Sanremo Giovani, chi potrebbero essere i cantanti che si aggiungono ai 30 Big del Festival

Al termine delle prime 4 puntate, a Sanremo Giovani sono rimasti 12 cantanti. Ecco chi sono e chi di loro potrebbe arrivare all'Ariston.

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Sanremo Giovani 2024
12 artisti rimasti a Sanremo Giovani ma solo 3 di loro arriveranno al Festival.
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Sanremo Giovani entra nel vivo. Al termine delle prime 4 puntate del talent in onda il martedì in seconda serata su Rai 2 con la conduzione di Alessandro Cattelan sono 12 i cantanti giunti alla semifinale che si disputerà il 10 dicembre. Per loro, dunque, la possibilità di salire sul palco del Teatro Ariston dall’11 al 15 febbraio come concorrenti della sezione “Nuove Proposte” – reintrodotta da Carlo Conti dopo alcuni anni in cui gli esordienti gareggiavano in un circuito unico con i Big – si fa più concreta.

Non è detta però ancora l’ultima parola, perché, lo ricordiamo, solo 4 saranno i cantanti che verranno chiamati a prendere parte al Festival di Sanremo 2025: il 18 dicembre in prima serata su Rai 1 quattro artisti – 3 provenienti proprio da “Sanremo Giovani” e 1 da “Area Sanremo” – realizzeranno il sogno di mettere piede sul palco della kermesse più famosa d’Italia. Ma chi sono le giovani promesse della musica italiana che possono continuare a sperare in questa grande occasione? Una cosa possiamo anticiparla: dei 24 nomi selezionati per le puntate del contest, non è quasi rimasta traccia degli esponenti LGBTIQ+.

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Sanremo Giovani 2024, il verdetto della prima puntata

Nel corso del primo appuntamento di Sanremo Giovani in onda il 12 novembre a passare il turno nelle sfide dirette con altri 3 loro colleghi sono stati Mazzariello con Amarsi per lavoro, Mew con Oh my god e Tancredi con Standing ovation. Conosciamoli meglio.

Chi è Mazzariello

Antonio Mazzariello, in arte Mazzariello, scrive le sue canzoni partendo dalla chitarra, qualche volta al piano, ma è dalle parole che è sempre stato affascinato. I suoi esordi sul mercato discografico risalgono al 2021, e si fa notare in particolare con Pubblicità Progresso che gli vale la copertina di Scuola Indie di Spotify.

Nel 2022 entra nel roster di Futura Dischi e partecipa alla colonna sonora della serie Netflix “Summertime 3”. A inizio 2024 pubblica l’EP Antisommossa con il quale si esibisce al Concertone del Primo Maggio 2024 e ad alcuni dei più importanti festival italiani.

A Sanremo Giovani ha portato Amarsi per lavoro, singolo in cui affronta il tema delle relazioni e della quotidianità con uno sguardo disincantato e profondo, capace di rappresentare un’intera generazione. A tal proposito Mazzariello racconta:

È un brano che ho scritto perché penso ci sia una somiglianza tra noi e le macchine dei nostri genitori. È una canzone leggera, nata nei momenti in cui ero distratto, nei momenti di leggerezza più semplici e quotidiani.

Chi è Mew, ex volto di Amici

Si chiama Valentina Turchetto, è nata a San Donà di Piave il 25 luglio del 1999 e cresciuta a Jesolo, ma tutti la conoscono come Mew, soprattutto dopo la sua partecipazione alla stagione 2023/2024 di Amici.

Mew (nome d’arte che unisce le parole “mistery” e “new”) è esponente del filone dark-pop in Italia, e dal 2020 si dedica anima e corpo alla musica decidendo di trasferirsi a Milano. Nel 2023 la grande occasione con il talent show di Canale 5, dove ha modo di presentare inediti come Mercoledì mai e Vivo. Malgrado le premesse per un percorso di successo all’interno della scuola, la cantautrice decide di lasciare la trasmissione per motivi legati alla salute mentale.

