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«Quest’anno il nostro mantra sarà “God save the Queer”, un gioco di parole e titolo di un libro di Michela Murgia, a cui abbiamo deciso di dedicare l’edizione», annuncia Chiara Dalla Longa, presidente di Asti Pride. La parata, autofinanziata e radicata nel tessuto cittadino, è prevista per sabato 6 luglio 2024 e seguirà un percorso che si snoderà attraverso il cuore della città: partirà dalle 17:30 da piazza Catena e si snoderà in via Natta, via Giobert, piazza Lugano, viale Partigiani, piazza Torino, corso Alfieri, piazza Cairoli, via Carducci, corso Alfieri per terminare intorno alle 20 in piazza Alfieri.
Quest’anno, l’evento vedrà la partecipazione di volti noti come La Pina, che sarà madrina dell’evento, e lɜ performer Cristy Mc Bacon e Daphne Bohemien.
«La nostra comunità come tutte le libertà di autodeterminazione sono sotto forte attacco da parte di questo Governo, ma noi resistiamo senza problemi», afferma Patrizio Onori, rappresentante comunità LGBTQI+, sottolineando un clima politico per niente favorevole, ma dal quale non ci si lascia intimidire.
Una parata che sarà un richiamo forte alla collaborazione, soprattutto, con le istituzioni locali. La collaborazione resta, infatti, un punto dolente. «Vorremmo una collaborazione costruttiva con le istituzioni locali – cosa che non sta avvenendo; questa parata è quindi un modo per essere ascoltati, chiediamo che vengano attivati percorsi formativi negli istituti scolastici per la prevenzione al bullismo e perché crediamo che l’educazione sia il primo passo per impedire la violenza», esprime Stefano Bego, lamentando una certa chiusura. Il dialogo con le autorità è cruciale, specialmente quando si parla di iniziative educative contro il bullismo e per la promozione di una cultura aperta alle differenze.
La presidente Chiara Dalla Longa invita alla partecipazione e al sostegno concreto, ricordando che è possibile contribuire attraverso donazioni, l’acquisto di biglietti della lotteria e gadget, per garantire che il Pride possa continuare a essere un evento autofinanziato e indipendente. I costi dell’evento si aggirano sui 5/6000 euro, una cifra significativa che sottolinea l’importanza del sostegno (qui trovi info per sostenere Asti Pride).
