Eva Grimaldi e Imma Battaglia vogliono diventare mamme affidatarie, il video

L’affido, a differenza dell’adozione, non sostituisce le figure dei genitori e mantiene sempre una prerogativa di temporaneità.

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Eva Grimaldi e Imma Battaglia mamme affidatarie
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Ospite di Pomeriggio Cinque, Eva Grimaldi è tornata a parlare di maternità. L’ex concorrente del GF Vip aveva già espresso nel 2019 il desiderio di adottare un bimbo insieme all’amata Imma Battaglia, sposata nel maggio dello stesso anno.

Io e Imma ci siamo guardate negli occhi e ci siamo dette, perché non diventiamo mamme affidatarie?“, ha confessato Eva al cospetto di Barbara d’Urso. “Non si può dire genitori perché la legge purtroppo ancora non c’è, ma dare amore, istruzione ad una bambina, ad una mamma con una bambina, italiana, che è pieno. Si comincia così, un percorso talmente sottile e difficile che bisogna stare attenti e guardarci negli occhi. Io e Imma siamo una coppia di fatto, stiamo insieme da 11 anni“, ha ricordato l’attrice, eliminata dalla casa del Grande Fratello Vip subito dopo una bellissima dichiarazione d’amore di Battaglia.

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La famiglia affidataria, per chi non lo sapesse, si assume la completa responsabilità di un bambino, fino a quando la sua situazione familiare non viene risolta. L’affido, a differenza dell’adozione, non sostituisce le figure dei genitori e mantiene sempre una prerogativa di temporaneità. Possono farne richiesta coppie sposate o conviventi, con o senza figli, e single. L’affido può durare fino ad un massimo di 24 mesi, rinnovabili nell’interesse del minore. Ai.Bi., in tal senso, organizza incontri informativi e corsi di preparazione per le famiglie che desiderano compiere questo gesto d’amore.

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