Viene notata da Fabrizio Giannini, ex manager di Tiziano Ferro, che decide di seguirla e la porta a firmare con Capitol Records Italy con cui, a marzo 2024, pubblica il brano Posatenebre. Ad agosto si esibisce al Red Valley Festival dove performa per la prima volta il nuovo singolo hyperlacrime uscito il 30 agosto.

A Sanremo Giovani ha presentato Oh My God, brano che esprime un senso di vuoto interiore e la difficoltà nel trovare la propria identità. La sua partecipazione al programma di Rai 2 non è passata inosservata anche perché alcuni utenti sul web hanno insinuato che l’artista si sia sottoposta a interventi estetici che avrebbero cambiato i lineamenti del suo viso rispetto a quando era ad Amici. Illazioni a cui ha risposto lei stessa così: “La gente che sotto il post di Sanremo scrive che mi sono fatta il botox, io pazza morta ma tutto ok?”.

Chi è Tancredi, da Las Vegas a Sanremo

Da Amici viene pure Tancredi, artista milanese classe 2001. È soltanto un adolescente quando inizia a scrivere i suoi primi brani, e nel 2020 firma un contratto discografico con l’etichetta indipendente Pulp Music, con cui pubblica i primi singoli.

La svolta arriva con la partecipazione alla ventesima edizione del talent di Canale 5, durante la quale pubblica la hit Las Vegas, certificata doppio platino. A maggio 2021 esce l’EP Iride cui segue un secondo mini album, Golden Hour. Il 2022 lo vede incidere Isole, che fa da colonna sonora alla serie Netflix “Di4ri”, e un duetto con Donatella Rettore, Faccio da me.

Sul palco di Sanremo Giovani Tancredi porta Standing ovation, una traccia dalle venature ironiche che gioca con gli estremi miscelando diversi mondi sonori: un’attitudine rap pur all’interno del pop, un ritornello che vuole replicare attraverso la sua melodia lo stato di confusione di un mondo che sembra andare sempre peggio. Parlando del singolo il cantautore spiega:

Mi soffermo sull’idea che il mondo stia andando a rotoli e che la vita sia una giostra, che più gira e più scende verso il basso; parlo della figura degli artisti, della trappola di quando ci si atteggia da rockstar senza poi essere ascoltati da nessuno: quando non è la musica a parlare, ma i personaggi. Per gran parte della canzone racconto quello che penso, attraverso immagini provocatorie e volutamente “forzate” ma è come se a farlo fosse, appunto, un altro personaggio.

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Sanremo Giovani 2024, i risultati della seconda puntata

Il 19 novembre Alessandro Cattelan ha introdotto altre 3 sfide dirette, giudicate dalla commissione musicale composta da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia insieme ai “giurati fuori onda” Carlo Conti e Claudio Fasulo, Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time. A passare il turno sono stati Grelmos con Flashback, Settembre con Vertebre e Selmi con Forse per sempre.

Chi è Grelmos, l’influencer cantante

Greta Jasmin El Moktadi, in arte Grelmos, è in realtà una nota influencer di radici marocchine ma cresciuta a Novara. Il suo seguito è di circa 2 milioni di follower. Prima di tentare la strada come cantante è stata modella (ha partecipato anche a Miss Italia 2019) e nel 2019 si è buttata nel vasto mare dei social iniziando a condividere la propria vita senza filtri ottenendo presto un buon successo, tanto da raccontare la sua storia anche a Sette Storie, su Rai 1.

La musica però in qualche modo ha sempre fatto parte di lei. Insieme alla sorella, oggi sua manager, si è dilettata nella composizione di canzoni e ha debuttato con il primo singolo, Fux, nel 2019.

Il pezzo che le ha permesso di conquistare un posto nella semifinale di Sanremo Giovani è invece Flashback, che racconta temi come la delusione, la sfiducia e la resilienza in una realtà spesso ingannevole, il tutto dal punto di vista di una donna la cui vita è purtroppo spesso piena di insidie nella nostra società.

