Il World Pride di Amsterdam ha preso ufficialmente il via sabato pomeriggio, con la storica presenza della Regina Maxima d’Olanda, prima testa coronata a presenziare ad un World Pride. Al fianco di sua maestà la sindaca della città Femke Halsema. “Maestà, oggi non siete sola“, le ha detto la prima cittadina. “Siete qui in compagnia di drag queen di ogni provenienza. Benvenuta tra le regine!”.

Una Regina al World Pride

Sua Maestà ha inaugurato ufficialmente la manifestazione al Pride Park, nel Vondelpark. Salita sul palco davanti ad una folla entusiasta ha premuto il pulsante per dare ufficialmente il via ufficiale al WorldPride 2026. Per le prossime due settimane, la città di Amsterdam diventerà il cuore pulsante della comunità LGBTQ+ internazionale. “Essere chi siete, amare chi volete: è normale, no?”, ha detto la regina, per poi aggiungere: “Restiamo uniti, sosteniamoci a vicenda e divertiamoci!”.

La Sindaca di Amsterdam, Femke Halsema, ha invece lanciato un appello alla tolleranza: “A ogni abitante di Amsterdam, giovane o anziano, che ha difficoltà con la comunità LGBTQ+, che si sente intimidito o è aggressivo: adattatevi, altrimenti non appartenete a questo luogo”. “Si dice spesso che dobbiamo scegliere tra protestare e festeggiare. Io non lo penso. Una celebrazione senz’anima non vale nulla. Una protesta senza gioia è molto meno potente”. La sindaca ha citato paesi come l’Uganda, dove l’omosessualità è criminalizzata, e altri paesi in cui le persone transgender hanno recentemente subito attacchi, invitando alla vigilanza per proteggere i diritti acquisiti dalla comunità LGBTQ. Halsema ha esortato le persone a “guardarsi dentro, perché sì, la tolleranza è in declino. La comunità queer sta diventando più visibile, più gioiosa, presente ovunque. Ma c’è anche una reazione negativa“.

Massima sicurezza dopo l’attentato al Pride di Berlino

Poche ore dopo questo discorso il Pride di Berlino è finito sott’attacco, con un morto e decine di feriti. Il sospettato attentatore è un 21enne di nome Abdul Ballout, ucciso dalla polizia dopo 24 ore in fuga, che a bordo di un van sabato sera ha travolto la folla in festa.

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La sindaca di Amsterdam, Femke Halsema, ha ieri annunciato che in seguito all’attentato di Berlino saranno adottate misure di sicurezza aggiuntive per il World Pride. La celebre parata delle barche tra i canali è è prevista per il 1° agosto, mentre la grande sfilata del World Pride si terrà una settimana dopo. “Che notizia orribile da Berlino: un attacco alla libertà che stiamo celebrando in grande stile anche ad Amsterdam in queste settimane“, ha dichiarato la sindaca sui social. “Posso ben immaginare che susciti non solo rabbia, ma anche paura e preoccupazione tra i visitatori e i partecipanti al Pride di Amsterdam”.

Halsema ha confermato che il triangolo consultivo locale, composto da sindaca, polizia e procuratore, è perennemente in contatto con gli organizzatori. “La sicurezza del Pride e di altri grandi eventi simili è sempre di alto livello ad Amsterdam”. “Laddove necessario, adotteremo misure aggiuntive, che speriamo i visitatori noteranno il meno possibile.”

Anche gli organizzatori del World Pride di Amsterdan hanno voluto esprimere tutta la propria vicinanza ai colleghi del Pride di Berlino. “È con profondo sgomento che abbiamo appreso la tragica notizia dell’attentato avvenuto durante il Pride di Berlino”, hanno scritto sui social. “Il nostro pensiero va alle vittime, ai loro cari e all’intera comunità LGBTQIA+ di Berlino. In momenti come questi, sentiamo ancora più forte l’importanza di continuare a sostenerci a vicenda e a lottare insieme per l’amore, la libertà e la sicurezza. Siamo al fianco della nostra comunità di Berlino. Oggi, domani e sempre“.

Il World Pride andrà avanti, con i suoi 300 eventi, fino al weekend dell’8/9 agosto, per ricordare a chi vorrebbe farci vivere nel terrore, nascosti tra quattro mura, che non riusciranno mai nel loro intento.

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