L’approvazione del DDL Varchi che ha dichiarato la GPA “reato universale” ha creato sconcerto e allarme all’interno della comunità LGBTQIA+ nazionale, con le famiglie arcobaleno di fatto criminalizzate dal governo Meloni.
Una delle più famose, la famiglia De Florio-Tumino composta da Carlo, Christian e dai due adorabili figli Julian e Sebastian, ha preso parola social nella serata di ieri, pubblicando un bellissimo scatto insieme alla gestante per altri Krista, ai suoi figli e a suo marito Brandon, poliziotto. Le due famiglie si riuniscono ogni anno, a voler rimarcare come nessun bambino sia mai stato strappato dalle braccia di nessuna donna.
“Da oggi, chi sceglierà di fare il nostro stesso percorso, verrà considerato al pari dei peggiori criminali sulla faccia della terra”, hanno scritto Carlo e Christian. “Da oggi i nostri figli verrano considerati frutto di un reato. Ci abbiamo provato a rovesciare la narrazione in questi anni, a parlare di omogenitorialità, di diritti riproduttivi, dei diritti civili che ci sono sempre stati negati come matrimonio egualitario e adozione. Ma loro invece che colmare vuoti legislativi, che fanno? Approvano un provvedimento ideologico, discriminatorio e violento, colpendo le nostre famiglie, i nostri bambini e cancellando l’omogenitorialità nel nostro Paese. Un regalo a fanatici religiosi, omofobi e a tutti quelli che vogliono decidere sul corpo e sulle scelte delle donne”.
Lo sfogo contro il governo Meloni
“Ma questi che ne sanno dell’amore?”, si sono domandati i due Papà per Scelta.
“Continueremo a lottare ogni giorno per affermare la bellezza e la libertà delle nostre famiglie e dei nostri figli, per quei ragazzə che non vogliono arrendersi all’idea di vivere in un paese illiberale. Quanto dolore e quanta fatica! Come racconteremo ai nostri figli che quelli che dovrebbero tutelarli sono i peggiori bulli? Come spiegheremo loro che qui in Italia, i loro due papà, sono considerati dei criminali “universali”? Ci aggrappiamo però ad una certezza: questa legge sarà smontata e rimarrà nella storia come simbolo della vergogna universale e di una classe politica ottusa che ha ridicolizzato l’Italia per l’ennesima volta agli occhi del mondo. L’altra certezza siete voi, che siete tanti, che siete sempre di più e che sappiamo non ci lascerete soli in questa battaglia di civiltà. Oggi è un giorno triste perché chi ha il dovere di tutelarci, ha deciso di considerarci al pari dei peggiori criminali sulla terra. Da domani riprenderemo a sbattergli in faccia l’amore che ha generato la nostra famiglia. Perché la verità è nei sorrisi dei nostri figli, più potenti delle loro urla sguaiate che trasudano odio e discriminazione. Oggi però lasciateci delusione e amarezza. Oggi permetteteci di dire che chi ha permesso tutto questo deve vergognarsi!”.
Parole travolte dai like e dai commenti. D’altronde quasi mezzo milione di persone seguono la famiglia De Florio-Tumino su Instagram, altri 300.000 su TikTok e quasi 100.000 su Facebook.
Chi è Krista, la gestante per altri di Julian e Sebastian

Krista rappresenta l’origine della famiglia De Florio-Tumino, perché ha reso concreto un sogno altrimenti irrealizzabile nel nostro paese. Krista ha scelto di accompagnare Julian e Sebastian nel tragitto che li ha portati tra le braccia di Carlo e Christian, con la stessa consapevolezza con cui i due Papà hanno scelto di diventare genitori.
“Krista ci ha permesso di entrare in contatto con la forma di amore più pura che esista“, hanno scritto sui social De Florio e Tumino. “Un amore destinato a crescere all’infinito e che scandirà per sempre il battito dei nostri cuori. Quell’amore ha due nomi: Julian e Sebastian, che da più di sei anni abbiamo il privilegio di avere nelle nostre vite grazie alla sua immensa generosità. Si dice che la gratitudine sia la memoria del cuore, Krista ha tinto un pezzetto dei nostri cuori a stelle a strisce, donando la vita ai nostri figli, ma regalandoci anche la certezza di avere dall’altra parte del mondo una famiglia americana, pronta ad accoglierci a braccia aperte, con la stessa lealtà e sincerità con cui ci siamo abbracciati il giorno del nostro primo incontro a Las Vegas. E anche se ci dividono 14 ore di aereo e 9 di fuso orario, ci sarà sempre un sottile filo invisibile a legarci. Un filo sorretto dalla nostra gratitudine che alimenteremo ogni giorno e tramanderemo ai gemelli come fosse il dono più prezioso“.
Chi sono i Papà per Scelta?
Ogni giorno, da anni, Carlo e Christian smontano le puntuali fake news legate all’omogenitorialità, pubblicando contenuti che esplicitano l’infinito amore in cui vivono i loro figli Julian e Sebastian.
5 anni fa hanno anche scritto un libro, per raccontare la loro storia.
Carlo è un inguaribile sognatore. Christian un eterno pragmatico. Due mondi apparentemente inconciliabili che si incontrano per la prima volta su una spiaggia romagnola, dove scatta il colpo di fulmine. Due caratteri antitetici, accomunati da un enorme sogno proibito nel cassetto: diventare padre. Una scelta coraggiosa, che prende forma qualche anno dopo con la nascita di Julian e Sebastian, catapultando la coppia in una giostra di emozioni. L’ansia da prestazione tipica dei neogenitori si alterna alla volontà di proteggere il futuro di una famiglia tutta al maschile, in un Paese che ostenta la necessità di cambiamento pur continuando a guardare il diverso con diffidenza.
“Papà per scelta” è sin dalle sue origini un viaggio alla scoperta di una genitorialità non convenzionale, in cui ogni giorno si rivela una fucina di momenti straordinari per intensità ed emozione. Un percorso in cui Julian e Sebastian imparano a conoscere il mondo, mentre Carlo e Christian scelgono di viverlo a cuore spalancato, come se il presente fosse l’unica finestra temporale possibile.
Un presente diventato cupo a causa di un governo che da due anni e mezzo ha dichiarato guerra alle famiglie arcobaleno d’Italia.

