Donald Trump è tornato ad attaccare le persone transgender nel corso di un evento organizzato dal gruppo omobitransfobico Moms for Liberty. Il candidato repubblicano alla Casa Bianca insieme al vice JD Vance si è pubblicamente lamentato della crescente “accettazione” delle persone transgender negli Stati Uniti, ribadendo come le donne transgender non dovrebbero poter gareggiare in sport professionistici per poi lasciare intendere che le scuole sarebbero “troppo veloci” nel consentire ai bambini trans “di fare la transizione”, cosa palesemente falsa.
“La questione transgender è incredibile”, ha tuonato Trump. “Pensateci, vostro figlio va a scuola e torna a casa qualche giorno dopo con un’operazione. La scuola decide cosa succederà a vostro figlio e molti di questi bambini, 15 anni dopo, dicono ‘Che diavolo è successo? Chi mi ha fatto questo?'”.
Numeri alla mano, meno dell’1% delle persone transgender che si sottopongono a un intervento chirurgico di affermazione di genere finiscono poi per pentirsene, mentre è molto raro che qualcuno di età inferiore ai 18 anni si sottoponga ad un intervento chirurgico di affermazione di genere.
Trump ha continuato parlando delle donne transgender nello sport, cavalcando ancora una volta le fake news che hanno travolto Imane Khelif e Lin Yu-Ting durante le Olimpiadi di Parigi.
“Tutti hanno paura di parlarne. Non so come facciano a farla franca. Quando vedi uscire questi pugili, è così ridicolo. È così umiliante per le donne. Le donne lavorano così duramente per battere un record, ma questi record ora vengono stabiliti da persone che hanno fatto la transizione e non saranno mai più battuti da una donna”.
Trump ha precedentemente affermato che se dovesse tornare alla Casa Bianca cancellerà le politiche del presidente Biden sull’assistenza di genere e porrà fine a tutti quei programmi che “promuovono il concetto di sesso e transizione di genere a qualsiasi età”.
Il tycoon si è poi nuovamente scagliato contro l’immigrazione illegale, affermando che “le vostre scuole e i vostri figli stanno soffrendo molto” a causa proprio degli immigrati. “Stanno avvelenando il nostro paese”, ha affermato Trump, aggiungendo che i consigli scolastici in tutto il Paese sarebbero diventati “come dittature”, in quanto ostili ai diritti dei genitori.
L’ex presidente ha infine elogiato il lavoro “incredibile” svolto da Moms for Liberty nel sostenere i divieti dei libri a tematica LGBT nelle scuole. Moms for Liberty è stato etichettato come un gruppo “estremista” e “antigovernativo” dal Southern Poverty Law Center nel 2023.
A proposito del contenuto politico della campagna presidenziale di Trump, poche ore fa Kamala Harris ha pubblicato un post che non fa sconti all’ex inquilino della Casa Bianca. Nel post, la candidata democratica afferma senza mezzi termini che Trump promette di essere un dittatore fin dal primo giorno di insediamento:
“Trump wows to be a dictator on day one” “We won’t let him”
(Trump promette di essere un dittatore fin dal primo giorno” “Noi non glielo consentiremo”)
Kamala Harris
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