Chi è Settembre, l’ex di X Factor già virale su TikTok

Arriva direttamente da Napoli Andrea Settembre, giovane cantautore classe 2001, noto semplicemente come Settembre. Il pubblico lo ha conosciuto nel corso della 17° edizione di X Factor, talent che ha vissuto fino alla semifinale e dove ha incantato soprattutto con la sua versione di Amandoti dei CCCP che è divenuta colonna sonora e trailer della serie inglese “Inganno” di Netflix.

Ora spera di volare al Festival di Sanremo grazie a Vertebre, un brano intimo e sincero che riesce a parlare direttamente alla sua generazione, ma che porta con sé un messaggio universale: l’importanza di accettare le proprie insicurezze e di abbracciare la complessità delle emozioni che ci definiscono. “E da qui nascono frasi come: ‘giochiamo a fare i grandi ma piangiamo all’università’ o ‘nessuno ci ha mai detto come si piange alla nostra età’, perché di base nessuno ci ha mai insegnato come si vivono tutte queste emozioni per la prima volta, lo dobbiamo capire vivendo, sbagliando”, racconta lui stesso.

In attesa di scoprire se sarà lui uno dei finalisti di Sanremo Giovani, Settembre ha già di che gioire: il suo singolo è il più virale su TikTok tra brani in gara nel conest di Rai 2 e nel solo giorno di uscita ha superato i 100.000 streaming su Spotify. Una partenza che fa ben sperare.

Chi è Selmi

I cognomi come nome d’arte vanno forte in questa edizione. È così anche per Niccolò Selmi, che nasce nel 2001 a Lucca e cresce in un ambiente musicalmente ricco. Ex cameriere, racconta di essersi avvicinato alla composizione per trovare rifugio in un momento difficile della sua vita.

È del 2022 il suo primo brano originale, Festa (ciao Principessa), mentre nel 2023 arriva a X Factor, nella stessa edizione di Settembre, e nei primi mesi del 2024 pubblica l’EP Perderci Nell’Attimo. Per inseguire il sogno dell’Ariston il cantautore punta tutto su Forse per sempre, in cui canta la voglia di amare e di essere amati, la paura di farsi del male, l’incertezza per quello che sarà. Una ballad dolce, delicata, in cui il cantautore toscano esplora il desiderio di un legame eterno, anche se, come canta nel ritornello con la voce quasi spezzata, fa paura.

Sanremo Giovani 2024, chi ha vinto la terza puntata

Alex Wyse con Rockstar, Bosnia con Vengo dal sud e Arianna con J’adore sono invece i nomi degli artisti che il 26 novembre scorso hanno strappato il biglietto per la semifinale del 10 dicembre. Anche in questo caso c’è un volto già noto al pubbico televisivo.

Chi è Alex Wyse, il cantante che veste in lungo

Stiamo parlando di Alex Wyse, nome d’arte di Alessandro Rina. Dopo il diploma alla BIMM di Londra conquista un banco nella scuola di Amici 21 dove presenta diversi inediti tra cui Sogni al cielo, Accade e Senza chiedere permesso. Il suo primo EP, Non siamo soli, debutta al primo posto della classifica FIMI. A novembre del 2022 esce il primo album Ciò che abbiamo dentro, anticipato dal singolo Mano ferma e contenente anche una collaborazione internazionale con Sophie and the Giants per Dire fare curare.

Nell’estate 2024 Alex Wyse ha fatto uscire il brano Gocce di limone, mentre a Sanremo Giovani ha portato Rockstar, pezzo di cui dice:

La canzone dipinge la libertà come una fantasia, una condizione irraggiungibile, fragile, legata alla ricerca di sé stessi e alla fuga dai vincoli emotivi. È una libertà che fa male, che si nasconde dietro il peso delle scelte e delle conseguenze, mentre ci si muove tra l’incertezza e la nostalgia di ciò che non si può più avere. Vivere come una rockstar non è altro che inseguire quel sogno di libertà assoluta, mentre ci si scontra con la realtà dei sentimenti, degli errori e della crescita.

