Turchia, per il ministro dell’Interno Souly la comunità LGBTQ+ è «terrorismo culturale» dell’Occidente

Le agghiaccianti dichiarazioni al raduno dell’AKP sulla scia di Erdogan.

ascolta:
0:00
-
0:00
Ministro dell'Interno Turchia Gay.it
3 min. di lettura

Il governo turco torna all’attacco della comunità LGBTQ+, questa volta scagliandosi contro quella che, sulla scia delle posizioni russe, viene chiamata “propaganda” LGBT. Le dichiarazioni, questa volta, sono del ministro dell’Interno Süleyman Soylu, rilasciate nella giornata di sabato 12 novembre durante un raduno dell’AKP, il Partito Giustizia e Sviluppo che attualmente governa la Turchia settentrionale.

Le dichiarazioni di Soylu sono, come è facile immaginare, a dir poco agghiaccianti. Rivolgendosi ai membri del partito, il ministro ha definito la comunità LGBTQ+ un’organizzazione terroristica di propaganda, rifacendosi alle altrettanto sconcertanti dichiarazioni del Presidente Erdogan della scorsa settimana in cui sosteneva che l’elemento LGBT presente nella società turca fosse un pericolo per la famiglia tradizionale.

Ministro dell'Interno Turchia Gay.it
Süleyman Soylu, ministro dell’Interno turco

Soylu ha iniziato il suo discorso parlando di “terrorismo culturale”, inserendolo in un’ottica anti-occidentale e anti-europeista : «C’è il terrorismo culturale. La propaganda di un’organizzazione terroristica, che cerca di far dimenticare i propri valori, la propria religione, l’unità, l’amore dei genitori e la lealtà familiare. È esattamente la politica europea, esattamente la politica americana di divide et impera». Una posizione curiosa, dato che sin dagli anni Ottanta la Turchia cerca di entrare nell’Unione europea, con Ankara candidata per l’adesione dal 1999 e le trattative aperte dal 2005. Proprio lo scorso marzo Erdogan era tornato a chiedere veementemente a Bruxelles di tornare a trattare sulla questione, ma alcune politiche del governo turco sono il deterrente che finora non ha permesso il successo dell’operazione.

Il ministro dell’Interno ha poi continuato: «Cosa accadrà? Porteranno l’LGBT in Turchia. Gli uomini sposeranno gli uomini, le donne sposeranno le donne. Si adatta perfettamente a Kılıçdaroğlu (il principale leader dell’opposizione, ndr). Che peccato. Manca di tutti i valori. Stanno cercando di creare una politica basata su una comprensione che altererà quasi tutti i nostri valori in modo che possano conquistare il cuore degli europei e dell’Occidente».

Ministro dell'Interno Turchia Gay.it
La repressione della comunità LGBTQ+ in Turchia si è fatta più severa

Le politiche conservatrici e sovraniste di Erdogan, negli anni, hanno progressivamente penalizzato la comunità LGBTQ+, alimentando il clima di odio e discriminazione a cui è sottoposta da parte della società. D’altronde, quando anche le cariche governative si riferiscono alle persone queer come “pervertiti” e “depravati”, la popolazione di conseguenza si sente legittimata a fare lo stesso.

Le testimonianze della comunità LGBTQ+ turca parlano di un Paese in cui è sempre più difficile vivere, considerando anche la mancanza di protezione, diritti e, più recentemente, il divieto di esprimersi. L’AKP, il principale partito in Turchia dal 2001 che conta ben tre legislature alla guida del paese dal 2022 ad oggi, è diventato particolarmente accanito dopo le proteste guidate dall’oppositore Gezi Park nel 2013 e il tentativo di colpo di stato contro l’elezione di Erdogan nel 2016. Da allora, le parate per il Pride sono tassativamente vietate a Istanbul e nelle principali città turche.

Ministro dell'Interno Turchia Gay.it
Le manifestazioni del Pride sono vietate dal 2016

Divieto di manifestazione che vale solo per la comunità LGBTQ+ e non per chi la vorrebbe eliminata, visto che lo scorso settembre proprio a Istanbul si è tenuta la più grande protesta anti-LGBT mai registrata in Turchia chiedendo al Parlamento l’introduzione di una legge contro la propaganda LGBTQ+.

