In chiusura del Women’s History Month, mese dedicato alle conquiste ottenute dalle donne, Donald Trump ha trovato il tempo e il modo di insultare le donne trans. Ancora una volta.
“Abbiamo avuto un’amministrazione che ha cercato di abolire il concetto stesso di femminilità e di sostituirlo con un’ideologia di genere radicale. Una madre è diventata una persona che porta il bambino. Di cosa stiamo parlando?”, ha polemizzato il tycoon facendo riferimento all’ex presidente Joe Biden, per poi aggiungere:
“Non importa a quanti interventi chirurgici ti sottoponi o quante sostanze chimiche ti inietti, se nasci con DNA maschile in ogni cellula del tuo corpo, non potrai mai diventare una donna“.
Trump ha difeso i propri ordini esecutivi transfobici, firmati a pioggia negli ultimi due mesi, dicendosi “orgoglioso” di aver vietato alle donne trans di competere negli sport scolastici e alle persone trans di poter lavorare nell’esercito. Un divieto, quest’ultimo, recentemente bloccato da un giudice perché anti-costituzionale.
Un’ossessione, quella di Trump nei confronti delle persone trans, che sta allarmando un’intera comunità e anche il resto del mondo. Sei Paesi europei hanno avvisato i propri cittadini trans di contattare le ambasciate, prima di volare negli USA, mentre l’odio nei confronti delle persone trans cavalcato dalle destre di tutto il mondo aumenta e fa sempre più paura.
In poco meno di due mesi di presidenza Trump ha anche ordinato la cancellazione del terzo genere dai documenti e la restrizione dell’assistenza sanitaria di genere per le persone trans di età inferiore ai 19 anni, ha cancellato LGBTIQ, trans e non binary dai documenti scientifici, ha vietato l’ingresso degli atleti trans negli USA, ha smantellato i programmi di diversità, equità e inclusione (DEI) nel governo federale, ha pubblicato un documento dal titolo inquietante “difendere le donne dall’estremismo dell’ideologia di genere e ripristinare la verità biologica al governo federale” e ha cancellato la T dall’acronimo LGBT dal sito del monumento di Stonewall. E siamo solo ai due mesi di presidenza.
