A anni dalla conclusione della trilogia di Jurassic World, i dinosauri tornano al cinema con un settimo capitolo, Jurassic World – La Rinascita, diretto da Gareth Edwards (Rogue One: A Star Wars Story) e sceneggiato da David Koepp, sceneggiatore originale di Jurassic Park.
Al fianco di Scarlett Johansson troviamo Jonathan Bailey e il due volte vincitore dell’Oscar® Mahershala Ali, per un nuovo capitolo ricco di azione che vede un’intrepida squadra chiamata ad assicurarsi i campioni di DNA delle tre creature più colossali tra terra, mare ed aria. Nel cast anche Rupert Friend e Manuel Garcia-Rulfo.
Jurassic World – La Rinascita, la trama

Cinque anni dopo gli eventi di Jurassic World – Il Dominio, l’ecologia del pianeta si è dimostrata in gran parte inospitale per i dinosauri. Quelli rimasti, vivono in ambienti equatoriali isolati con climi simili a quelli in cui prosperavano un tempo. Le tre creature più gigantesche di quella biosfera tropicale possiedono la chiave per un farmaco che porterà miracolosi benefici salvavita all’umanità.
Johansson interpreta l’esperta di operazioni segrete Zora Bennett, incaricata di guidare una squadra specializzata in una missione top-secret per ottenere materiale genetico dai tre dinosauri più imponenti del mondo. Quando l’operazione di Zora si incrocia con una famiglia la cui spedizione in barca è stata travolta da predatori acquatici preistorici, si ritrovano tutti bloccati su un’isola dove si troveranno faccia a faccia con una sinistra e scioccante scoperta che è stata nascosta al mondo per decenni.
Ali è Duncan Kincaid, il più fidato leader della squadra di Zora; il candidato all’Emmy e vincitore dell’Olivier Award Jonathan Bailey, recentemte visto in sala con Wicked e in tv con Compagni di Viaggio, Heartstopper e Bridgerton, interpreta invece il paleontologo Dr. Henry Loomis. Per Bailey, gay dichiarato, è di fatto il primo kolossal action della propria carriera.
Jurassic World: La Rinascita uscirà il 2 luglio.
Jurassic Queer?

Bailey non è il primo attore dichiaratamente gay a prendere parte al franchise di Jurassic Park. In Dominion, nel 2022, c’era infatti anche Justice Smith, ma in un ruolo decisamente secondario. Jonathan, come prima Luke Evans, sta invece prendendo a pugni quel tetto di cristallo che per decenni ha relegato gli attori dichiaratamente queer in ruoli unicamente omosessuali e raramente action.
Hollywood sta finalmente cambiando, grazie anche ad attori come Evans e Bailey che non hanno mai avuto timore a vivere pubblicamente la propria omosessualità, sfidando preconcetti e omofobia produttiva. Dopo aver fondato l’associazione di beneficenza LGBTQ+ “The Shameless Fund”, corso la maratona per i giovani LGBTQ, bevuto latte ancora una volta per beneficenza, svelato di essere felicemente fidanzato e di aver capito di essere gay all’età di 11 anni, e difeso la comunità trans, Bailey si è letteralmente spremuto nell’ultimo anno, passando da un set all’altro come un forsennato.
Aspettando Wicked: For Good a fine 2025.