Lo scorso anno, quattro studenti dell’università di Istanbul che protestavano le politiche di Erdogan sono stati arrestati per “incitamento all’odio”. Ironia della sorte, in quell’occasione proprio il ministro dell’Interno Soylu aveva annunciato l’arresto con un tweet che poco dopo è stato prontamente bannato da Twitter, flaggato come “incitamento all’odio”.

Sempre nel marzo 2021, infine, il Presidente aveva addirittura abbandonato la Convenzione di Istanbul – storica Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza sulle donne e alla violenza domestica – perché a suo dire promuoveva l’omosessualità, riconfermando il clima sempre più ostile che minaccia la comunità LGBTQ+ in Turchia.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Andrew Scott per Quinn (2024)

Andrew Scott presta la voce ad un’app di racconti erotici

Culture - Redazione Milano 16.5.24
Il masturbatore nella versione standard LELO F1S V3

Recensione di LELO F1S™ V3: il masturbatore per persone pene-dotate che usa le onde sonore e l’intelligenza artificiale

Corpi - Gio Arcuri 10.4.24
Sara Drago

Sara Drago: “La realtà è piena di diversità, sarebbe bellissimo interpretare un uomo” – intervista

Cinema - Luca Diana 11.5.24
Sergio Mattarella 17 maggio giornata internazionale contro omofobia transfobia bifobia

17 maggio, Mattarella contro l’omobitransfobia: “Non è possibile accettare di rassegnarsi alla brutalità”

News - Redazione 17.5.24
Giornata omobitransfobia Girogia Meloni

Giornata contro l’omobitransfobia, le parole di Meloni e il post propaganda di Atreju

News - Giuliano Federico 17.5.24
Rainbow Map 2024, l'Italia crolla al 36° posto su 49 Paesi per uguaglianza e tutela delle persone LGBT - rainbowmap - Gay.it

Rainbow Map 2024, l’Italia crolla al 36° posto su 49 Paesi per uguaglianza e tutela delle persone LGBT

News - Federico Boni 15.5.24

Leggere fa bene

Massimiliano Di Caprio - titolare della Pizzeria Dal Presidente di Napoli, arrestato in un'inchiesta per camorra condotta dalla Dda sul clan Contini

Pubblicò violente parole contro gay e lesbiche nel 2022, Massimiliano Di Caprio arrestato in un’indagine per camorra

News - Redazione Milano 15.5.24
Milano, affitto negato perché gay: "La proprietaria preferisce una persona "tradizionale"" (VIDEO) - Andrea Papazzoni - Gay.it

Milano, affitto negato perché gay: “La proprietaria preferisce una persona “tradizionale”” (VIDEO)

News - Redazione 16.2.24
uganda uomo arrestato

Uganda, la Corte Costituzionale conferma la terribile legge omobitransfobica

News - Redazione 4.4.24
russia-insegnante-propaganda-lgbtqia

Russia, insegnante si veste da Biancaneve e viene accusato di propaganda LGBTQIA+

News - Francesca Di Feo 28.12.23
100 giorni di esternazioni omobitransfobiche di Roberto Vannacci, da generale a Capo di Stato maggiore - roberto vannacci - Gay.it

100 giorni di esternazioni omobitransfobiche di Roberto Vannacci, da generale a Capo di Stato maggiore

News - Redazione 7.12.23
Aggressione Ragazzo Gay Milano Piazza Diaz

Milano, ragazzo di 22 anni accoltellato in pieno centro perché gay

News - Redazione Milano 19.5.24
Omofobia, condannato a 6 mesi Salvatore Sparavigna. Insultò Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli - Salvatore Sparavigna - Gay.it

Omofobia, condannato a 6 mesi Salvatore Sparavigna. Insultò Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli

News - Redazione 29.3.24
Amedeo Minghi vs. Eurovision e Nemo: "Sodoma e Gomorra da non trasmettere, ha vinto uno con la gonna" (VIDEO) - Amedeo Minghi vs. Nemo - Gay.it

Amedeo Minghi vs. Eurovision e Nemo: “Sodoma e Gomorra da non trasmettere, ha vinto uno con la gonna” (VIDEO)

Musica - Redazione 13.5.24