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Sito Web: Pride Vesuvio Rainbow
Il Vesuvio Pride 2024, in programma il 28 settembre a Torre del Greco, si preannuncia come un evento di rilievo per la comunità LGBTIQ+ e la città stessa, con una particolarità che lo distingue: il cuore delle sue attività e delle sue assemblee si trova in un bene confiscato alla mafia, simbolo di una riscossa civile e di un impegno concreto nella lotta per i diritti e la libertà di espressione.
La scelta di utilizzare per l’assemblea uno spazio sottratto alla criminalità organizzata per diventare un centro di accoglienza per la comunità LGBTIQ+ si trasforma così in un atto potente di resistenza e riscatto sociale, che riconverte un luogo un tempo simbolo di oppressione in uno di accoglienza e supporto: uno spazio di primissima accoglienza, dove, spiegano i promotori del progetto, «iniziare ad essere se stess3 e a creare una propria autonomia lavorativa».
Sul sito di Vesuvio Pride, a riguardo della manifestazione, si legge: “E’ stato immaginato il percorso cittadino della manifestazione, con partenza e arrivo a Piazza Santa Croce. L’assemblea ha deciso di far propria la piattaforma rivendicativa del Napoli Pride dando un particolare attenzione al mondo della scuola. Un Pride con le scuole e per le scuole nelle settimane che segnano l’inizio del nuovo anno scolastico. Il Pride come grande opportunità culturale e sociale per costruire città più accoglienti, pronte a contrastare ogni forma di discriminazione e violenza. Per questo il Pride parte dalle nuove generazioni e dalle scuole. La manifestazione del 28 sarà preceduto da eventi culturali e aggregativi diffusi sul territorio vesuviano e in particolare nella città di Torre del Greco”.
Il Vesuvio Pride, giunto alla sua edizione 2024, continua, quindi, a crescere e a radicare la sua presenza nella regione.
Le edizioni precedenti del Vesuvio Pride hanno rappresentato momenti significativi di visibilità e celebrazione per la comunità LGBTIQ+ nelle città limitrofe al Vesuvio, coinvolgendo città come Scafati e Torre Annunziata.
L’edizione del 2023, che si è svolta a Scafati, ha visto la partecipazione di Monica Cirinnà, ex senatrice e madrina della legge sulle unioni civili in Italia. La sua presenza ha sottolineato l’importanza di continuare a lottare per i diritti e il riconoscimento della comunità LGBTIQ+ a livello legislativo e sociale. Durante l’evento, sono stati affrontati temi cruciali come il bisogno di politiche inclusive e rispettose di tutte le identità di genere ed orientamenti sessuali.
Nel 2022, il Pride Vesuvio Rainbow si è svolto a Torre Annunziata, con un percorso che ha attraversato le strade della città per concludersi nella villa comunale. Questa edizione è stata particolarmente toccante, in quanto ha incluso interventi contro la criminalità organizzata e ha visto la partecipazione dei familiari delle vittime innocenti della camorra. Il messaggio è stato chiaro: la lotta per i diritti LGBTIQ+ e la lotta contro la mafia sono battaglie che vanno di pari passo, in quanto entrambe focalizzate sulla libertà di ogni persona.
Per info sul programma del Vesuvio Pride 2024 a Torre del Greco il 28 settembre, segui le pagine social e il sito web dell’evento.
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