00
-
0:00
Queer Palm 2024, vince Three Kilometers until the End of the World. Karla Sofía Gascón prima attrice trans in trionfo a Cannes - Trei kilometri pana la capatul lumii - Gay.it
3 min. di lettura

La 77ª edizione del Festival di Cannes si è conclusa con la Palma d’Oro ad Anora, acclamato film di Sean Baker, 9 anni fa regista del cult Tangerine. Emilia Pérez di Jacques Audiard, musical queer particolarmente apprezzato dalla critica, si è portato a casa ben due riconoscimenti, ovvero il Premio della giuria e il Prix d’interprétation féminine assegnato a tutto il cast di straordinarie donne protagoniste: Karla Sofía Gascón, Selena Gomez, Adriana Paz e Zoe Saldana, con Gascón che ha scritto una pagina di storia in quanto prima attrice dichiaratamente trans a conquistare Cannes.

Emozionata e in lacrime sul palco, Karla ha voluto dedicare il premio “a tutte le persone trans che soffrono ogni giorno”. L’attrice, che ha intrapreso il suo percorso di transizione di genere all’età di 46 anni, ha poi proseguito. “Quando mi è stata data la possibilità di lanciare questo messaggio ho capito che tante persone si sarebbero potute identificare. Persone insultate, emarginate. Questo premio è per tutti loro”. Sui social Karla ha aggiunto: “Ho un messaggio di speranza per tutte quelle persone che vivono nell’oscurità e nell’odio, come accade in questo meraviglioso film: c’è sempre un’opportunità per cambiare ed essere persone migliori, pensateci. Un’altra battaglia vinta”.

Per quanto riguarda la Queer Palm 2024, il riconoscimento è andato a Three Kilometers until the End of the World, film del regista rumeno di Emanuel Parvu. Scritta dallo stesso Pârvu e Miruna Berescu, la pellicola segue Adi (l’esordiente Ciprian Chiujdea), un diciassettenne originario di un piccolo villaggio nel delta del Danubio. Grazie ai sacrifici dei suoi genitori Adi studia nella vicina città di Tulcea, ma tutto cambia quando torna a casa. Una notte Adi subisce una brutale aggressione omofoba e da allora suo padre (Bogdan Dumitrache) e sua madre (Laura Vasili) non riescono più a vederlo allo stesso modo, così come tutti gli abitanti del paese che gli voltano le spalle…

Queer Palm 2024, vince Three Kilometers until the End of the World. Karla Sofía Gascón prima attrice trans in trionfo a Cannes - Three Kilometres To The End Of The World dir. Emanuel Parvu - Gay.it

Un film LGBTQIA+ all’interno della cinematografia rumena è un evento più unico che raro, con Lukas Dhont, presidente di giuria della Queer Palm 2024, che ha probabilmente colto anche l’importanza di simile produzione. “Tre chilometri alla fine del mondo è un disastro che si svolge al rallentatore“, ha scritto Screen International della pellicola. “Interpretato in modo superbo e con un ritmo deliberato, il film è un resoconto compulsivo della distruzione di una famiglia e di una vita cambiata per sempre“.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

“Un dramma duro e vigoroso su un’intera comunità che vuole distogliere lo sguardo dalle differenze degli altri e dalla propria colpevolezza”, ha aggiunto il The Guardian.

Three Kilometres to the End of the World è il viaggio statico di una brutale epifania che passa attraverso la conoscenza e l’incoscienza, l’asciuttezza grammaticale come idea di (ottimo) cinema“, ha scritto Movieplayer.

Più che un film di denuncia civile, un’analisi sociale e politica“, ha commentato Screenweek.

Three Kilometres To the End of the World ci ricorda come nella civile Europa alcuni diritti vengano violati“, si legge su Mymovies.

Il film è molto più di una semplice denuncia dell’omofobia e dipinge un quadro clinico di una comunità affondata in rapporti di do ut des (“se tu mi aiuti, io ti aiuto”) e in una cultura patriarcale profonda e tossica (“gli ho dato la vita, posso ucciderlo, ma nessun altro può toccarlo”) che solo l’autorità religiosa sembra in grado di superare“, scrive Cineuropa.

Three Kilometres to the End of the World non ha ancora trovato un distributore italiano.

A seguire tutti i premi di Cannes 2024.

Palmares 2024

Palma d’oro: Anora, regia di Sean Baker
Grand Prix Speciale della Giuria: All We Imagine as Light, regia di Payal Kapadiya
Prix de la mise en scène: Miguel Gomes per Grand Tour
Prix du scénario: Coralie Fargeat per The Substance
Prix d’interprétation féminine: Karla Sofía Gascón, Selena Gomez, Adriana Paz e Zoe Saldana per Emilia Pérez
Prix d’interprétation masculine: Jesse Plemons per Kinds of Kindness
Premio della giuria: Emilia Pérez, regia di Jacques Audiard
Premio speciale: Dāne-ye anjīr-e ma’ābed, regia di Mohammad Rasoulof
Palma d’oro onoraria: George Lucas[1], Meryl Streep[14] e lo Studio Ghibli (accettato dal co-fondatore Toshio Suzuki[15])

Un Certain Regard

Premio Un Certain Regard: Gǒu zhèn, regia di Guan Hu
Premio della giuria: L’Histoire de Souleymane, regia di Boris Lojkine
Miglior regia (ex aequo):
Roberto Minervini per I dannati (The Damned)
Rungano Nyoni per On Becoming a Guinea Fowl
Miglior interpretazione (ex aequo):
Abou Sangare per L’Histoire de Souleymane
Anasuya Sengupta per The Shameless
Prix de la jeunesse: Vingt Dieux!, regia di Louise Courvoisier
Menzione speciale della giuria: Norah, regia di Tawfik Alzaidi

Queer Palm: Trei kilometri până la capătul lumii, regia di Emanuel Pârvu

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.