Il Festival di Sanremo è ufficialmente terminato, ma le “polemichette” continuano a catturare l’attenzione del pubblico (social e non). Se c’è una cosa certa, è che Carlo Conti ha lasciato il segno con la sua conduzione, centrando pienamente l’obiettivo di una kermesse “perfetta” e senza alcun tipo di eccesso. Ma proprio la mancanza di “incidenti di percorso” sembra aver sollevato un vespaio di polemiche.

La “polemichetta” di Carlo Conti dopo Sanremo 2025
Durante la sua ospitata a TvTalk, Conti ha tirato le somme del Festival, dichiarando: “Quest’anno nessuno ha litigato, non hanno preso a calci i fiori, non si sono dati baci con le prime file”.
Chi ha preso a calci i fiori? Ma ovviamente Blanco, come dimenticarlo. E chi si è scambiato un bacio con un personaggio seduto in prima fila? Esatto, stiamo proprio parlando di Rosa Chemical e Fedez.
Stoccata di Conti sui Festival di Amadeus: “Quest’anno nessuno ha litigato, non hanno preso a calci i fiori, non si sono dati baci con le prime file” ✈️💥#Sanremo2025 #tvtalk #ascoltitv pic.twitter.com/vCeIsAMggX
— edoardo⸆⸉ (@edosenzaemoji) February 22, 2025
Una frase, quella pronunciata da Conti, apparentemente innocua, ma che per molti ha avuto il sapore di una frecciata diretta ad Amadeus, conduttore delle cinque edizioni precedenti e fautore di un Sanremo ricco di momenti virali, spesso sopra le righe (ma almeno molto divertenti).

Rivalità tra Conti e Amadeus?
Da tempo si vocifera di una presunta rivalità tra Carlo Conti e Amadeus, alimentata anche dalla stampa. Eppure, i due non hanno mai dato adito a reali scontri (non pubblicamente almeno).
Anzi, Conti ha aperto la sua edizione di Sanremo con un caloroso saluto ad Amadeus, riconoscendone i meriti e il successo ottenuto nei cinque anni precedenti. E allora: perché tutte queste polemiche?
La risposta risiede proprio nella gestione del Festival. Se Amadeus ha costruito uno spettacolo fatto anche di provocazioni, eccessi e momenti di rottura, Conti ha puntato su un evento più istituzionale e “tradizionale”, nel tentativo di riportare la kermesse a una dimensione meno caotica.
Due visioni diverse, entrambe legittime, ma che hanno diviso il pubblico: meglio la genuina frenesia di Amadeus o il rigore accademico di Conti?

Simone Cristicchi getta benzina sul fuoco
A complicare ulteriormente la situazione, ci ha pensato Simone Cristicchi, che nei giorni del Festival ha dichiarato al Corriere della Sera: “Mi sarei sentito a disagio in un Sanremo condotto da Amadeus”.
Un’affermazione che ha fatto il giro dei social e che è stata letta da molti come una critica alla libertà d’espressione portata avanti negli ultimi anni.

Gli imprevisti di questo Festival
Tirando le somme, cosa è accaduto di “imprevedibile” in questo Festival? Esattamente tre cose: il filmato del Papa, Lucio Corsi “snobbato” da Carlo Conti e Mahmood e la collana di Tony Effe.
Questi, sulla carta, sono stati i tre momenti di “alta tensione” del Festival di Carlo Conti e ognuno di loro è stato prontamente spiegato (facendo morire l’interesse sul nascere).
Per il resto, non è successo assolutamente nulla.
Le croccanti indiscrezioni dopo Sanremo
Le cose si sono “movimentate” un po’ al termine della kermesse. Si è parlato di sesso spinto tra due cantanti del Festival nei camerini, abbiamo discusso del broncio di Elodie al termine della sua esibizione (si mormorava del vestito accidentalmente strappato da Tony Effe) e l’internet furioso ha puntato il dito contro Marta Donà, rea di gestire cantanti di successo.

Il “camerini gate” continua a tenere banco e, come ha commentato il buon Willy Peyote ospite di Geppi Cucciari, probabilmente si tratta solo di una leggenda metropolitana studiata ad arte.
Cosa ci rimane di questo Festival?
Una potenziale frecciatina di Carlo Conti ad Amadeus (senza un apparente motivo) e Lucio Corsi verso l’Eurovision 2025 (e questa sì, è tanta roba!).

