Nel 2024 aveva annunciato che avrebbe girato il suo nuovo film dopo 8 anni d’attesa, ma alla fine Xavier Dolan tornerà dietro la macchina da presa per girare la sua 2a serie televisiva dopo The Night Logan Woke Up, purtroppo mai arrivata in Italia.
Rage di Xavier Dolan, la trama
Rage il titolo del progetto, che sarà presentato a potenziali partner nel corso dell’imminente MIA Market della Festa del Cinema di Roma. Secondo quanto riportato da Variety la serie andrà ad esplorare l’ascesa del movimento skinhead nella Parigi degli anni ’80, che diede vita a gruppi militanti noti come “Chasseurs de skins”. I cacciatori di skinhead francesi combattevano contro gli skinhead locali e i loro crimini razzisti, spesso utilizzando gli stessi violenti metodi.
“Rage” sarà prodotto dalla Madelon Production di Manon Robillot e Laetitia Quentin de Gromard. A firmare la sceneggiatura Anaïs Topla, Mathieu Gouny e Marc Herpoux. Tutto tace sul cast.
Xavier Dolan, ascesa e caduta di un genio
Oggi 36enne, Dolan aveva annunciato su Instagram il suo ritiro dal cinema nel 2023, per poi in qualche modo ritrattarlo. Si era detto stanco dell’industria cinematografica, del dover sempre combattere per riuscire a realizzare ciò che aveva in mente, dei mancati guadagni e del mancato pubblico. Non dirige un film dal 2019, con il deludente “Matthias & Maxime”. In precedenza, Dolan, enfant prodige del cinema d’autore internazionale, cantore generazionale di fludità, aveva diretto otto lungometraggi in un decennio, vincendo il Premio della Giuria a Cannes per “Mommy” nel 2014 e il Grand Prix nel 2016 per “È solo la fine del mondo“. Nel mezzo c’erano stati quasi solo elogi per tutte le sue fatiche. Dal sorprendente debutto, appena 19enne, con J’ai tué ma mère, allo straordinario Laurence Anyways e il desiderio di una donna…, vincitore della Queer Palm da lui scritto, diretto e montato a 22 anni, seguito da Tom à la ferme, in concorso a Venezia nel 2013.
Il suo “declino” è iniziato con lo sbarco ad Hollywood, nel 2017, per girare La mia vita con John F. Donovan, poi rivelatosi un clamoroso flop di pubblico e di critica dopo non pochi problemi al montaggio in cui i produttori di fatto lo costrinsero a stravolgerlo, con conseguenze devastanti. Nel mezzo Xavier ha diretto due video per Adele e ha recitato in film girati da altri, criticando pubblicamente un ambiente che sembrava avergli voltato le spalle, con lodi sperticate da parte della stampa ma pochi incassi al botteghino. Pochi mesi fa il ritorno dietro la macchina da presa per girare il video di Swing For The Fences, nuovo singolo di Elton John e Brandi Carlile che i due cantanti hanno orgogliosamente definito “inno queer”.
L’anno scorso, al Lumiere Film Festival, Dolan aveva annunciato il suo ritorno con un nuovo lungometraggio, definendolo “un film di genere ambientato nella Francia di fine Ottocento“. Che fine abbia fatto non è chiaro, ma nel dubbio Xavier tornerà dietro la macchina da presa per girare la sua 2a serie televisiva. Nella speranza che almeno questa riesca a trovare un distributore italiano.


