10 momenti queer nella storia dell’Eurovision – video

Si dovrà aspettare il 1986 per avere la prima esibizione a tema LGBT, ma è solo nel 1997 che si esibisce il primo artista apertamente gay.

Ascolta:
0:00
-
0:00
gay queer eurovision lgbtq
gay queer eurovision lgbtq
4 min. di lettura

Torino – 2022

L’edizione 2022 è stata quella di Torino. Un grande show, molto queer. Non solo l’esibizione dei Maneskin, come ospiti, e Achille Lauro, in rappresentanza di San Marino, che bacia Boss Doms durante il live di “Stripper”, ma anche Sheldon Riley, in rappresentanza dell’Australia, vestito da sposa, e Michael Ben David, in rappresentanza di Israele. Entrambi sono dichiaratamente gay, come Mika, in veste di presentatore. Non è possibile concludere senza citare l’esibizione tenera di Mahmood e Blanco con “Brividi”. Infine, la presenza delle Systur, in rappresentanza dell’Islanda, che si battono per i diritti dei minori trans.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.