È ufficialmente partita la 3a stagione di And Just Like That, da oggi in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, con 12 episodi che segnano il ritorno di Carrie, Miranda, Charlotte, Seema e Lisa mentre si concentrano sulle loro carriere e le loro famiglie, tra storie d’amore, di sesso, e la grande amicizia che le lega, ormai 50enni, in una New York brulicante di vita.
Sul set della serie si sono ritrovate Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon, Kristin Davis, Sarita Choudhury, Nicole Ari Parker, insieme a Cathy Ang, Mehcad Brooks, Jonathan Cake, Mario Cantone, Niall Cunningham, David Eigenberg, Evan Handler, Christopher Jackson, Logan Marshall-Green, Sebastiano Pigazzi, Alexa Swinton, Dolly Wells e John Corbett.

Intervistata da Attitude, Sarah Jessica Parker ha ribadito l’importanza della rappresentazione LGBTQIA+ in questa terza stagione di And Just Like That.
D’altronde la serie sequel di Sex and the City ha presentato nuovi personaggi dichiaratamente LGBTQIA+. Basti pensare a Miranda, interpretata da Cynthia Nixon, che si è scoperta bisessuale, senza dimenticare la coppia gay composta da Anthony e dal superdotato italiano Giuseppe, fino al figliə non binariə di Charlotte, Rock, e all’ormai archiviatə Che Diaz .
“È il nostro mondo. È ciò che esiste. È la realtà delle nostre vite“, ha precisato Parker, che è anche produttrice dell’intero progetto. “Siamo una serie molto specifica, in un tempo e in un luogo specifico e con una cultura specifica. Non si svolge in nessun altro luogo dove tutto questo potrebbe essere considerato fuori posto. Ma la nostra città, e ciò che ha ispirato queste donne in particolare, sono in gran parte il prodotto della comunità gay”.
Parker ha poi aggiunto, riferendosi ai personaggi principali della serie: “Tutte le cose verso cui siamo attratte – al di là, ovviamente, dell’essere madri e forse del nostro percorso professionale – ciò che ci attrae per ispirazione, per bellezza, per creatività, innovazione, ciò che ci affascina, sono il prodotto della comunità gay, in molti, molti modi. È giusto e positivo che questo si rifletta nei personaggi della serie. Spero solo che lo stiamo facendo nel modo giusto”.
Basti pensare che nell’epocale serie originale, Sex and the City, tolti pochi personaggi gay la comunità non era in alcun modo rappresentata. Donne lesbiche e persone trans di fatto non esistevano. All’epoca, era la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni ‘2000, quasi nessuno ci fece realmente caso ma con il tempo le critiche rivolte alla serie hanno fatto breccia in sede di sceneggiatura, andando a coprire delle mancanze, delle evidenti assenze.
And Just Like That 3 e il cameo di Rosie O’Donnell (SPOILER)

Il primo episodio della 3a stagione di And Just Like That si è subito concessa un cameo di peso, ovvero Rosie O’Donnell, che interpreta Mary, una donna che Miranda rimorchia in un bar lesbo dopo un flirt fallito con l’ex babysitter di suo figlio. Le due finiscono a letto insieme e Mary ringrazia Miranda per averle fatto perdere la verginità. In quanto suora. Esilarante la risposta di Carrie, quando Miranda le racconterà tutto: “Quindi hai deflorato la Vergine Maria?”. Le ragazze sono tornate.