E a proposito di libertà, Alex è un artista che non accetta compromessi nemmeno da un punto di vista estetico. Così non è raro vederlo sul palco con outfit che qualche volta gli hanno attirato critiche perché giudicati poco consoni a un ragazzo. Critiche a cui ha replicato nei mesi scorsi con queste parole:

Combatterò sempre per la mia libertà […] Voi persone siate forti sentitevi liberi di comunicare ed essere ciò e chi ritenete di essere, inseguite i vostri sogni e combattete l’ignoranza. Ricordo bene quando il rosa era solo femminile o gli orecchini venivano disprezzati, possiamo andare molto oltre, nessuno può porci confini se non noi.

Chi è Bosnia

Filippo Bosnia, in arte Bosnia, classe 1998, è un producer e cantante di origini napoletane. Sin da piccolo si avvicina alla musica e inizia a comporre nel 2006 ispirato dall’hip hop che in quel periodo iniziava a dilagare in Italia. Negli anni non solo affina le tecniche di scrittura e produzione, ma approccia la composizione in maniera libera e creativa. Alla passione per il canto e per la scrittura, infatti, si unisce quella per la musica elettronica, che diventa complice nella sperimentazione e nella ricerca di un sound pop più personale e rappresentativo dell’artista.

Bosnia punta a Sanremo con Vengo dal Sud, che racconta l’esperienza di chi lascia le proprie radici per nuove opportunità, tra il desiderio di partire e il legame forte con la terra d’origine. Il testo fotografa le immagini, le tradizioni e il senso di comunità del Sud, che contrastano con la rinuncia di chi resta e la rabbia di chi parte.

Musicalmente la canzone mescola ritmi tradizionali, pop ed elettronica: un mix di sonorità che spaziano tra rap in dialetto napoletano e melodie italiane, con elementi EDM e alternative R’n’B.  Il brano è autobiografico, come racconta lui stesso:

Vengo dal Sud è una storia che ho vissuto in prima persona. Quando ho lasciato la mia città per trasferirmi al Nord, a Milano, per lavoro, ho sentito il peso delle radici e il richiamo costante della mia casa. È un conflitto fatto di nostalgia, rabbia e speranza, che ho voluto raccontare con una musica che unisse tradizione e modernità.

Chi è Arianna

Arianna Rozzo, cantautrice emergente di 22 anni, è nata a Caserta e cresciuta tra Napoli e Bergamo. Anche lei come molti altri colleghi ha sentito sin da piccola un’attrazione per la musica, prendendo parte a numerosi concorsi nazionali e internazionali.

Il 2021 la vede raggiungere la finale della sezione Nuove Proposte del Premio Lunezia con il suo primo inedito, La teoria del caos. In seguito prende parte come autrice alla realizzazione di alcuni brani della serie “Di4ri 2”.

Parallelamente al suo percorso come cantautrice è anche autrice per altri progetti musicali, dimostrando una versatilità artistica che spazia dalla scrittura all’interpretazione. Le sue canzoni si distinguono per un pop raffinato, arricchito da testi che vanno oltre la superficie, esplorando emozioni intime e universali.

Di J’Adore, brano che l’ha portata alla semifinale di Sanremo Giovani, Arianna dice:

Dentro questa canzone c’è tutto: la fame di chi non si arrende, la nostalgia di casa e quel senso di sradicamento di chi parte “piangendo senza lacrime” e si ritrova in un mondo che non riconosce. L’ho scritta mentre affrontavo l’ultimo esame prima della laurea, in un momento in cui riflettevo su cosa significhi scoprire che le promesse di una vita migliore non sempre sono come ce le immaginiamo. Anche l’ironia è un modo per sopravvivere. E quando la vita ti mette alla prova, molte preoccupazioni diventano solo rumore di fondo. Basta imparare a dire “me ne fott proprio”.

