Ah, l’America, terra delle opportunità e delle libertà, dove i sogni si avverano… o almeno così ci raccontano. Prendiamo il caso di Andry José Hernández Romero, talentuoso truccatore venezuelano di 31 anni, che ha osato cercare rifugio negli Stati Uniti per sfuggire alle persecuzioni nel suo paese natale. Essendo gay e critico nei confronti del regime autoritario venezuelano, Andry pensava ingenuamente che l’America sarebbe stata il faro della speranza (e non l’alcova delle peggiori lobby reazionarie della nera destra globabale).
Ma attenzione, Andry aveva commesso un crimine imperdonabile: Andry José Hernández Romero. Sì, avete capito bene. Due corone sui polsi con le parole “Mom” e “Dad” accanto. Chiaramente, una dichiarazione d’amore filiale è il nuovo segno distintivo delle gang criminali (nel paese che inizia a ripristinare le terapie di conversione, accade in Kentucky). Le autorità statunitensi, sempre attente ai dettagli, hanno immediatamente collegato questi tatuaggi al famigerato gruppo criminale venezuelano Tren de Aragua, noto per… non avere alcun tatuaggio identificativo (Fonte NewYorker).
Ignorando le proteste di Andry e la totale assenza di prove concrete, l’amministrazione Trump ha deciso che la soluzione migliore fosse deportarlo in El Salvador, paese noto per le sue prigioni modello e il trattamento umano dei detenuti.
Perché cosa potrebbe mai andare storto nell’inviare un truccatore gay, senza alcun legame con le gang, in una delle carceri più pericolose del mondo?
Nel frattempo, nella sua città natale di Capacho, la comunità è in subbuglio. Andry, un pilastro del locale festival del Día de los Reyes Magos, aveva scelto di tatuarsi delle corone in onore di questa tradizione centenaria. Ma chi ha tempo e cuore per tali radici culturali legate al territorio (ma questi non erano sovranisti???) quando si possono confezionare supposizioni affrettate basate su stereotipi e paura e schiacciare i fragili per promuovere una propaganda di odio cattivista (con ristoranti americani che ormai fanno sconti solo alle coppie etero!)?
E così, mentre l’America continua a sventolare la bandiera della libertà e della giustizia, storie come quella di Andry ci ricordano dove spira il vento dell’imperialismo.