Sanremo Giovani 2024, i vincitori della quarta puntata

Gli ultimi 3 semifinalisti sono stati decretati martedì 3 dicembre. A vincere la puntata sono stati: Vale Lp e Lil Jolie con Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore, Angelica Bove che ha portato La nostra malinconia, e Questo e Quello con Bella balla.

Chi sono Vale LP e Lil Jolie, coppia inseparabile

Vale LP, pseudonimo di Valentina Sanseverino (Napoli, 1999) è una cantautrice dalla personalità irriverente e diretta. Nel suo sound combina elementi hip hop e cantautorali, con forti riferimenti alla cultura popolare e influenze che vanno dal soul, all’R&B, al funk. Nel maggio 2024 esce il suo primo album, Guagliona.

Il suo percorso musicale inizia nel 2018 pubblicando demo per divertimento su Soundcloud, ma ha una svolta significativa quando incontra la collega e amica Lil Jolie, nome d’arte di Angela Ciancio, cantautrice classe 2000 della provincia di Caserta. In lei il cantautorato italiano tradizionale si unisce al mondo rock, elettronico, urban e con influenze del pop francese. Il suo primo EP è del 2022, ma la popolarità arriva l’anno dopo quando entra ad Amici, esperienza in seguito alla quale pubblica l’EP La vita non uccide.

In un’intervista a Cosmopolitan le due artiste, che hanno sollevato la curiosità di parte del pubblico che ha insinuato che tra loro potesse esserci più di una semplice amicizia, spiegano così il brano portato a Sanremo Giovani:

Parla del bisogno che c’è ancora oggi di educare alle emozioni, di educare la gente a capire che occorre rispettare i sentimenti degli altri […] Parlare del consenso attraverso una semplice frase “Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore” che annulla le aspettative, lo rende un discorso che non è solo femminista, è intergenerazionale, è per tutti gli esseri umani.

Chi è Angelica Bove, la voce malinconica di X Factor

Anche lei è una ex talent, avendo partecipato a X Factor 2023. Stiamo parlando di Angelica Bove, cantante romana classe 2003, che scopre le sue potenzialità vocali nella vasca da bagno. A 19 anni comincia a pubblicare cover di grandi successi su TikTok, e a giugno del 2023 decide di darsi una grande occasione iscrivendosi ai casting di X Factor.

Con la sua musica Angelica vuole esprimere le proprie emozioni libera da ogni giudizio, raccontando malinconia, tristezza e dolore senza alcun tabù. Tenta il grande salto verso il Festival di Sanremo con La nostra malinconia, che racconta una storia d’amore ricca di elementi nostalgici, attraverso sonorità indie-pop.

Chi sono Questo e Quello

Chiudono questo lungo elenco Questo e Quello, duo composto da Stefano d’Angelo e Francesco Mannella, giovani cantautori dal sound accattivante ed energico. Il nome stesso del duo riflette il loro approccio unico all’arte: Questo e Quello incarnano l’armonia dei contrasti, un concetto che trova ispirazione nella filosofia antica di Eraclito.

Il brano Bella balla vuole rappresentare serenamente la rassegnazione di un rapporto non condiviso: una dichiarazione sincera, un complimento che viene dal cuore senza aspettarsi niente in cambio: “Non c’è niente di più bello della sincera manifestazione delle proprie emozioni, senza cercare conflitti o doppi fini, è una rassegnazione serena e consapevole, se vogliamo quasi divina” raccontano.

Chi tra i giovani arriverà a Sanremo?

Come detto in apertura solo 3 di loro parteciperanno tra le Nuove Proposte di Sanremo 2025. Difficile dire chi strapperà questi pochi biglietti per l’Ariston, ma se gli scommettitori hanno già iniziato con i loro pronostici sui Big in gara chi siamo noi per non provare a fare previsioni sui giovani? E allora divertiamoci a immaginare chi saranno i fortunati. Il terzetto su cui puntiamo è composto da Mew, Settembre e Angelica Bove. Appuntamento al 18 dicembre per scoprire quanti ne abbiamo sbagliati. Spoiler: forse anche tutti.

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